RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO / Lettera al Sindaco del Comune di Foglianise

Caro Sindaco,
lo stato di grave crisi e degrado in cui versano alcune opere pubbliche - impianto polivalente, campo di calcetto – e la incompletezza e quindi non fruibilità di altre iniziate qualche anno fa, – Asilo nido, Museo della paglia, Centro per anziani, Campo di calcio ecc. – per le quali l’Amministrazione in carica ha fatto redigere progetti di completamento i cui importi risultano essere quasi sempre maggiori del progetto originario, sono il frutto di politiche programmatorie superficiali non rispondenti alle esigenze reali dei cittadini, spesso miopi – altro che lungimiranti – o quanto meno inadeguate a raggiungere gli obiettivi ambiziosi che si prefiggevano: lo sviluppo, la crescita economica e culturale insieme quindi ad una migliore qualità della vita. Le risorse economiche richieste per la realizzazione delle predette opere non completate, secondo le norme che disciplinano i lavori pubblici, sarebbero dovuto bastare per dar ultimati i lavori previsti dai progetti esecutivi approvati, sui quali sono state effettuate le gare di appalto – che guarda caso vedono vincitrice sempre le stesse imprese – . Tra i vari documenti a corredo del progetto esecutivo, la legge ne prevede uno che riveste particolare importanza che prende il nome di “CRONOPROGRAMMA” delle lavorazioni, che definisce in via convenzionale gli importi e i tempi occorrenti per dar compiute le varie categorie di lavori incluse nel progetto e i tempi occorrenti per ultimarli. Lei quindi è nelle condizioni, anche con l’aiuto del Responsabile dell’Ufficio Tecnico - quello di oggi –, di eseguire una ricognizione su tutte le opere pubbliche non ultimate e di dare un rendiconto preciso sulla progressione dei tempi lavorativi e relativi importi , con riferimento alle previsioni iniziali stabilite dal predetto documento.
I cittadini di Foglianise - compresi quelli che hanno perso le elezioni - chiedono di sapere da Lei - servendosi dell’aiuto dell’attuale Responsabile dell’Ufficio Tecnico e del suo Supporto – in qualità di Sindaco e capo dell’Amministrazione, ed in riferimento alle predette opere pubbliche i cui lavori al momento risultano sospesi – asilo nido e campo sportivo - :

  • se i finanziamenti pubblici accordati per la loro realizzazione sono stati tutti spesi;

  • se i lavori realizzati sono quelli previsti nei progetti approvati e finanziati;

  • i nominativi di tutte le figure professionali ed imprenditoriali impegnate nella loro realizzazione;

  • se l’impresa è stata pagata per l’intero importo dei lavori eseguiti;

  • quali ulteriori lavori previsti in progetto devono essere ancora realizzati.

Nell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi lunedì il 5 Maggio 2008, sembra che Lei, in modo poco elegante, in assenza di contraddittorio – in violazione dei più elementari principi democratici e con un Presidente del Consiglio Comunale di parte e sicuramente non adeguato a gestire l’assise consiliare - invece che illustrare e discutere la programmazione triennale sui lavori pubblici e quella economica relativa al bilancio preventivo 2008 , ha preso di mira il precedente Responsabile dell’Ufficio Tecnico attribuendogli delle responsabilità in merito allo stato di inefficienza delle predette opere pubbliche – in particolar modo del campo sportivo- e successivamente in privato sembra abbia rincarato la dose attribuendogli anche degli errori progettuali in riferimento alla realizzazione degli spalti e relativa copertura in acciaio. In merito a tanto è doveroso precisarLe ad onor di verità, che alla data di realizzazione delle predette opere, le funzioni di Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Foglianise erano svolte dall’arch.Carminantonio De Santis, nominato da Lei, e che ancora oggi siede negli scranni della maggioranza, al quale può sempre chiedere informazioni su tali presunti errori progettuali.
Inoltre se. come Lei sostiene. si sono verificati degli errori nella esecuzione dei lavori della predetta opera pubblica – campo sportivo – ha il dovere di attivare tutte le procedure di legge finalizzate all’accertamento delle responsabilità e dei possibili danni derivati.
Per quanto riguarda poi gli attacchi sistematici all’Associazione “ Il Risveglio della Dormiente”, cercando di delegittimarne la sua funzione ed oscurarne il suo operato, mi preme dirLe che la stessa vista dall’esterno :

  • non appare come Lei la dipinge, un covo di suoi detrattori;

  • sta assolvendo alle proprie funzioni tese a stimolare dibattiti su problematiche di interesse generale, cercando pazientemente di istaurare un dialogo con l’Amministrazione – fino ad oggi sorda – ed avanzando proposte in merito alla risoluzione anche temporanee di alcune problematiche.

Le proposte avanzate dall’Associazione – condivise anche dalle altre compagini presenti sul territorio, comprese quelle sportive - e rivolte all’Amministrazione, penso, ambiscano a dare un contributo, affinché le strutture in questione possano assolvere le funzioni per le quali sono state progettate. L’augurio è che, nell’ambito di una fattiva e proficua collaborazione tra le parti, in una distinta separazione dei ruoli e con le opportune modifiche o integrazioni, le stesse possano trovare accoglimento in seno all’Amministrazione. In definitiva l’Associazione non può sostituirsi all’Amministrazione ed all’Ufficio Tecnico Comunale realizzando anche i progetti.
La fattibilità e la bontà delle proposte stesse devono essere vagliate e verificate nei vari aspetti – economici, urbanistici, tecnici ecc. – dall’Amministrazione, servendosi dei sui organi tecnici che successivamente, a seguito di riscontro positivo, ne potrebbero curare la progettazione.
L’associazione con il suo operato sta dimostrando di stare con i cittadini – tutti – e non contro di Lei.
Dimenticavo ……. un’ultima cosa: forse i cittadini su alcune questioni di carattere generale gradirebbero un confronto leale in assemblea pubblica –
dove tutti i partecipanti possano prendere la parola - e non i suoi sproloqui in consiglio comunale in assenza di contraddittorio. Lei però Sindaco, da quello che è dato sapere: si è sempre sottratto a questo esercizio democratico, mettendo in pratica altri metodi che di democratico hanno ben poco.

AugurandoLe buon lavoro Le invio i miei più cari saluti,

Condor

21 Responses to “RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO / Lettera al Sindaco del Comune di Foglianise”

  1. Basta DORMIGLIONI abbiate almeno il coraggio di firmarvi. Ma perchè non chiedete al sig. Cosimo Boffa effettivamente come stanno le cose? Lui sa più di quanto non lasci intendere!

  2. Ma il nuovo ufficio tecnico, dopo 2 anni di operato che cosa ha fatto. Se si torna a parlare sempre di quello passato che cosa può significare, forse quello nuovo non è efficiente, non è in grado di dirci come sono stati spesi i soldi per le opere pubbliche e quanto tempo ancora ci vuole per il completamento dei lavori?
    E’ troppo facile buttare la colpa sugli altri, specialmente quando questi sono assenti o quando questi non hanno possibilità di controbbattere.

    Ma se la colpa è stata dell’ufficio tecnico scorso,
    forse la colpa è stata anche del sindaco (amministrazione lepore) che non si è fatto sentire e che si è disenterressato della cosa, o dell’intera amministrazione comunale che ha preferito buttare la colpa su questi o su altri, e non ha svolto quei compiti per i quali sono stati eletti.
    Ed oggi che succede? Succede che i nostri amministratori colpevolizzano la scorsa legislatura, dimenticandosi, però, che la maggior parte di loro ne faceva parte.

    La cosa sicura, però, è che i lavori per le numerose opere pubbliche rimarrano in questo stato ancora a lungo.

  3. Ma io, invece, domando al nuovo ufficio tecnico: perchè non è stata fatta una nuova ricognizione dei lavori in questi due anni?
    Questa domanda , però, è stata fatta.
    E come potete immaginare non è stata data alcuna risposta. Anzi si è cercato di cambiare argomento, forse perchè una questione, per loro, troppo imbarazzante.

  4. COLPA DI CHI, CHI, CHI, CHI… CHI RI CHI CHI

    no la colpa non è mia,
    chi risponde è tutta tua,
    io ero sindaco, voi assessori
    ma chi fotte sti milioni???

    (m’incazzo e scrivo in dialetto)

    ‘nu cazz e campo pe u pallone
    mica u stadio o u partenone
    e vabbuò che a fott i sord
    ma nun te mitt nu pocu scuorn???

    dico i, si fuglianesaro??
    u paese u tieni caro??
    e allora siente a me
    pensa nu poco pur a u pae…

    Cazzu cazzu io io
    ma che dici a u figlio tuoio
    a pallone nun ha iucà
    pecché i sordi s’è futtuti papà…!!!

  5. supplica al Sindaco:
    Giovà, cerca di finire sto campo di calcio, trova i soldi da qualche parte, venditi la mercedes;
    non resistiamo più!!!!, la dormiente se svegliata e rompe pure e p.. scatole!!!!!
    discorso serio:
    ho la netta sensazione che Voi della sinistra non riuscirete più a vincere le amministrative, perchè non sapete cogliere le problematiche reali del nostro bel paesello;
    le questioni da Voi sollevate sono delle priorità nel ricco nordest, dove c’è un’azienda ogni sette abitanti, dove, con un pò di impegno, anche i cani troverebbero lavoro, e dove evidentemente si ha il tempo e la voglia di dedicarsi ad attività pur importanti, ma comunque secondarie;
    purtroppo siamo in zone depresse del sud, laddove le priorità per una comunità non sono il campo di calcio, gli impianti sportivi in genere;
    chiedetelo a quei genitori che vedono i loro figli senza far nulla quali sono le priorità!!!!!
    del resto in altri interventi Vi ho fatto notare che persone di Foglianise che praticano attivamente sport, non hanno esitato un attimo a votare l’amminstrazione attuale, a dimostrazione del fatto che anche per loro lo sport è importante ma sempre meno del lavoro;
    mi domando, qualcuno di Voi si sente di biasimarli???
    Voi, come si suol dire “tenit a’ cap fresca”, ecco il vero problema;
    dimenticavo, io non ho mai votato il nostro Sindaco, ma se si continua così….!!!!!

  6. Carissimo Birbantello,
    nessuno dei “dormiglioni” come li chiami tu e nessun cittadino serio di questo nostro paese pensa ne tantomeno immagine che il signor Sindaco si debba vendere la mercedes o finire il campo sportivo con i soldi suoi. Il paternalismo e il benefattore di turno è quello che proprio nessuno, nè di destra, nè di sinistra, nè di centro vuole.
    Dal tuo ultimo post si evince che a Foglianise non si sceglie il sindaco sulle proposte amministrative che lo stesso fa, ma sulle capacità di “soddisfare” determinati “bisogni” primari, immagino che questo bisogno sia il lavoro?
    Mi puoi spiegare cosa ha fatto GM per garantire uno sviluppo economico e un posto di lavoro ai giovani di foglianise? Forse la disoccupazione la si risolve con gli uffici di staff? o con gli stage in qualche banca?
    Dal tuo commento si evince che lo sport è un bisogno secondario e qundi di poca importanza e pertanto non va preso in considerazione.
    Qui, consentimi di contraddire, in quanto se il centro polivalente fosse terminato e dato in gestione ad un giovane (senza fare richieste esose), ma facendo un’onesta “gara d’idee” forse daremmo un lavoro ad uno o due giovani, non concordi con me?
    Sai Birbantello forse al nostro amministratore quest’idea non piace perchè avrebbe una persona in meno alla sua corte ad aspettare un posto che arriva da chi sa dove…. Ci sarebbe una famiglia libera di votare per chi vuole e questo “non se pò fa….”

  7. Vorrei aggiungere a quanto dettagliatamente e puntualmente esposto dal CONDOR dopo ampia condivisione, che la nostra amata comunità non è amministrata.E’ semplicemente considerata come l’oggetto di bramosie di potere non altrimenti appagabili se non mediante comportamenti che nulla hanno a che vedere con il buon governo,la politica del servizio al cittadino,la lungimiranza e l’impegno.
    Sono tali comportamenti,ormai incancreniti in forme di personalismo arrogante e strafottente,in fenomeni di clientelismo spudorato e iniquo,in assenza di una qualsivoglia forma di efficacia ed efficienza a determinare assenza di progettazione e,dunque, di buona amministrazione.In una parola è la cultura di una comunità civile, libera e progredita che non si possiede e men che meno si vuole promuovere.L’arroganza di chi ci amministra si spinge ad immaginare finanche di tappare la bocca alle tante persone libere e aperte che riescono ancora ad assicurare a questa comunità una vita decorosa e dignitosa senza genuflessioni di sorta.FANNO BENE A NON ILLUDERSI!!!!!!!!!!!! L’intelligenza,la libertà,la coscienza e la dignità non si calpestano.Misero è il loro potere e miseri ne sono i frutti.Quelli che tutti i giorni sono sotto gli occhi di tutti.Taccia pure chi è asservito e ne sopporti le conseguenze! Tutti gli altri sanno come proiettare in avanti punti di vista e desideri di cittadini LIBERI.

  8. Caro CONDOR
    dopo aver ampiamente condiviso il tuo pensiero e il tuo scritto così dettagliato e puntuale, devo solo aggiungere che la nostra amata comunità è tutt’altro che amministrata.
    Essa è semplicemente l’oggetto di bramosie di potere non altrimenti appagabili se non mediante comportamenti che nulla hanno a che vedere con l’impegno istituzionale, la lungimiranza progettuale, il buon governo e perciò la politica del servizio al cittadino. Sono tali comportamenti, ormai incancreniti in forme di personalismo arrogante e strafottente in fenomeni di clientelismo spudorato e iniquo, in assenza di un qualsivoglia desiderio di efficacia ed efficienza a determinare assenza di progetto e di gestione e dunque di amministrazione della cosa pubblica. In una parola non si possiede la cultura di appartenenza ad una comunità civile, libera e progredita e men che meno la si vuole promuovere. L’arroganza di chi ci amministra si spinge finanche ad immaginare di poter tappare la bocca alla tante persone libere ed aperte che riescono ancora ad assicurare a questa comunità una vita decorosa e dignitosa senza genuflessioni di sorta. FANNO BENE A NON ILLUDERSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! L’intelligenza, la libertà, la coscienza e la dignità non si calpestano. Direi quindi che misero è il loro potere ed altrettanto i frutti. Quelli che giornalmente sono sotto gli occhi di tutti. Taccia pure chi è asservito e ne sopporti le conseguenze!!!!! Tutti gli altri, vale a dire la maggior parte dei cittadini di Foglianise non si faranno irretire poichè sanno come proiettare in avanti punti di vista e desideri di cittadini LIBERI.

  9. CHIEDO SCUSA PER I DUE COMMENTI QUASI IDENTICI. Il secondo voleva essere un testo migliorativo del primo,ma la mia poca dimestichezza con l’informatica mi ha giocato un brutto scherzo facendomi inviare entrambi i testi.NON MI ARRENDO E NON SBAGLIERO’ PROSSIMAMENTE.Un caro affettuoso abbraccio alla mia FOGLIANISE.

  10. Signor birbantello
    premetto di nutrire il massimo rispetto per tutti i giovani che hanno difficoltà e in modo particolare per tutti quelli che cercano e non trovano lavoro.Il mio augurio è che tutti possano realizzare il sogno di contribuire con il loro lavoro alla crescita personale e a quella della comunità cui appartengono.DETTO QUESTO RIFLETTA UN ATTIMO SUL SIGNIFICATO DELLA SUA AFFERMAZIONE : “purtoppo siamo in zone depresse del sud”….Ebbene cosa dobbiamo fare?Rassegnarci a rimanerci? E poi pensi davvero che la “depressione del sud” SIA ARRIVATA DA SOLA? Non pensi quanto possa essere il frutto anche di cattive amministrazioni? Non pensi quanto la rassegnazione e la miseria morale abbiamo contribuito ad alimentare le mafie di ogni tempo ed ogni luogo? E’ ancora questa mentalità che vogliamo alimentare ed infondere nella mente dei nostri giovani?Credo proprio di no! Se pensi questo non puoi non ritenere che ogni opera o attività che riguarda il nostro paese non debba passare al vaglio critico dei suoi cittadini.DOVE C’E’ dialettica c’è vita ,c’è competizione,c’è innovazione e perciò anche sviluppo.Credimi! Cordialmente.

  11. ahi, ahi, ahi, birbantello, mi scivoli proprio sul “padrone e cagnolino”.
    Ma come, una associazione culturale, nel pieno dei suoi diritti, chiede conto al sindaco e alla sua amministrazione e agli uffici comunali di una bella somma arrivata nelle casse del comune per il campo sportivo che non c’è, e tu dici che ciò è una rottura di palle ed inviti il sindaco a completare a proprie spese la struttura sportiva pur di zittire una voce critica?
    e i tuoi ideali??? ti consiglio di inviarci una “circolare esplicativa” per farci capire quali sono i tuoi ideali…
    di martiri venerati nelle chiese cattoliche ne abbiamo anche in eccedenza; sicuramente anche tu non vuoi che ci siano martiri laici da venerare…o no?

  12. ritengo necessario precisare che:
    il termine “dormiglioni” non è stato coniato da me, nè io l’ho mai utilizzato;
    io non voglio zittire nessuno, la mia era una battuta con la quale sottolineavo, con un pò di brio umoristico, che il tema sollevato dalla Sinistra del nostro paese è ormai divenuto stucchevole;
    io amo lo sport ed in passato l’ho praticato attivamente, conosco la sua importanza;
    siamo tutti consapevoli della nacessità di impianti idonei alla pratica sportiva;
    detto questo, non credo in tutta sincerità che il nostro sindaco non completi gli stessi per puro masochismo!!!
    dopodichè, accertate le responsabilità della loro mancata realizzazione, che, a quanto pare, sarebbero riconducibili anche in seno ai contestatori, andiamo oltre!!
    perchè non discutiamo dei metodi di assunzione adottati dalle nostre Amministrazioni (di ogni parte politica) negli ultimi venti anni;
    perchè non denunciamo che, nonostante un vuoto occupazionale evidente, non si bandisce un concorso per Vigile Urbano;
    perchè non discutiamo delle prospettive di lavoro che potrebbe offrire il Museo della Paglia e vigiliamo sull’affidamento delle stesse;
    perchè non discutiamo dei criteri che ispirano l’affidamento di lavori a vari livelli ad agenzie esterne all’Amministrazione;
    forse perchè finiremmo per toccare argomenti scomodi un pò a tutti?????
    e allora, perchè non Ci chiediamo il motivo per il quale paesi come Cautano e Vitulano hanno un presidio ASL (con evidenti riflessi occupazionali), hanno una Caserma dei Carabinieri e noi no;
    per me questo vuol dire fare e discutere di politica seria!!!!!
    e invece ci “scanniamo” per lo sport, è giusto così, sarà di sicuro la realizzazione del nostro stadio a risolvere i problemi di chi la notte non dorme al pensiero di una vita senza calcio!!!!!! (o senza lavoro???)

    la verità è che io sono un amante dello sport,

  13. precisazione:
    l’ultimo rigo del mio intervento è una ripetizione non voluta

  14. Caro birbantello mi fa piacere constatare che hai occhi per vedere almeno una parte degli innumerevoli problemi che riguardano la nostra comunità.Quello del lavoro è davvero molto serio.Fai bene a sollevarlo.Allora vieni allo scoperto! Fai conoscere a tutti ciò che tu sai in merito agli argomenti contenuti nel tuo ultimo scrito anche nelle sedi appropriate.Tanto perchè se ne possa fare oggetto di attenzione e di spinta positiva nei confronti di chi ha responsabilità in materia ed in favore di tutti.Lascia perciò perdere la sinistra o la destra.Qui la questione è se siamo o non siamo uomini!!!!!!!!!!!!!

  15. oltre a quello che è stato detto da birbantello (col quale mi trovo perfettamente daccordo) vorrei aggiungere che un altro sbocco occupazionale che offre la nostra terra, almeno potenzialmente, è il turismo, cercando di recuperare strutture e luoghi che al momento fanno solo da sfondo a paesaggi in declino, incentivando la costruzione di infrastrutture adeguate (no solo agriturismi, ma anche bed & breackfast e countryhouses) ed anche locali in cui non si va solo per bere ma anche per fare cultura (l’unico esempio positivo è il tintori).
    ovviamente a cambiare dovrebbe essere anche il modo di pensare di tutti noi…

  16. Caro “aspettache…..”hai ragione! Ma chi secondo te dovrebbe promuovere,incentivare e dare spazi o strutture al turismo? Solo i privati con i soldi di tutti come nel campo dell’agriturismo? Sicuramente tu sei un giovane in gamba!Allora anche tu partecipa e fatti sentire nelle sedi più appropriate per alimentare il dibattito e dunque le prospettive di cambiamento.Ti saluto.

  17. Caro l’aquila hai ragione, mi sono spiegato male.
    L’unico aiuto che può dare l’amministrazione è quello relativo al recupero urbanistico di aree in declino (vedi Palazzo Barassano) consentendo lo sfruttamento di queste zone per attività private quali wine bar, café culturali, ristoranti; ma anche pubbliche (anni fa si parlava di una biblioteca); per non parlare del recupero di Santa Maria in Gruptis e della bonifica della zona dello Jenga (che rappresenta un’area di forte interesse archeologico).
    Volevo riportare questi temi perché, come dice birbantello, sembra che il problema principale di questo paese siano le strutture sportive mentre c’è molto da fare se non vogliamo perdere tutto ciò che la nostra terra ancora preserva, la nostra storia prima di tutto.
    In quanto alla tua ultima affermazione volevo in primo luogo ringraziarti per la fiducia, ma purtroppo vivendo fuori dal paese, con poche possibilità di tornare, non posso partecipare attivamente come vorrei e questo urbanblog (per il quale ringrazio vivamente gli ideatori) rappresenta l’unico mezzo che mi consente di confrontarmi con tutti voi.

  18. Caro “ASPETTACHE…..” dal tono degli scritti ti confermi amante del nostro paese e persona libera che vuol dare voce agli interessi di tutti.CONTINUA ANCHE SOLO ATTRAVERSO QUESTO MEZZO ad esprimere le tue idee.Ti attendiamo con la speranza che il dibattito possa ampliarsi con altre qualificate voci come la tua.Io penso che chi ha avviato il forum sulla questione degli impianti sportivi non mancherà di raccogliere i contributi che ne stanno scaturendo.QUESTA VOLTA TI SALUTO CON UN ABBRACCIO!!!!!!!!!!!!!!!

  19. voi dimenticate una cosa importantissima: apriamo wine bar, cafè culturali, ristoranti….ma chi ci va si nun tenimo na lira???qua già uscire il fine settimana ti costa n’occhio… durante la settimana chi li riempie sti wine bar, cafè culturali ecc…????E nella presunta biblioteca chi ci andrebbe, che non si vende un libro manco a 50 centesimi?!?
    La verità è un’altra: bisogna creare attività che producano,non altri bar!!Una bella fabbrichetta di riciclo…una centrale nucleare, un impianto eolico….Chiedete all’agriturismo di foglianise quante volte riempie le stanze da letto….C’amma fà cu sti bed&breakfast?Piglià sordi pe c’accunzà e case?!?
    Concretezza uagliù, concretezza…..

  20. a Foglianise a breve saranno terminati i lavori di recupero, finanziati da noi poveri tartassati, di alcune case private che diventeranno bed&breakfast,
    sapete quale sarà il risultato e quali i benefici ?
    Risultato= Ristrutturare case senza cacciare soldi dalle proprie tasche
    Benefici= solo ed esclusivamente per i proprietari
    Foglianise cosa ci guadagna?

  21. capisco il punto di vista di francorosso, e aggiungo che per rendere le nostre zone appetibili è necessario sviluppare i servizi di base che certamente mancano, tuttavia è di fondamentale importanza arricchire il tessuto culturale con festival, manifestazioni, mostre che non siano brutte copie di quelle importanti, ma che portino realmente qualcosa di nuovo…insomma bisogna offrire qualcosa prima a noi indigeni e poi ai potenziali esterni…

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