Il nuovo Consiglio Provinciale

da Sito web di TV7 Benevento.

Questa la nuova composizione del Consiglio Provinciale di Benevento con Aniello Cimitile Presidente.

Partito democratico: Giuseppe Lamparelli, Pietro Iadanza, Carlo Petriella, Claudio Ricci, Carmine Valentino.

Progetto Sannio: Carlo Falato, Renato Lombardi.

Sannio Democratico: Giovanni Bozzi.

Udeur: Alfredo Cataudo, Giuseppe Maria Maturo, Pompilio Forgione.

Costituente di Centro: Maria Cirocco.

Italia dei Valori: Nicola Augusto Simeone.

Partito Socialista: Mario Marotta.

Popolo delle libertà: Cosimo Izzo Luca Ricciardi, Lucio Rubano, Catello Di Somma, Aurelio Bettini, Gennaro Capasso.

Democrazia Cristiana: Dante Molinaro.

Izzo presidente: Remo Del Vecchio.

Forza Sannio: Spartico Capocefalo.

Udc: Erminia Mazzoni.

7 Responses to “Il nuovo Consiglio Provinciale”

  1. I riflessi del voto sulla politica locale
    per Il Sannio Quotidiano

    Centro-sinistra in controtendenza rispetto alle politiche. La Valle Vitulanese non viene espugnata dal centro-destra che si conferma secondo in tutti i paesi del comprensorio, escluso Cautano e Castelpoto dove è la civica Democrazia Cristiana, rappresentata da Pasquale Gianni Fusco, a sbancare e rafforzare la presenza della coalizione di Mino Izzo nel paese.
    Il capo dell’opposizione di Torrecuso, Giovanni Antonio Cutillo, con il Popolo della Libertà, conquista più consensi nel collegio 24 staccando di 23 unità l’ex sindaco di Torrecuso e presidente della Comunità Montana del Taburno Domenico Mortaruolo che correva per la Rocca con il Partito Democratico. 12.38% dei consensi (1022 voti) per il vicesindaco di Foglianise Giuseppe Tommaselli. Per quanto riguarda le fasce tricolore di Campoli del Monte Taburno e Castelpoto, il primo, Mario Saverio Orlacchio, candidato del Partito Democratico nel collegio 13 (Apollosa, Bonea, Bucciano, Campoli del Monte Taburno, Moiano e Tocco Caudio) conquista poco meno di mille voti, anche se risulta essere il primo eletto nel suo paese. A tallonarlo a Campoli il coordinatore della locale sezione di Forza Italia-Popolo della Libertà ed esponente di Democrazia Cristiana, Luigi Caporaso. Per Caporaso, nel suo paese, poco meno di cinquanta voti di scarto dal primo cittadino; un buon bottino di consensi nell’intero collegio 13, 510 voti pari al 5,65%.
    Nel collegio 24, la sfida tra il sindaco di Castelpoto, Giancarlo Schipani (Progetto Sannio), e il vice-sindaco a cui la giunta ha revocato la delega, Isidoro Simeone (Forza Sannio), viene vinta da quest’ultimo anche se di poco, 387 voti contro 322. Giuseppe D’Agostino (Progetto Sannio, compagine che si richiamava al Presidente uscente Nardone), ex sindaco di Tocco Caudio, convince nel suo feudo, ma crolla negli altri comuni del collegio.
    Non va oltre i 372 consensi Vito Antonio Pedicini, che nel collegio 24 ha tentato la sorte con la civica Izzo Presidente.
    A Campoli si classifica terzo il già consigliere dei Democratici di Sinistra nell’ultima giunta di centro-destra del ‘98, Luigi Orlacchio, che con L’Italia dei Valori conquista 299 consensi.
    Chiudono il capitolo provinciali, gli altri candidati della Valle Vitulanese: nel collegio 24, Giuseppe Rivellini che con il Partito Socialista raccoglie 266 voti, Giacomo Savoia (La Sinistra-L’Arcobaleno) 108 e nel collegio 13 l’ex vicesindaco dimissionario della giunta tocchese di Antimo Papa, Marcello Giulianini, che con La Sinistra-L’Arcobaleno raccoglie 141 preferenze. Non certo positiva però, l’analisi del voto per la Valle Vitulanese. In tre collegi, visto che Vitulano rientra in quello 23, nessun rappresentante del comprensorio è risultato eletto.

  2. La geografia del voto nel comprensorio
    per Il Sannio Quotidiano

    Impressionante il vortice di voti verso la coalizione di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi. Anche la Valle Vitulanese segue la tendenza nazionale e fa confluire i suoi consensi al Popolo della Libertà.
    Notevole il riscontro positivo avutosi sul territorio per il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo; dove era presente il candidato locale Luigi Procaccini, ventisettesimo di lista alla Camera dei Deputati. La lista Mpa a Cautano, paese di Procaccini, raccoglie 147 consensi con una percentuale del 12,2%.
    Il centro-destra surclassa in tutti i comuni del comprensorio, dove la tendenza di voto degli amministratori locali era tutta rivolta verso un appoggio convinto al Partito Democratico; appoggio confermato da una campagna elettorale fatta in prima linea. Per ammissione di qualche settimana fa, nel convegno organizzato da Costantino Boffa a Cautano presso l’hotel Costarama, i sindaci della Valle Vitulanese, anche quelli Udeur, ammisero la loro professione di voto per il centro-sinistra.
    Sorprendenti i voti raccolti dal Popolo della Libertà a Torrecuso; qui in Pdl è risultato un fiume in piena: più del doppio tra Camera e Senato.
    Tiene bene la coalizione di Veltroni a Foglianise, poco più di duecento i consensi in meno del Pdl. Berlusconi supera sorprendentemente il Pd a Campoli del Monte Taburno, anche qui poco meno del doppio, con una intera minoranza paesana a far campagna elettorale per il centro-destra al fianco dei due consiglieri Tommaso Nicola Grasso e Giuseppe Procaccini.
    Tocco Caudio ha fatto registrare lo stesso dato di Campoli: centro-destra sbaraglia e conferma le aspettative.
    Analisi che sconvolge gli assetti politici nel prossimo futuro e che mette in discussione molte personalità di spicco.
    Vitulano, come Foglianise, non è risultata essere la Forca Caudina di Veltroni.
    Il centro-sinistra è uscito sconfitto con l’onore delle armi. In controtendenza, rispetto alle ultime tornate elettorali, la contrapposizione di consensi tra le due coalizioni maggiori a Castelpoto. Il paese ha da sempre avuto una storia di sinistra, ma con i dati attuali il Pd si è visto scavalcato di ben trenta voti.
    Conquista terreno in tutto il comprensorio del vitulanese anche la lista Di Pietro; dato nazionale confermato e rafforzato anche da una presenza poderosa di candidati sul territorio.
    Rispecchia la tendenza nazionale La Sinistra-L’Arcobaleno che, con il suo crollo vertiginoso, regala consensi ai partiti comunisti di Ferrando, Savio e Turigliatto. In ultimo voti di protesta e di simpatia sono stati convogliati anche su la Lista dei Grilli Parlanti, capeggiata dall’omonimo del più famoso Giuseppe Grillo.

  3. Analisi del voto, concorrenti soddisfatti
    per Il Sannio Quotidiano

    Tragica l’analisi del voto per la Valle Vitulanese. In tre collegi, visto che Vitulano rientra in quello 22, nessun rappresentante del comprensorio è risultato eletto alla Rocca dei Rettori. Forte è stata la dispersione del voto, anche se particolare successo lo hanno ottenuto taluni candidati che, sorprendendo il pronostico, hanno ben figurato in questa tornata elettorale provinciale 2008. Partiamo con l’analisi del voto e il commento degli interessati dal collegio 13. Qui i candidati della Valle Vitulanese sono stati ben quattro: due di Campoli e due di Tocco Caudio. Di questi quattro, tre nell’orbita del neo-presidente Aniello Cimitile. Cominciando da Campoli. soddisfazione è stata espressa dai due candidati. Il primo cittadino, Mario Saverio Orlacchio che ha giocato le sue carte con il partito guida del centro-sinistra, il Pd, ha raccolto 997 voti (11.05%) in tutto il collegio. Ha commentato Orlacchio “Non posso che essere soddisfatto. In una corsa alla Rocca dove tutti hanno sfidato tutti, il mio risultato è stato più che soddisfacente. Sono stato il secondo nel centro sinistra e il primo a Campoli, a dimostrazione che la maggioranza consiliare che rappresento è forte e viva come non mai. Raccogliere quasi 400 voti è stata una soddisfazione per me; ho affrontato questa competizione avendo contro una fetta di potenziale mio elettorato visto che il centro-sinistra ha messo in campo per L’Italia dei Valori una figura autorevole nel nostro paese”. Conclude Orlacchio “Sono soddisfatto anche perché il Sannio e la Valle hanno premiato il lavoro decennale della giunta Nardone, andiamo avanti nella continuità consapevoli che nuove sfide e nuovi successi ci aspettano”. Restando a Campoli è risultato entusiasta il coordinatore cittadino di Forza Italia-Pdl Luigi Caporaso, Democrazia Cristiana, (510 voti 5,65%), che è arrivato nel suo comune subito dopo il primo cittadino raccogliendo quasi 350 consensi. “Sono orgoglioso –commenta Caporaso-. ero il più giovane tra i pretendenti e i consensi piovuti sulla mia persona sono stati tantissimi. Non posso che essere soddisfatto. Un grazie va a tutti, è la vittoria della gente,. Riuscire a superare il sindaco in una delle due sezioni di Campoli mi ha riempito di gioia, non perché era in atto una sfida, ma semplicemente perché, per un giovane, mettersi in gioco, avendo come avversari esponenti politici autorevoli del mio paese, ed uscire a testa alta è stata la cosa migliore che potesse accadere”. Conclude Caporaso “Il progetto Pdl a Campoli continua sulle ali di questo entusiasmo, raccogliere quasi 350 consensi e poco meno di 100 a Tocco non è da poco. Andiamo avanti sulla strada di una stretta collaborazione tra i direttivi dei due paesi”. Non si esime dal definirsi soddisfatto Luigi Orlacchio (299 voti 3,31%), candidato de L’Italia dei Valori. Una sfida elettorale nella quale Orlacchio ha ben figurato. C’è anche da tener presente che alle sue spalle non c’era nessun gruppo politico locale tanto meno un partito. Passiamo a Tocco Caudio. Successo elettorale per Giuseppe D’Agostino (484 voti 5,47%) che, nel suo paese, ha un riscontro più che positivo. Commenta D’Agostino “E’ la cosa più bella quella che mi è capitata. I cittadini di Tocco hanno dimostrato riconoscimento e stima a dimostrazione che, da amministratore, si è operato bene, nel rispetto e nell’interesse pubblico. Anche se non eletto la mia battaglia, dichiarata in campagna elettorale, per dare un senso alla questione dell’hotel Taburno, continua. Mi sono già visto con Nardone, presto parlerò con il Presidente Cimitile; faremo il possibile per far si che la struttura passi nelle mani della Provincia di Benevento”. Marcello Giulianini, che con La Sinistra-L’Arcobaleno si assicura 141 voti pari al 1,56%, ha da ridire sull’esito delle urne “Premetto che riconosco la nostra pessima figura; abbiamo subito la crisi riscontratasi a livello nazionale. Mi chiedo, però, come mai è possibile che la situazione amministrativa sia così diversa da quella politica. Mi spiego: i cittadini del Sannio si sono dimostrati abbastanza camaleontici, hanno votato centro-destra per Camera e Senato e centro-sinistra per la Rocca. La cosa mi fa pensare che, purtroppo, la politica del clientelismo sia ancora la migliore da attuare per carpire sostegni e consensi. Per quanto riguarda l’analisi personale, mi dico soddisfatto, il mio elettorato è libero; io non ho chiesto il voto a nessuno, quanto raccolto è stato frutto di stima reciproca”. Situazione diversa nei paesi della Valle del collegio 24, Cautano e Castelpoto. Qui è uscito nettamente vincente la coalizione del Senatore Izzo. A far pendere la bilancia per il centro-destra le azzeccate candidature di Pasquale Gianni Fusco e del vicesindaco di Castelpoto Isidoro Simeone. Per il primo un successo elettorale personale non indifferente con la lista civica Democrazia Cristiana: 841 voti (10,19%). Fusco ringrazia quanti lo hanno sostenuto “Vanno spesi grazie a tutti, ai miei amici e all’intero mio elettorato. E’ stata una campagna elettorale nella quale non mi sono mai sentito solo. Per me, che mi sono messo in gioco per la prima volta, è un dato che non può che riempirmi di orgoglio. Essere il secondo tra i 24 candidati della mia lista mi ha dato una carica e una gioia incredibile. Ma la cosa che maggiormente mi ha fatto piacere è quella di aver fatto di Cautano una rocca forte della destra. Un plauso va anche al mio compagno di coalizione e partito, il dottore Giovanni Antonio Cutillo che ha strappato Torrecuso e il collegio al Presidente Mortaruolo. E’ la piccola vittoria del centro-destra; in questo collegio su cinque paesi siamo usciti vincitori in tre”. Cautano ha visto anche due candidati per la coalizione in sostegno di Cimitile: Giacomo Savoia per La Sinistra-L’Arcobaleno (108 voti 1,3%) e Giuseppe Rivellini, Partito Socialista, 266 voti 3,22%. Per Rivellini un risultato che ha confermato il trend positivo dei Socialisti in campo provinciale. Capitolo Castelpoto. Come detto ieri, il baluardo storico della sinistra cade grazie al vicesindaco, messo in discussione dalla sua maggioranza, Isidoro Simeone, che vince la inconsueta sfida con la fascia tricolore Giancarlo Schipani. Per Simeone 387 i consensi attribuitigli dai cittadini della Valle, pari al 4,69%. L’energico sindaco Schipani, Progetto Sannio, si ferma a 322 voti (3,9%). Il commento di quest’ultimo e comunque positivo “Ho fatto una campagna elettorale con pochi spazi e senza mobilitare nessun carrozzone, come fatto dai miei colleghi candidati. Castelpoto e la Valle mi hanno comunque premiato e ne sono soddisfatto. La mia opera, il mio impegno verso la comunità del mio paese continua, perché forte è il mio interesse per la gente”.

  4. COMUNICATO STAMPA

    IL COMMISSARIO AI RIFIUTI DE GENNARO SE NE VADA SUBITO SENZA FARE ALTRI DANNI: LA REALIZZAZIONE DI UNA DISCARICA VICINO AGLI OSPEDALI, NELLE CAVE DI CHIAIANO, E’ UNA VERA FOLLIA !

    Sull’ argomento il vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento delle Politiche per il Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno, unitamente al Segretario provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, ha dichiarato:

    “Avevamo già chiesto da oltre due mesi, e le torniamo a chiedere, le dimissioni del Commissario sull’ emergenza ai rifiuti De Gennaro, il quale si è rivelato incompetente della materia e incapace nel risolvere i problemi di Napoli e della Campania. Nascondere tonnellate di spazzatura, peraltro indifferenziata, proprio in una zona adiacente ai più importanti ospedali napoletani, (Cardarelli, Cotugno, Monadi e II Policlinico) nelle famose Cave di Chiaiano, (unico polmone di verde della zona) è una vera e propria follia. Nell’area a Nord di Napoli già si registra un aumento del duecento per cento delle malattie gravi ed allergie collegate all’inquinamento dei rifiuti e delle discariche tossiche e nocive esistenti. Queste cave, pertanto, non possono essere adibite a discarica perché ciò aggraverebbe la situazione sanitaria della zona ed anche per la loro posizione ambientale, geologica e strutturale. Sarò, insieme ai dirigenti del mio Partito, in piazza a protestare con la gente che ha costituito un Comitato che si oppone alla realizzazione della discarica. Chiedo anche il Sindaco di Napoli Iervolino (visto che presto ci sarà una riunione a Palazzo San Giacomo sull’argomento) a non sostenere questa soluzione che è improponibile e assurda”.

    Napoli, 19 aprile 2008

    L’Addetto Stampa del MIS
    Giovanni Mazzei

  5. Domanda.

    Dove devono fare le discariche??..purtroppo questa è una soluzione per attoppare questa emergenza, in attesa della realizzazione di impianti dedicati alla lavorazione e al reciclio dei rifiuti!

    Chiedo al signor Mazzei e ai suoi compagni di partito..qual’è la vostra proposta nel fronteggiare il problema rifiuti napoletano??

  6. Casualmente ho visitato questo “sig” blog prima delle provinciali e anche dopo… scasualmente ci stanno i nomi di tutti i candidati ma nè prima e nè dopo il sig Cairella figura…Adesso vorrei dire: ci fate o ci siete? ma secondo me ci fate e ci siete perchè il sig Cairella è stato uno dei più votati nel colleggio 24…allora ho pensato che realmente siete dei coglioni e schierati con Il Dio [ma di Dio ce n'è uno solo (se 6 cattolico?!?!)]!! fate proprio schifo adesso le abbiamo piene..Ma a proposito: questo sig Cairella ti avrebbe rotto il culo a te?? Comunque non esisti e non ti caco proprio. Uno dei 667 votanti di Cairella Se non lo sai.

  7. ribelle 90 scrive: Ho notato con piacere che alla mia richiesta del perchè Cairella non è stato nominato in nessun articolo dei risultati finali nessuno mi ha risposto…noto con piacere che dimostrate quello che realmente siete…(non parlo per non usare parole volgari in fondo sono sempre un signore/a)…comunque attendo risposta ancora dal 19 data in cui ho scritto quello che penso e che continuerò a pensare di tutti voi che adorate il potestà come una venere….

    Risposta: gli articoli pubblicati, riguardanti le elezioni, sono tratti da Il Sannio Quotidiano (altri giornali non hanno parlato del collegio di Foglianise). I gestori del blog non sono gli autori di questi pezzi.
    Per quanto riguarda l’articolo: “Tanti slogan in competizione per un voto”, in cui stranamente vengono nominati tutti i candidati tranne che il sig. Cairella, l’anomalia è stata segnalata all’interessato, il quale ha preferito però non replicare.
    Ricordiamo, infine, che Il Figlianesaro non è il classico blog che raccoglie solo le idee del/dei gestore/i, ma consente a chiunque di vedersi pubblicato un proprio articolo.

Leave a Reply