Domani il V2 Day. Libera informazione in un libero Stato
di Grillo Sannita.
L’Italia non ha un’informazione libera. Questo è il motivo per il quale nessuna televisione, nessun giornale sta promuovendo il referendum del 25 aprile per una “Libera informazione in un libero Stato“. Sarebbe la loro fine.
Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini.
Allora, ricordo a voi lettori che domani, 25 aprile, si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Si raccoglieranno le firme per tre referendum:
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Abolizione dell’ordine dei giornalisti.
L’ordine dei giornalisti, creato da Mussolini e presente solo in Italia, ha
dato vita ad una casta autoreferenziale. Informare è un diritto di tutti. -
Abolizione del finanziamento pubblico all’editoria.
I contributi pubblici all’editoria, che la rendono dipendente dalla politica, costano un miliardo di euro all’anno. I politici pagano gli editori per poterli usare e controllare. -
Abolizione della Legge Gasparri.
In nessuna democrazia del mondo, una legge vergognosa come la Gasparri consegna le televisioni ad un gruppo privato come Mediaset e ai partiti. L’informazione va restituita ai cittadini. La legge Gasparri sulla radiotelevisione va eliminata, per avere un’informazione libera dal duopolio Partiti-Mediaset.
A Benevento, ci sarà un punto di raccolta firme, in Corso Giuseppe Garibaldi, dalle ore 11 alle ore 23.
Per ulteriori informazioni www.grillisanniti.it.
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Discarica di Sant’Arcangelo Trimonte: Consiglio comunale aperto. Giovedì, 24 aprile 2008
Dilaga a macchia d’olio la protesta degli abitanti della Valle dell’Ufita contro l’immensa discarica che il Commissariato ai Rifiuti ha cominciato ieri mattina ad allestire in contrada Nocecchia, nel territorio del Comune di Sant’Arcangelo Trimonte. Il fallimento dell’ultimo tentativo di ottenere dal Commissariato almeno una moratoria, per una seria valutazione tecnica delle tante ragioni che giustificano l’opposizione all’ennesimo scempio ambientale che si sta perpetrando ai danni dell’intero Sannio, non ha indotto le popolazioni locali alla resa, anzi.
Così il Consiglio comunale aperto tenutosi questa sera a Sant’Arcangelo si è trasformato, per il gran concorso di cittadine e cittadini dello stesso Sant’Arcangelo, di Paduli, Apice e Buonalbergo, in un Consiglio comunale all’aperto. Letteralmente: attrezzato al volo un impianto d’amplificazione di fortuna, sindaci e cosiglieri sono scesi in strada a discutere con gli astanti, tra cui spiccavano numerosissimi giovani, per fare il punto della situazione e decidere le azioni future.
I lavori sono stati introdotti dal sindaco Aldo Giangregorio; dopo di lui, hanno preso la parola i suoi colleghi di Paduli, Giovanni De Gennaro, e di Buonalbergo, Fernando D’ Aloia, e parecchi cittadini. Non era presente, invece, il sindaco di Apice.
I Sindaci hanno prodotto un resoconto delle azioni intraprese, di concerto tra Amministrazioni comunali ed il Comitato di salute ambientale di Sant’Arcangelo – Codisam – che da mesi si batte contro il progetto del Commissariato: la più importante, il ricorso alla magistratura, in particolare al Tar, cui sono stati presentati diversi esposti che sottolineano l’inadeguatezza geologica del sito prescelto, lo stato di inquinamento dello stesso, la mancata bonifica delle due discariche già installate nel territorio comunale, il forte rischio di contaminazione del fiume Calore, e lo sperpero di denaro pubblico correlati alla costruzione della discarica.
Durante le due ore di assemblea pubblica, non sono mancati momenti di tensione dovuti alla forte paura che si sta diffondendo presso la popolazione. Ma, alla fine, tutti hanno convenuto sulla necessità di unificare gli sforzi delle diverse amministrazioni direttamente interessate e sull’urgenza di accompagnare le azioni legali con una forte mobilitazione popolare. I poteri straordinari di cui è dotato il commissario De Gennaro, infatti, rendono arduo credere che si possa ottenere un risultato positivo percorrendo la sola via giudiziaria. Solo una forte mobilitazione popolare potrà risultare decisiva per la soluzione di una vicenda che, in fin dei conti, si risolverà in sede politica. Perciò, oltre ad una capillare opera di informazione sul territorio, ci si è impegnati a porre in essere, fin da domani mattina, delle manifestazioni dal forte impatto, in modo da attirare l’interesse dell’opinione pubblica. Il tutto, naturalmente, in uno spirito prettamente non violento e senza nessuna contrapposizione con le forze dell’ordine, che hanno già cominciato a presidiare in forze la zona.
L’assemblea è stata chiusa, in modo affatto straordinario per un Consiglio comunale, dagli interventi del presidente del Codisam, Nicola Colangelo, e dell’ architetto Antonio Pagliuso, particolarmente applaudito quando ha ricordato che la questione dei rifiuti è stata volutamente trasformata in un’emergenza – che dura ormai da quattordici anni – per soddisfare gli ingenti interessi economici, leciti e non, che le gravitano intorno. La soluzione c’è, ed è a portata di mano: coinvolgimento delle popolazioni, raccolta differenziata porta a porta, riciclo, riuso, ridurrebbero ai minimi termini la necessità tanto delle discariche quanto degli ancora più nocivi impianti di incenerimento.
Sant’Arcangelo Trimonte, 24 aprile 2008
CODISAM - Comitato di Salute Ambientale
per Il Sannio Quotidiano
Anno ricco di successi quello che sta volgendo al termine per l’Istituto Comprensivo di Cautano. Ennesimo riconoscimento raccolto grazie alle capacità e alla bravura messa in campo, con assoluta determinazione dalla piccola Cristina Loia. Nella quarta edizione della borsa di studio “Carlo Mastrocinque”, bandita dall’Associazione Marinai d’Italia (Gruppo di Benevento), la piccola scolara cautanese ha ben figurato convincendo tutti i membri della giuria con il suo disegno sull’inquinamento dei fondali marini. Il concorso finalizzato a promuovere attività di educazione alla legalità e a tener viva la memoria del Guardia Marina Carlo Mastrocinque, giovane sannita, caduto il 3 marzo 1977, mentre compieva il suo dovere di uomo e cittadino, ha visto coinvolti tantissimi bambini degli istituti scolastici della Valle Vitulanese e dell’intera provincia di Benevento. L’iniziativa ha goduto del patrocinio della Comunità Montana del Taburno; del Comune di Torrecuso; dell’Usp di Benevento e della Presidenza del Consiglio regionale della Campania. Tema del concorso: “L’inquinamento del Mare”; l’alunno aveva come compito quello di creare un disegno rispondendo ad un ordine ben preciso: “Come le azioni inconsuete dell’uomo e lo sfruttamento irresponsabile delle risorse minacciano l’integrità e le creature del mare”. Il tutto finalizzato, ci dicono gli organizzatori “…a promuovere nei giovani una cultura della legalità, per abituarli al rispetto dei più deboli, ecco perché l’esempio di Carlo Mastrocinque deve essere vivo anche nelle giovani generazioni; e la sua memoria non dovrà mai essere spenta”. Parole positive sono state spese per la giovane partecipante, Cristina Loia, che ha compiuto uno dei lavori migliori; convincendo le aspettative della sua scuola e ricevendo l’encomio di tutti gli addetti ai lavori. Per la piccola artista della classe quinta del complesso scolastico Don Tullio Villanacci di Cautano sono arrivati i complimenti della dirigente scolastica Grazia Pedicini che ha raccolto con entusiasmo questo ennesimo traguardo tagliato con successo dal suo istituto. “Non posso che dirmi soddisfatta –ha esordito la Pedicini- dei bambini che ho l’onore di guidare e seguire. Come sempre a tre soggetti è indirizzato il mio plauso: innanzi tutto ai bambini che sorprendono per la loro capacità e dedizione, sono unici e straordinari; poi alle insegnanti, questi successi confermano l’ottimo lavoro che compiono quotidianamente in classe, con un grande spirito di orgoglio e gioia hanno creato un rapporto straordinario con i bambini. L’aria di grande famiglia che si respira quando si varca l’ingresso sia dell’istituto di Cautano che di Tocco Caudio è qualcosa che mi riempie di felicità. In ultimo, un grazie va alle famiglie ad all’intera comunità di Cautano che ha da sempre risposto con positività alle iniziative che la scuola intraprende”. Conclude la dirigente Grazia Pedicini “La collettività di Cautano, come quella di Tocco Caudio, possono dirsi orgogliosi dei loro bambini. Stiamo crescendo e stiamo dimostrando a tutti di essere vincenti”.