Si incontrano in gran segreto i sindaci della Valle per discutere del problema vivaio, e non solo. E così, sabato mattina, ospiti del primo cittadino di Vitulano Mario Scarinzi, le fasce tricolore di Foglianise, Cautano, Campoli Monte Taburno, e Tocco Caudio prendono in esame l’interrogazione a loro rivolta dal gruppo di opposizione vitulanese “Impegno per Vitulano”.
Un documento, come si ricorderà, frutto di un forte rammarico nei confronti della giunta della Regione Campania che, con proprio provvedimento aveva stabilito la chiusura del vivaio Taburno (località Foglianise) con l’obiettivo di “razionalizzare e ottimizzare le spese ed i costi per il funzionamento delle strutture regionali”.
“Le Amministrazioni della Valle – si chiedevano Giovanna Boffa, Felice Morisco D’Ambrosio, Antonio De Maria, Antonio Falluto e Brunello Forgione - che cosa faranno per evitare che si prosegua nello spoglio del nostro territorio ormai destinato solo a ‘riserva di voti’ e fuori da ogni logica di programmazione da parte di questa filiera istituzionale?”. Di qui, la proposta di una convocazione congiunta dei Consigli Comunali (Foglianise, Cautano, Campoli Monte Taburno, Tocco Caudio e Vitulano) sull’argomento «Vivaio Regionale – Taburno di Foglianise – Voti alla Giunta Regionale della Campania».
Un’idea, questa, bocciata, dai sindaci della valle (sembra che si siano opposti principalmente Scarinzi, Orlacchio e Fuggi) che, invece, hanno preferito prendere carta e penna e scrivere alla Regione per chiedere di rivedere la propria scelta.
Il testo della missiva non è ancora disponibile ma, è ampiamente prevedibile il suo contenuto: una protesta decisa, senza se e senza ma, in cui le fasce tricolore lamentano le numerose disattenzioni dell’ente regionale nei confronti dei comuni dell’entroterra.
IL PROBLEMA RIFIUTI
L’incontro, tuttavia, è stato caratterizzato anche da un’ampia discussione sul problema rifiuti. Tra qualche settimana, infatti, dovrebbe partire la campagna informativa che sancisce ufficialmente l’avvio (previsto per fine febbraio) della raccolta differenziata nei comuni di Cautano, Campoli Monte Taburno, Castelpoto e Tocco Caudio consorziatisi a seguito dei finanziamenti misura 1.7 (azione D) del Por Campania 2000-2006 che prevedeva la gestione associata del servizio.
Foglianise, invece, dopo essersi svicolato dal Consorzio BN1 che, come ha avuto modo di spiegare in più occasioni il sindaco Mastrocinque, “aveva di fatto paralizzato la situazione rinviando di continuo l’avvio del sistema differenziato”, sta cercando, proprio in questi giorni, altre soluzioni.
INTANTO SI PENSA ALL’UNIONE DEI COMUNI DELLA VALLE
Nello stesso tempo, però, si è avviata anche una sorta di fase costituente dell’Unione dei Comuni della Valle Vitulanese. Un’iniziativa, questa, c’è da dire, fortemente voluta da Mario Scarinzi che già in campagna elettorale aveva ipotizzato una simile forza di aggregazione tra i vari enti locali della valle.
“Si sta preparando una bozza di statuto – spiega Pino Fuggi – ma il percorso è ancora lungo”.
Postato in: News | Contrassegnato da tag: benevento, campania, foglianise, notizie, sannio














