Collegio unico provinciale, il sì di Fuggi
per Il Sannio Quotidiano.
Continua con frenetico attivismo l’adesione alla proposta lanciata dal comitato nato spontaneamente e che raccoglie gran parte della società civile della valle Vitulanese per chiedere la creazione del collegio unico provinciale del comprensorio alle falde del Taburno-Camposauro.
Il primo «si» ufficiale e convinto da parte di una personalità politica ed amministrativa è quello della fascia tricolore di Cautano, Giuseppe Fuggi. Per il primo cittadino si tratta «di una idea fantastica alla quale le istituzioni locali devono assolutamente aderire in maniera ufficiale ed in modo compatto!».
Continua Fuggi: «Il prossimo passo da fare è sensibilizzare tutti i sindaci a stilare un documento comune che possa dare voce a questo movimento di popolo. Il mio impegno è proiettato proprio su questa strada. Sono sicuro che a breve troveremo senza dubbio l’adesione convinta dei miei colleghi sindaci. Posso dire in maniera convinta che i miei colleghi sono persone responsabili a cui stanno a cuore le sorti della valle, le aspettative e le esigenze dell’intera comunità!».
Per Fuggi tutto deve ruotare anche e soprattutto attorno al discorso già avviato dell’associazione Terre del Taburno e delle iniziative già intraprese da alcune amministrazioni di consorziarsi per servizi come quello della raccolta differenziata dei rifiuti. «Ci siamo incamminati su una strada che deve assolutamente far capire alle istituzioni provinciali che la valle Vitulanese è compatta. E’ da tempo ormai che le varie realtà paesane del comprensorio vogliono agire in simbiosi, facendo discorsi comuni per il bene del territorio e dei cittadini. Le realtà presenti come Terre del Taburno e il consorzio per la raccolta differenziata stanno dando la spinta propulsiva per creare quella entità comune che rappresenta il vero futuro. E’ necessario il nostro appoggio istituzionale per portare la voce dei cittadini fino alla Rocca dei Rettori. Insieme agli altri sindaci abbiamo salutato entusiasticamente la prospettiva della raccolta differenziata che ci ha visto tutti impegnati per dar vita ad un progetto che a distanza di tre mesi si è potuto effettivamente definire vincente. La Provincia di Benevento deve ormai capire che i paesi tenuti in considerazione dal comitato (Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Cautano, Foglianise, Vitulano e Tocco Caudio) per la creazione del tanto desiderato collegio unico, si possono, senza mezzi termini definire un’unica grande realtà con le stesse prospettive e le stesse esigenze. Ecco perché è necessario considerare giusta questa iniziativa».
Un plauso da parte del sindaco Giuseppe Fuggi è rivolto verso questa iniziativa popolare: «E’ un segnale importante che dimostra la voglia del nostro popolo di emergere ed essere sensibile alle problematiche che attanagliano il nostro comprensorio.
L’iniziativa del collegio unico della valle Vitulanese è necessaria e va ricercata e difesa in tutti i suoi aspetti. E’ giusto dare una voce istituzionale che possa garantire le nostre richieste. Oggi, vedere che nessun rappresentante della valle sieda in consiglio provinciale è la dimostrazione del fallimento di questa sistema di divisione del territorio. E’ giusto che ogni realtà, ogni territorio del Sannio, abbia la sua voce. Continuando su questa strada si potrebbe rischiare che le problematiche della nostra gente vengono tagliate fuori e mai discusse nei centri chiave del potere».
Conclude Fuggi: «Essere solidali e sostenere questa battaglia di popolo è sintomo di responsabilità e vicinanza alle esigenze della gente; il mio appello va a tutti i cittadini e a tutte le istituzioni, dobbiamo essere tutti compatti e procedere convinti su questa strada per il bene della valle e dei nostri cittadini».
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Collegio unico, atto straordinario
da Il Sannio Quotidiano
E’ ancora la questione collegio unico a tenere banco nel comprensorio della Valle Vitulanese. Questa volta ad intervenire sulla questione è il consigliere di minoranza nell’assise di Campoli del Monte Taburno e firmatario del comitato civico Pro-Collegio Unico Tommaso Nicola Grasso. Esordisce Grasso: «E’ un atto straordinario, quello compiuto dal comitato: è la dimostrazione migliore che la gente potesse esprimere per innalzare forte e compatta la voce di protesta e di orgoglio dell’intero comprensorio. Sono orgoglioso di far parte di questa imponente lotta di popolo perché nasce dal fatto che nessuno dei promotori è mosso da futili interessi personali, nessuno qui vuole acquistare visibilità. Né da atto il fatto che immediatamente è stato chiesto il coinvolgimento dell’intera popolazione della Valle. Nessuna carica è stata stabilita, siamo tutti alla pari perché si tratta di un movimento nato per il bene comune, nell’interesse del territorio. A tutti, sia a destra che a sinistra, stanno a cuore le sorti e il futuro del luogo in cui viviamo. Dobbiamo dare una rappresentanza adeguata e sempre presente nelle sedi istituzionali, solo così potremo garantire con legittimità le nostre esigenze.
La Valle va difesa e tutelata, ma ancor più va rappresentata, ecco perché è necessario far capire all’Amministrazione Provinciale che è assolutamente illogico e immorale privare interi paesi, migliaia di cittadini di rappresentanze che li tutelino alla Rocca dei Rettori». Ma la cosa che maggiormente prende le attenzioni, e che è considerata da Grasso un passo importante da compiere quanto prima, è coinvolgere le amministrazioni comunali e i consigli interi, superando le barriere politiche e le fazioni paesane: «Quello che conta è far capire a tutti: sindaci, assessori, consiglieri di maggioranza e di opposizione che quella che si sta intraprendendo è una protesta democratica che deve essere portata fin dentro le stanze del potere; ma per far ciò diventa necessario e vitale coinvolgere le amministrazioni dei comuni interessati.
E’ importante che sulla scia del primo cittadino di Cautano, anche i suoi colleghi di Campoli, Castelpoto, Foglianise, Vitulano e Tocco Caudio, prendano una posizione ufficiale. Sarebbe apprezzabile che tutti i primi cittadini sottoscrivessero un documento comune che chiaramente ed ufficialmente dia sostegno a questa lotta intrapresa del comitato; successivamente portarlo nei rispettivi consigli comunali, dove sicuramente sarà accolto all’unanimità dai presenti». Tommaso Nicola Grasso sottolinea l’importanza della collaborazione tra maggioranza ed opposizione in ogni consiglio comunale dei sei paesi «Faccio un appello che non nasce da una polemica. Spero di poter collaborare con la maggioranza amministrativa di Campoli in tal senso. Credo sia importante che tutte le istituzioni si compattino con la popolazione a sostegno di questa iniziativa. Superiamo le barriere politiche che ci separano e mettiamo da parte le questioni comunali perché ora l’interesse è comune e riguarda il futuro di tutti. Sono sicuro che quanto prima il primo cittadino di Campoli aderirà al comitato e in questa lotta di popolo, come è stata giustamente definita, maggioranza ed opposizione saranno fianco a fianco dimostrando un atto notevole di democrazia e trasparenza».
Chiude Grasso «Spero che già nel prossimo consiglio la maggioranza porti una proposta di documento sul quale discutere. Non dimentichiamoci che abbiamo cinque anni a disposizione, possono essere lunghi ma anche passare in fretta, quindi quanto prima dobbiamo darci da fare se ci sta a cuore il nostro territorio.
E’ giusto dire che la Valle nei prossimi anni rischia grosso proprio perché non ha rappresentanza istituzionale».
forse non capite che non si fa il collego unico con tocco ,vitulano, cautano, castelpoto , foglianise poi mi dovete spiegare la differenza con il collegio che oggi esiste