Al parroco di Foglianise Don Nicola Della Pietra dopo quasi mezz’ora di attesa non resta che prendere atto della situazione: la sala è deserta e, di conseguenza, l’interesse all’organizzazione della Festa del Grano, deve considerarsi quasi nullo.
Domenica scorsa, il sacerdote aveva invitato, al termine della santa messa, tutti i cittadini volenterosi a prendere parte ad un incontro previsto per giovedì sera sulla gestione dell’edizione 2008 della Festa del Grano.
Un pensiero particolare, lo ricordiamo, era rivolto alle associazioni locali da cui, ci si aspettava un fattiva collaborazione che, però, alla fine non c’è stata.
Con questa occasione, infatti, si dava l’opportunità a tutti di vivere in prima persona la macchina organizzativa di una kermesse che non solo rappresenta una delle feste più note e apprezzate della provincia di Benevento ma, anche, in modo particolare per i cittadini, una millenaria tradizione da conservare e, soprattutto, migliorare nel tempo.
Spesso, e in più occasioni, le forze politiche locali di opposizione, hanno accusato l’amministrazione comunale per via di una gestione “chiusa” e “riservata” dell’evento, auspicando - come soluzione - la nascita di un ente, svincolato dalla politica che, sotto l’etichetta di “Fondazione”, avesse potuto occuparsi in modo esclusivo della kermesse.
Sicuramente, quindi, alla luce di quanto avvenuto giovedì sera una riflessione si impone anche sul piano politico.
Al momento, però, il parroco di Foglianise, in qualità di presidente del comitato dei festeggiamenti in onore di San Rocco, non ha deciso ancora come muoversi.
Non è da escludere che nei prossimi giorni, possa incontrare il sindaco Giovanni Mastrocinque per metterlo al corrente della questione e chiedergli di prendere in mano la situazione e avviare i preparativi per l’edizione 2008 della Festa del Grano. Una festa, che, senza dubbio, manterrà la struttura tematica avviata - con grande successo, c’è da dire - lo scorso anno.
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Cose non presenti nell’articolo:
-Il parroco è andato via alle 18:25
-Il sindaco non si è presentato in chiesa. Alle 18:30 era in comune
-Due ragazzi si sono presentati (notizia da tener conto)
-Neanche lo stesso Cutillo era presente
Ancora con la pagliacciata del grande successo dell’edizione 2007??..siamo realisti e smettiamola di fare discorsi di parte!
Il caro F.C. non vedeva l’ora di far uscire un articolo del genere, probabilmente il ‘pezzo’ l’aveva scritto già mercoledì 16, visto che poi nell’ultimo week end è stato impegnato in questioni ben più gravi accadute nei pressi di Ceppaloni! Per la seduta andata deserta di giovedì sera per l’organizzazione della Festa del Grano, ti sei sbilanciato dicendo ” … alla luce di quanto avvenuto giovedì sera una riflessione si impone anche sul piano politico”. Ma piano politico de che?? Ma chi ti detta i tuoi pezzi?
Io non vado in chiesa da 5 anni, non compro il Sannio perchè non lo reputo un buon quotidiano e mi collego a questo blog un paio di volte all’anno!!!!!!!! Sono interessato all’organizzazione della Festa del Grano, ma mi dici come cavolo avrei dovuto sapere della riunione indetta da Don Nicola. E il sig. Sindaco ci è andato a quella riunione? Allora devo credere che nemmeno lui è interessato all’organizzazione di tale evento??
cutillo hai perso l’ennesima buona occasione per tacere…
pensi che queste cose possano essere sponsorizzate SOLO con le sante messe?
o con i tuoi “articoletti” sul sannio o sul blog?
pensi che davvero l’opposizione o comunque tutti coloro che vogliono proporre qualcosa dovevano e devono intervenire DOVE e COME decidono gli altri?
non esiste libertà di organizzazione?
certo, poteva essere un’occasione, ma sicuramente non l’unica o peggio ancora obbligatoria…
ma non posso certo mica sprecare tempo…
Cutillo, bye bye intelligenza
“Sicuramente, quindi, alla luce di quanto avvenuto giovedì sera una riflessione si impone anche sul piano politico.”
In che senso??
Complimenti per l’imparzialità
parliamo per esempio della nostra ex segretaria comunale……una riflessione si impone anche sul piano politico………..
uomini primitivi…
W Ceppalopoli
Troppi cani, ammaestrati dal capobranco.
Mastella-Mastrocinque-Cutillo…
@ … non vedeva l’ora!!!!
“Io non vado in chiesa da 5 anni, non compro il Sannio perchè non lo reputo un buon quotidiano e mi collego a questo blog un paio di volte all’anno!!!!!!!!”"
aspetta che la prossima volta te lo viene a dire il sindaco direttamente a casa tua.
x Loogie
il tuo intervento è particolarmente inutile…
nessuno, me compreso, ha mai auspicato che possa venire il sindaco in persona “porta a porta” (alla Mastella diciamo), ma solo un pò di comunicazione decente….
vedi, l’informazione in questo paese, per quanto CONTROLLATA, NON dipende sola dal TUO capo Mastrocinque, Cutillo e Don Nicola, ci sono moooolti altri modi di dare informazione:
- sito del comune
- manifesti
- locandine da attaccare
- volantini da distribuire
questo solo per citare qualcosa di normale e ovvio…
PERO’ pretendiamo che il TUO sindaco passi casa per casa per esempio d’estate, quando viene tolta l’acqua senza preavviso e senza uno straccio di foglio appeso….
questo sì…
Riporto ciò che ho scritto sul forum, riguardo ad alcune proposte per la festa, sperando possano servire da stimolo, grazie a tutti per l’attenzione
Ciao a tutti,
vorrei innnanzitutto ringraziare chi lavora al blog, un bello spazio per condividere idee e confrontarsi.
Vorrei poi avanzare alcune proposte per la festa di S. Rocco, in parte già venute fuori in questo forum.
Credo che sia fondamentale elaborare una “strategia” di sviluppo a lungo termine, possiamo ragionevolmente essere ambiziosi sulle nostre potenzialità.
Ci sono due aspetti di fondo da estrinsecare, che sono alla base di tutto:
1) La valenza sociale della festa
S. Rocco per tutti noi, credo, è la festa della comunità e delle tradizioni, di un “saper fare” che è frutto di una cultura artigiana, e non da ultimo una manifestazione di religiosità.
2) La valenza economica
Ovviamente c’è l’aspetto economico, altrettanto importante, per cui la festa diventa occasione di lavoro e di guadagno, momento di respiro per la nostra microeconomia.
Penso che questi due punti vadano sviluppati insieme, ed in una qualche maniera armonizzati, e vengo alle proposte:
1) Attivare una collaborazione con le scuole per insegnare ai ragazzi le tecniche di lavorazione di un carro di grano
Questi corsi potrebbero in seguito facilmente estendersi sia ad altre attività
(tecniche di manifattura artigianale ed agricola), sia ad altre utenze
(ad esempio stage aperti al pubblico nei giorni della festa)
2) Allestire nel periodo della festa un mercatino dei prodotti
della zona e degli oggetti in paglia
3) Offrire un pacchetto turistico con pernottamento, escursioni, corsi e quant’ altro per allungare il periodo di permanenza in zona
4) Razionalizzare le spese per l’intrattenimento, abbandonando consuetudini che sono in contrasto con lo spirito della festa.
Vorrei chiarire un pò meglio quest’ ultimo punto con un esempio; credo che tradizioni come i fuochi d’artificio siano da tralasciare senza indugi, perchè non si può celebrare un santo mandando in fumo migliaia di euro che portebbero essere destinati a opere migliori e più gravide di frutti.
5) Investire gli eventuali proventi della festa in opere di riqualificazione ambientale, urbanistica e sociale.
Questo punto è stato già bene illustrato da altri nel forum, però vorrei ribadirlo, non possiamo pensare di avere uno sviluppo turistico se non diamo una bella sistemata a tutta la valle.
Una domanda onesta ce la dobbiamo fare: chi di noi spenderebbe dei soldi per andare in un posto brutto e sporco?
Ringrazio tutti per la cortese attenzione, cordiali saluti.
Toni Pastello
x Loogie
Arancia Meccanica ha già risposto ampiamente, ma visto che sono stato chiamato in causa rispondo pure io!
Più che rispondere vorrei capire ….
Cara/o Loogie, quello scritto è il massimo che la tua intelligenza riesce a formulare? No perchè se è così si spiegano tante cose ….
Hai appena detto che a Foglianise esistono solo 3 modi, sufficienti per te, di pubblicizzare eventi pubblici. E sono: Don Nicola, F.C. con Il Sannio Quotidiano e questo blog ….. che bel paese democratico, effettivamente siamo più unici che rari!!!!!
E visto che la provocazione non l’hai capita (ed è ovvio) te la rispiego in un altro modo:
- Non sono cattolico, quindi mi spiace ma in chiesa non entro (che dici esiste qualcuno non cattolico a Foglianise che è ‘allergico’ alla chiesa?);
- Non ho 1 euro in tasca per comprare Il Sannio Quotidiano (che dici esiste qualcuno a Foglianise che si fa il problema dell’euro, visti i tempi che corrono?);
- Non voglio spendere soldi per collegarmi ad internet e leggere il blog (che dici esiste qualcuno a Foglianise che non utilizza la connessione ad internet per non sperperare soldi visti i tempi che corrono?);
Chiaro il messaggio??
Sforzati e vedrai che esistono altri modi di pubblicizzare le cose …. ovviamente se lo si vuole!!!!!!
mamma e come siete pesanti… qua non si può fare nemmeno una battuta!
cmq voglio vedere proprio quante persone si presentano se viene organizzata un altra assemblea e vengono messi i manifesti. non vi arrampicate sugli specchi… la verità e che non ve ne fotte della festa, vi interessa solo sparlare su questo blog!
all’assemblea io non ci sono andata perchè non avevo nulla da dire e peciò non ho detto niente pure sul blog. voi invece prendete la scusa dei manifesti ma alla fine non ci sreste andati comunque.
Loogie scrive:”..la verità e che non ve ne fotte della festa, vi interessa solo sparlare su questo blog”
Loogie continua: “…all’assemblea io non ci sono andata perchè non avevo nulla da dire…”
certo sei più disinteressata tu rispetto a qualcuno che le cose da dire magari le aveva …e non lo sapeva!
….
…
mah…
…
invece di “difendere” il tuo “clan” (non negarlo perchè è evidente) cerca di chiarirti le idee prima di avanzare delle accuse…
Sono interessata alla festa ma non mi vengono idee per migliorarla… si vede ke non sono intelligente come te.Se non avevo cose da dire ke ci andavo a fare all’assemblea? A scaldare la sedia???
Ammettetelo tu e il tuo di clan: SIETE BUONI SOLO A PARLARE!!!!!!!!
anzi neanche a quello
Non hai cose da dire all’assemblea, ma hai da dire (tu le chiami battute) per come è stata pubblicizzata!!
Non hai cose da dire all’assemblea, ma hai poteri sovraumani (o forse presunzione?) per sapere che alla gente “…non ve ne fotte della festa” e tanto “…. alla fine non ci sareste comunque andati”.
Non preoccuparti è ovvio che non ti vengono idee, una cosa (la Festa del Grano) ‘perfetta’ è impossibile migliorarla …….
Secondo me invece sei troppo intelligente, esattamente come i tuoi simili …. e i risultati sono ben visibili agli occhi di tutti!!!!!
cercate su you tube sortino vs mastella jr. durante l’intervista spunta francesco cutillo, nonchè (credo) antonio iesce di paupisi, ma nn ne sono sicuro se un paupisano può confermare……….grazie
fc adesso è a Roma per la crisi di governo.
poveri noi….chi ci aggiornerà sul grandi opere del comune di Foglianise ?
….sono disperato !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ho cercato su youtube e guardata che ho trovato….
mitico!
http://it.youtube.com/watch?v=tqWMmK30qDQ
di chi è questo capolavoro? deve avere il coraggio di dirlo, voglio dedicargli una targa….
Ragazzi non ci dimentichiamo che Tony Pastello (adesso ho scritto bene) ha fatto (intelligentemente) una proposta seria e da non sottovalutare!..è mai possibile che aprite tutti bocca solo per criticare e vi tirate indietro quando c’è da far sul serio??
La mancata riunione ne è un esempio!!
per non vedeva l’ora
Festa del Grano, un’opportunità per cambiare
Pubblicato il 15 Gennaio 2008 di il figlianesaro
di Francesco Cutillo
per Il Sannio Quotidiano.
L’annuncio lo da il parroco, domenica mattina. “E’ stata convocata per giovedì sera alle 18:30 presso la chiesa di Santa Maria – dice Don Nicola della Pietra – un’assemblea pubblica (e quindi aperta a tutti) per decidere sull’organizzazione della Festa del Grano”. A partire da chi, dovrà organizzarla: “è un’occasione – spiega il sacerdote – per dimostrare il proprio interesse nel collaborare alla messa a punto dell’evento”.
L’avviso è chiarissimo: non siete del tutto soddisfatti di come sia stata gestita finora la festa? Avete idee migliori per rilanciarla? Non resta che farvi avanti.
L’invito, da quanto si può apprendere, è rivolto innanzitutto alle associazioni presenti sul territorio: è da loro che si ci aspetta un impegno serio e fattivo per il rilancio della Festa del Grano. D’altronde, infatti, sarebbe impensabile, chiedere a singoli cittadini di accollarsi simili responsabilità.
Forse, comunque, è anche un primo passo verso il tanto voluto comitato festa. Sono anni, infatti, che le forze politiche locali di opposizione reclamano per l’istituzione di un ente, svincolato dalla politica e che, sotto l’etichetta di “Fondazione”, possa occuparsi, indipendentemente da fattori esterni, in modo esclusivo della kermesse.
Giovedì, quindi, si da la possibilità a tutti, ma, in modo particolare ai sodalizi locali, di realizzare un “sogno”. Quello cioè di offrire ai cittadini di Foglianise una festa diversa, migliore o peggiore che sia, rispetto a quanto è stato fatto in questi anni.
Insomma … è un’opportunità per cambiare.
se hai il tempo di scrivere fesserie, vai indietro e vedi che non sono affatto fondate, perché l’annuncio lo avevano dato e come…sempre i soliti ignoti che non valgono niente e vorrebbero a tutti i costi emergere!