La Toscana ispira la “Festa del grano”

di Francesco Cutillo

per Il Sannio Quotidiano.

Si è presentato ai giornalisti che lo attendevano a Palazzo Panciatichi, sede della massima Istituzione regionale della Toscana, a Firenze, dopo un viaggio durato circa cinque ore. E così, cartellina alla mano, Giovanni Mastrocinque, sindaco di Foglianise, ha illustrato alla stampa – per la prima volta al di fuori del territorio sannita - l’edizione 2008 della “Festa del Grano”.
Una festa che, sulla scia del successo riscosso lo scorso anno, avrà quale tema la regione Toscana. Nell’ambito della tradizionale sfilata del 16 agosto, infatti, sarà possibile ammirare le riproduzioni in paglia di edifici, monumenti, opere d’arte e chiese (potete leggere in anteprima nel box qui accanto l’elenco completo) di una terra che si è distinta nel corso dei secoli per le sue bellezze artistiche e architettoniche.
Si tratta di un gemellaggio – ha spiegato Mastrocinque – “che partendo dalle opere d’arte si estenderà anche al campo dei prodotti tipici, con particolare riferimento all’aspetto enogastronomico”. Verrà infatti realizzato uno stand al centro del paese, un viaggio ideale nella cucina dei due territori, dal titolo “Dall’Aglianico al Montepulciano”.
A salutare gli ospiti il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini che ha accettato l’invito a partecipare alla sfilata, il 16 agosto prossimo, e ha sottolineato l’importanza della cultura e della tradizione “un’industria italiana che ha bisogno di rilancio”. Alla tradizione e, in particolare, al rinnovato interesse dei giovani per le manifestazioni popolari si è riferito il vicepresidente del Consiglio, Angelo Pollina, che ha aperto la conferenza stampa di presentazione, mettendo in evidenza, a nome di tutti i toscani, la soddisfazione per la scelta che hanno fatto i cittadini di Foglianise di dedicare la loro arte dell’intreccio della paglia ai monumenti toscani: “Un grande evento – ha detto Pollina - di cultura popolare che raccoglie l’interesse e l’adesione dei giovani”.
Il sindaco di Foglianise ha poi ricordato che “è stata anche avanzata richiesta all’Amministrazione dei Monopoli di Stato di abbinamento della Manifestazione “Festa del Grano” di Foglianise ad una Lotteria Nazionale”. Lo scopo è quello di reperire dei fondi per completare il Museo tematico della Festa, dove accogliere i turisti e poter far visitare anche nel corso dell’anno i pregevoli lavori di intreccio della paglia.
Al termine, l’accorato invito “a visitare – ha concluso il primo cittadino di Foglianise - la nostra comunità il 16 Agosto. Per noi tutti sarà motivo di grande onore favorire un richiamo a questa terra attraverso le nostre opere, che poi verranno inviate ai musei di tutto il mondo”.

IL PROGRAMMA
Per conoscere nei dettagli il programma della kermesse (8-24 agosto), così come anticipato dal nostro giornale, ci sarà da attendere perché, proprio in questi giorni si stanno chiudendo i contratti con i vari artisti.
Da una bozza distribuita ieri ai giornalisti in conferenza stampa, tuttavia, si evince che il cartellone degli eventi manterrà lo schema degli anni scorsi con – per citarne solo alcuni - il festival internazionale del folklore (il 14 agosto), la serata di danza a cura della scuola “Pas Jolis” di Marilena Mastrocinque (il 15), uno spettacolo di Musica Rock (il 10), la giornata dedicata alla musica classica (il 17) e l’esibizione di un noto contante il 18 (si parla con insistenza di Gigi D’Alessio ma si tratta di rumors tutti da verificare).
L’unica novità – al momento - sarebbe un convegno-dibattito sulle origini della Festa del Grano in programma per sabato nove agosto.

23 Responses to “La Toscana ispira la “Festa del grano””

  1. f.c. scrive:
    “[...] el’esibizione di un noto contante il 18 (si parla con insistenza di Gigi D’Alessio ma si tratta di rumors tutti da verificare).”
    …che suspense…
    …che effetto sorpresa…
    allora gigi d’alessio è un imbecille che inserisce tra le date del suo tour quella del 18 agosto a Foglianise????
    …che reporter…
    …che informazione ad effetto….
    …che parole intriganti…
    …che fc…

  2. p.s. per gli amanti dell’ortografia: cantante e non contante

  3. Ma dove cazzo era ieri Cutizzo??…e Zampelli??..L’unico giornalista presente era Nicola!!

    Ottima l’iniziativa del percorso enogastronomico e ottima la proposta della lotteria.

    Ritornando all’assente Cutizzo.. c’è da dire che Nencini non ha accettato, ma ha titubato sulla cosa dicendo: “Farò il possibile per venire, impegni permettendo!”..e poi non dimentichiamo che il 16 c’è il PALIO DELL’ASSUNTA a Siena. Infatti, il signor Angelo Pollina, ha schiettamente risposto ad un invito da parte del sindaco dicendo: “Non dimenticare che il 16 noi abbiamo il Palio di Siena ed io, da senese, non sò se potrò assistere alla vostra festa!”
    Poi ti sei dimenticato della presenza di Pompilio Forgione, vice di Cimitile.
    Infine, ovviamente, non hai scritto della risposta della Mangialetto, alla richiesta di un giornalista per una intervista. il giornalista gli fa: “Vuole dire qualcosa sulla festa?”..e lei..:” E che devo dire??”…
    In effetti gigi d’alessio è in forte dubbio, visto che non si sà ancora quanti soldi arriveranno da Regione & Co.
    Inoltre dei Grandi Eventi non c’è traccia della Festa del Grano, purtroppo.

    M’incuriosisce la serata Rock del 10!

    Comunque è stato un bel viaggio…6 ORE circa all’andata (con una sosta di 15 MINUTI) e 6 ORE e 30 circa il ritorno.
    A parte questo, l’iniziativa mi è piaciuta. E’ stato bello vedere ragazzi e persone anziane che veramente credono a questa Festa. Infine, una lode va al grande CAPPUCCIO che, non facendoci dormire, ci ha allietato con la sua comicità!!

  4. Bhe neanche nicola si poteva definire tanto giornalista,

    non ha fatto altro che seguire il discorso del sindaco con il dito sulla sua copia e fatto 2(contate) foto;
    per non parlare che lui e cappuccio si so messi e hanno rotto il c…. in pullman tutto il tempo.

  5. Se non si considera quanto ci è voluto per arrivare a Firenze, si può dire che la scampagnata è stata gradevole. Una bella giornata in compagnia, che fa rimpiangere i bei tempi delle gite dei carristi.
    Ultimamente, su questo blog, si sta parlando molto del cantante del 18 e si sta discutendo sul fatto se è giusto o no spendere così tanto denaro per un’unica serata.
    La Festa del Grano di quest’anno, purtroppo, sarà caratterizzata dall’assenza di alcuni carristi storici.
    Ad ogni edizione si parla del problema del ricambio generazionale, ma poco si fa per risolverlo.
    Perchè allora non risparmiare qualcosa sulla serata del 18 ed offrire qualche incentivo ai carristi, come ad esempio un viaggio?
    Solo in questo modo si può sperare che qualche ragazzo sacrifichi parte delle sue vacanze, o del tempo libero, per realizzare un carro.
    Poi, io resto sempre dell’idea che la gara tra i carri vada reintrodotta, perchè è proprio grazie alla competizione, che negli anni c’è stata un’evoluzione nelle tecniche di intreccio.

    P.S. Cappuccio è stato sicuramente il protagonista della giornata a Firenze. I punti a suo favore nella candidatura: la saga del seggiolino, le foto di gossip, la vendita di borse.

  6. tutti in gita ma bravi e chi altro c’era siamo curiosi

  7. caro nicola mastrocinque perchè non fate più il carro al palazzo? dicci, spiegaci, perchè……..

  8. “qualcuno è andato per età, qualcuno perchè già dottore
    e insegue una maturità, si è sposato, fa carriera ed è una morte un po’ peggiore…”

  9. carissimo Nicola allora……DOVE SIETE?

  10. Ti risposndo a nome di Nicola. Dopo che sono morti i pilastri del gruppo del Palazzo, non si è fatto più niente perchè mancava chi lavorava veramente vicino ai carri.
    Caro (-) tu quanti carri hai fatto in vita tua?

  11. ci sono tanti carristi che i pilastri non li hanno mai avuti, continuano a cimentarsi e un giorno saranno ” pilastri”,se non ci riusciranno avranno per dato ugualmente il loro sincero ed apprezzabile contributo.
    E’ troppo bello nascondersi dietro i “maestri”, qualcuno ci facesse vedere in quegli anni cosa ha davvero imparato, oppure erano solo i pilastri a lavorare e gli altri facevano il ” padrone e sotto” o combinelle varie?
    a Nico’ hai tanto tempo da poter dedicare ai carri perchè non lo fai ?
    mi sembra che sapevi lavorare bene, hai paura di provarci come “capo gruppo” ?

  12. però

  13. Io penso una cosa.
    Bisogna fare di tutto per conservare questa nostra fasta, ogni metodo va provato, altrimenti davvero non ci rimane NIENTE….!!!
    Penso che i tempi siano cambiati e che i giovani vanno incentivati, anche se le persone una volta lo facevano per passione, ora non è più così, tranne qualche eccezione.
    Non credo sia una cosa così grave, pensare ad incentivi che spingano i giovani a cimentarsi sul serio al lavoro dei carri, meglio incentivarli a fare questo che altro.
    Perché non far gareggiare i carri premiandoli con dei ricchi premi? cosa c’è di male??
    Magari si fa votare la gente che viene a vederli, pensando però ad un sistema trasparente che eviti polemiche.
    (mi pare che una delle ultime volte che il Palazzo ha presentato il carro c’era la gara e ci furono polemiche).
    Penso che ci siano poche altre soluzioni.

  14. Non penso che la gara a premi possa essere un’idea giusta, non qui almeno, perchè sapete come vanno ste cose da noi, vince sempre il nipote di uno o il figliano di un altro.

    Secondo me un’idea accettabile sarebbe quella di riproporre le gite dei carristi a settembre(con i posti giustamente distribuiti).

  15. è brutto dirlo, ma il solo modo per incentivare il lavoro della paglia è quello di riconoscere a chi lo compie un ritorno in denaro;
    del resto mi sembra una soluzione equa e praticabile almeno a favore di un paio di rappresentanti-stipendiati per ogni gruppo;

  16. Si e chi dovrebbe decidere a chi vanno quei soldi?

  17. un anno e non è cambiato niente..è come chiedere ai morti di vivere(ma non sono Gesù!)

    E allora viva il meglio del peggio! (senza polemica e con rassegnato disincanto)

  18. caro “ex carrista palazzo” non mi sembra che siete tutti morti, qualcuno c’è rimasto…… tu a chi fai parte, a quei due della “combricola del blasco” che lo fanno per soldi o a quelli che preferiscono vivere di ricordi e ripetere “carri come a chilli dw u palazzo nun se ne fanno chiù”……forse per davvero e morto tutto li al palazzo non solo i pilastri

  19. non credo che l’idea di fare una gita a settembre possa invogliare i ragazzi a lavorare la paglia.
    Ci vuole qualcosa che dia una scossa!!
    Anche i premi in denaro, non credo siano uno scandalo.
    L’idea del concorso a me piace, non crerdo sia così complicato rendere trasparente la votazione attraverso un giudizio espresso soprattutto da gente non di Foglianise, così da evitare voti tipo elezioni amministrative (capito mi hai??)

  20. il metodo ce’ per riportare i giovani vicino alla festa e ai carri ce’, mi permetto di dare un consiglio non so se valido ma ci provo comunque.
    prima di tutto inserire la vittoria non di un carro ma di una contrada ,mettere in palio un quantitativo di soldi per la realizzazione di un opera per la contrada stessa che la contrada decide cosa e dove fare intervento ,poi scrivere sul gonfalone del comune il nome della contrada vincitrice che lo rimette in polio l’hanno successivo far divare il gonfalone del comune una cosa super ambita da tutte le 5 contrade.poi altro consiglio molto imbortante,dare piu’ visibilita ai carristi nel ambito della festa, xche sono loro i veri protagonisti della sagra del grano i, le maestranza le persone che sanno fare il loro lavoro persone che per la festa del grano darebbero tanto, perché in passato facevano carri bellissimi e davano anima per festa (vi voglio ricordare una storia successa un po di anni fa per capire cosa significava San Rocco.nella contrada acquara stavano facendo un carro bellissimo e per moi della contrada in questione era dura vincere ,cosa ci inventammo? facemmo la piccola chiesa di San Rocco a foglianise e per forza di cose vincemmo il primo premio) questo per dire che basta poco per riportare grande la sacra del grano.

    il commento è stato modificato in quanto non conforme al regolamento del blog

  21. Idea abbastanza originale caro,,,,,,.
    Tuttavia, ti prego, c’è e non ce’.

  22. ecco, più o meno intendevo una cosa del genere, mettere il carro in primo piano, ceare una vera (ma sana) competizione, anche tra contrade, perché no..!
    mi piace l’idea del gonfalone….

  23. condivido!!!!!!

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