da Il Quaderno.
I sindacati Cgil, Cisl e Uil della Comunità Montana del Taburno chiedono al prefetto di Benevento di intervenire per fare in modo che venga approvato il bilancio dell’Ente e che si possa avviare un processo virtuoso che consenta innanzitutto di far pagare gli stipendi ai dipendenti.
In una nota i sindacati scrivono che “Il Consiglio Generale della Comunità Montana del Taburno riunitosi oggi (4 luglio n.d.r.) in seduta ordinaria, dopo diffida da parte del Prefetto, non ha approvato il bilancio di esercizio 2009, né il prospetto e il bilancio rendiconto d’esercizio 2008, perché priva del revisore dei conti”. Il presidente della Comunità ha proposto al Consiglio Generale il rinvio della seduta in data 17 luglio 2009 e ha invitato il segretario generale dell’Ente a riaprire il bando per la nomina del revisore pubblicandolo sul sito dell’Ente”.
“Si ricorda, continua la nota di Cgil, Cisl e Uil, che – dopo le dimissioni “motivate” del revisore dei Conti nominato da Maria Tirone, commissario prefettizio dell’Ente nel periodo settembre-dicembre 2008 e dopo l’insediamento del Consiglio Generale in data 2 gennaio 2009 che nominò presidente Michelino Giordano – ci sono stati ben tre Consigli Generali per la nomina del revisore dei conti, tutti andati a vuoto per la mancata accettazione da parte degli interessati dopo aver visionato gli atti contabili.
Intanto i dipendenti della Comunità Montana del Taburno continuano a stare senza stipendio da mesi!
Invitiamo il signor prefetto a prendere tutti i provvedimenti dovuti e far smettere ai politici di giocare sulla pelle dei dipendenti che continuano a stare in stato di agitazione permanente e si riservano di intraprendere ulteriori azioni di protesta”.
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e dove volete che lo trovino un revisore dei conti che si prenda carico di una grana del genere?
Non dimentichiamo comunque che al momento del commissariamento, avvenuto a settembre, il bilancio dell’ente era in pessime condizioni, il che giustifica in parti questi disagi.
Mi chiedo, invece, quale sia lo stato di avanzamento delle indagini.
L’ex presidente dell’ente, il torrecusano Domenico Mortaruolo era al centro di queste indagini “che – secondo gli inquirenti – hanno consentito di accertare delitti di falso ideologico, truffa aggravata ai danni dello Stato, abuso d’ufficio a carico di dirigenti e funzionari della Comunità Montana del Taburno” (fonte http://www.ilquaderno.it).
Già, bella domanda.
A che punto sono le indagini?
C’ è qualcuno in grado di darci delle notizie aggiornate in merito?
Grazie