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	<title>Commenti per Il Figlianesaro - L&#039;urban blog di Foglianise</title>
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		<title>Commenti su 100 anni Filomena Pastore. Le foto di Giuseppe</title>
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		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 18:37:28 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, non ti conosco, ma da foglianesaro mando un caloroso ed affettuoso saluto a te e a tutti i foglianesari di argentina.</description>
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		<title>Commenti su Lettera del Vicepresidente dell&#8217;Atletico Foglianise di e forza Pizzighettone</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/07/lettera-del-vicepresidente-dellatletico-foglianise/#comment-7714</link>
		<dc:creator>e forza Pizzighettone</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 09:55:53 +0000</pubDate>
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		<description>Guarda che io ho parlato di atteggiamenti di persone  e non di politica. Non ho fatto riferimenti a schieramenti quindi non mettere in mezzo la politica che non c&#039;entra niente. Perciò mio caro professorone non stravolgere tu le parole degli altri.

P.S. La conclusione del tuo commento (&quot;andate a cagare pivellini&quot;) la dice lunga sul modo di pensare di voi professoroni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda che io ho parlato di atteggiamenti di persone  e non di politica. Non ho fatto riferimenti a schieramenti quindi non mettere in mezzo la politica che non c&#8217;entra niente. Perciò mio caro professorone non stravolgere tu le parole degli altri.</p>
<p>P.S. La conclusione del tuo commento (&#8220;andate a cagare pivellini&#8221;) la dice lunga sul modo di pensare di voi professoroni.</p>
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		<title>Commenti su L’EPT incontra le Pro Loco di Oltre l'informazione</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/08/l%e2%80%99ept-incontra-le-pro-loco/#comment-7713</link>
		<dc:creator>Oltre l'informazione</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 21:57:58 +0000</pubDate>
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		<description>Se avete 5 minuti liberi, impiegateli per leggere questo articolo. Non ve ne pentirete.
Lo sapervate per esempio che con il Trattato di Lisbona (praticamente la Costituzione Europea) viene reintrodotta la pena di morte?

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Il Grande inganno: da Maastricht a Lisbona
di S. Manfredi 

Premessa
Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie: 
violazioni costituzionali nell&#039;esercizio della politica monetaria; 
attentato agli organi costituzionali; 
La costituzione inesistente, abbiamo perso tutto; 
Il lodo Alfano? Un falso bersaglio, l&#039;Italia ha perso la tutela dei diritti umani. 

Non riuscivo a spiegarmi, allora, perché questi fatti non venissero segnalati, commentati e, soprattutto, perché i media tacessero la “pericolosità” di quanto stava accadendo. 
Oggi, probabilmente, ho capito il perché di quell’assordante silenzio. 
Quella che vi sto per raccontare è la storia di un grande inganno, un inganno che parte da lontano, sin dalla fine della seconda guerra mondiale. 
E’ la storia di un progetto (eversivo???) che vuole l’Europa governata da una oligarchia. 
Poiché il progetto subisce, nel 1992, un’importante accelerazione,  è da tale anno che inizieremo a raccontare questa storia. 

Maastricht
Il 29 gennaio 1992 viene emanata la legge numero 35/1992 (Legge Carli - Amato) per la privatizzazione di istituti di credito ed enti pubblici. 
Passano pochi giorni ed ecco un’altra data cruciale, il 7 febbraio 1992. In questa data avvengono due fatti estremamente importanti  per la realizzazione del progetto: 
viene varata la legge 82 con cui il ministro del Tesoro Guido Carli (già governatore della Banca d’Italia), attribuisce alla Banca d’Italia la “facoltà di variare il tasso ufficiale di sconto senza doverlo più concordare con il Tesoro”. Ovvero dal 1992 la Banca d’Italia decide autonomamente per lo Stato italiano il costo del denaro; 

Giulio Andreotti come presidente del Consiglio assieme al ministro degli Esteri Gianni de Michelis e al ministro del Tesoro Guido Carli firmano il Trattato di Maastrich, con il quale vengono istituiti il Sistema europeo di Banche Centrali (SEBC) e la Banca Centrale Europea (BCE). Il SEBC è un’organizzazione, formata dalla BCE e dalle Banche Centrali nazionali dei Paesi dell’Unione Europea, che ha il compito di emettere la moneta unica (euro) e di gestire la politica monetaria comune con l’obiettivo fondamentale di mantenere la stabilità dei prezzi. 
I cittadini italiani non si rendono conto della gravità delle conseguenze che questi atti hanno, ed avranno, sulle loro vite. Ne subiscono le conseguenze e quando si domandano “perchè”, ogni volta  viene loro proposto un capro espiatorio diverso. L’importante è che i cittadini non riescano a capire quanto sta avvenendo. 

I potenti, nel frattempo, continuano a lavorare al loro progetto e, il 13 ottobre 1995, il governo italiano, con il Decreto Ministeriale numero 561, pone il segreto su:
“articolo 2) atti, studi, analisi, proposte e relazioni che riguardano la posizione italiana nell’ambito di accordi internazionali sulla politica monetaria…; 
d) atti preparatori del Consiglio della Comunità europea; 
e) atti preparatori dei negoziati della Comunità europea… 
Articolo 3. a ) atti relativi a studi, indagini, analisi, relazioni, proposte, programmi, elaborazioni e comunicazioni… sulla struttura e sull’andamento dei mercati finanziari e valutari…; ecc. …)”. 

Insomma, quanto il Governo sta facendo per realizzare il progetto europeo non si deve sapere, men che meno in ambito di politica monetaria.

Il 1 gennaio 2002 l’Italia ed altri Paesi europei (non tutti) adottano come moneta l’uro. I prezzi raddoppiano, gli stipendi no. La crisi economica si acuisce. Anche in questo caso viene offerto ai cittadini qualche capro espiatorio per giustificare una crisi che, invece, secondo alcuni analisti, è stata pianificata da tempo.

Il 4 gennaio 2004 Famiglia Cristiana rende note le quote di partecipazione alla Banca d’Italia. Si scopre così, per la prima volta (le quote di partecipazione di Banca d’Italia erano riservate) che l’istituto di emissione e di vigilanza, in palese violazione dell’articolo 3 del suo statuto (“In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici) è, per il 95% in mano a banche private e società di assicurazione (Intesa, San Paolo, Unicredito, Generali, ecc..). Solo il 5% è dell’INPS. 

Da quando la Banca d’Italia è in mano ai privati? Come è potuto succedere tutto ciò? La risposta è semplice: con la privatizzazione degli istituti di credito voluta con la legge numero 35/1992 Amato- Carli, cui, l’ex governatore della Banca d’Italia, ha fatto subito seguire la legge 82/1992, che dava facoltà  alla Banca d’Italia di decidere autonomamente il costo del denaro. 
In altri termini con queste due leggi la Banca d’Italia è divenuta proprietà di banche private che si decidevano da sole il costo del denaro sancendo così, definitivamente, il dominio della finanza privata sullo Stato. A questo stato di cose seguono i noti scandali bancari (Bond argentini, Cirio, Parmalat, scalata Unipol con il rinvio a giudizio del governatore di Banca d’Italia Fazio, ecc..) con grande danno per migliaia di risparmiatori. 
Non è possibile che il ministro Carli, ex governatore della Banca d’Italia, non si sia accorto di tutto ciò. Ed ancora: è possibile che i politici, ministri del Tesoro, governatori non si siano accorti, per ben 12 anni, di questa anomalia? Comunque se ne accorgono alcuni cittadini, che citano immediatamente in giudizio la Banca d’Italia. 

Il 26 settembre 2005 un giudice di Lecce, con la sentenza 2978/05, condanna la Banca d’Italia a restituire ad un cittadino (l’attore) la somma di euro 87,00 a titolo di risarcimento del danno derivante dalla sottrazione del reddito monetario. 
Nella sentenza viene sottolineato, inoltre, come la Banca d’Italia, solo nel periodo 1996-2003, si sia appropriata indebitamente di una somma pari a 5 miliardi di euro a danno dei cittadini. Ma ancora non basta, perché la perizia del CTU nominato dal giudice mette in evidenza: 

Per quanto concerne la Banca d’Italia: 
come questa sia, in realtà, un ente privato, strutturato come società per azioni, a cui è affidata, in regime di monopolio, la funzione statale di emissione di carta moneta, senza controlli da parte dello Stato; 
come, pur avendo il compito di vigilare sulle altre banche, Banca d’Italia sia in realtà di proprietà e controllata dagli stessi istituti che dovrebbe controllare; 
come, dal 1992, un gruppo di banche private decida autonomamente per lo Stato italiano il costo del denaro. 

Per quanto concerne la BCE:
come questa sia un soggetto privato con sede a Francoforte; 
come, ex articolo 107 del Trattato di Maastricht, sia esplicitamente sottratta ad ogni controllo e governo democratico da parte degli organi dell’Unione Europea. 
come la succitata previsione faccia si che la BCE sia un soggetto sovranazionale ed extraterritoriale; 
come, tra i sottoscrittori della BCE, vi siano tre Stati (Svezia, Danimarca ed Inghilterra) che non hanno adottato come moneta l’euro, ma che, in virtù delle loro quote, possono influire sulla politica monetaria dei Paesi dell’euro. 

In altri termini la sentenza mette in evidenza come lo Stato, delegato dal popolo ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, dal 1992 l’abbia ceduta a soggetto diverso dallo Stato: prima alla Banca d’Italia (di proprietà al 95% di privati), quindi alla BCE (soggetto privato, soprannazionale ed extraterritoriale).

Così facendo lo Stato ha violato due articoli fondamentali della Costituzione:
L’articolo 1 che recita: “... La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Infatti il popolo aveva delegato i suoi rappresentanti ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, non a cederla a soggetti privati;
L’articolo 11 della Costituzione che recita: “L’Italia … consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

L’articolo 11 della Costituzione consente limitazioni (non già cessioni) della sovranità nazionale.
Inoltre, la sovranità monetaria non è stata ceduta a condizioni di parità (le quote di partecipazione alla BCE non sono paritarie), vi fa parte anche la Banca d’Inghilterra che non fa parte dell’euro e partecipa alle decisioni di politica monetaria del nostro Stato, senza che lo Stato italiano possa in alcun modo interferire nella politica monetaria interna.
Ed ancora. Tale limitazione (non cessione) può essere fatta ai soli fini di assicurare “la pace e la giustizia tra le Nazioni”. I fini della BCE non sono quelli di assicurare pace e giustizia fra le nazioni, ma quello di stabilire una politica monetaria. La sentenza è, quindi, estremamente importante e, per taluni, anche estremamente pericolosa, visto che ai politici che illegittimamente hanno concesso la sovranità monetaria prima alla Banca d’Italia e poi alla BCE potrebbero essere contestati i reati di cui agli articoli:
241 codice penale: “Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza dello Stato, è punito con l’ergastolo”.
283 codice penale: “Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni”. 

I politici, infatti, hanno ceduto un potere indipendente e sovrano ad un organismo privato e, per quanto riguarda la BCE , anche esterno allo Stato. Il pericolo c’è, ma la paura di un possibile rinvio a giudizio per questi gravi reati dura poco. Per una strana coincidenza, a soli 5 mesi dalla sentenza che condanna la Banca d’Italia,  nell’ultima riunione utile prima dello scioglimento delle camere in vista delle elezioni, con la legge 24 febbraio 2006 numero 85 dal titolo “Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione” vengono modificati proprio gli articoli 241 (attentati contro l’indipendenza, l’integrità e l’unità dello Stato); 283 (attentato contro la Costituzione dello Stato); 289 (attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali), ovvero le figure di attentato alle istituzioni democratiche del Paese, che, diciamolo, con i reati di opinione hanno ben poco a che vedere. 

Cosa cambia con questa modifica? Nella sostanza le figure di attentato diventano punibili solo se si compiono atti violenti. Se invece si attenta alla Costituzione semplicemente abusando di un potere pubblico non si commette più reato. I politici, dunque, non solo sono salvi per quanto concerne il passato, ma, da ora in poi, potranno abusare del loro potere pubblico violando la Costituzione senza più rischiare assolutamente nulla. Certo, questa modifica priva la nostra repubblica di qualsiasi difesa, ma di questo pare nessuno se ne accorga. 

Pochi mesi dopo questa modifica arriva la sentenza 16.751/2006 della Cassazione a Sezioni Unite,  che accoglie il ricorso di Banca d’Italia avverso la succitata sentenza del giudice di Lecce. Nelle motivazioni si legge: “... al giudice non compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sovranazionali: funzioni in rapporto alle quali non è dato configurare una situazione di interesse protetto a che gli atti in cui esse si manifestano assumano o non assumano un determinato contenuto”. 

In altri termini il giudice non può sindacare come lo Stato esercita le sue funzioni sovrane, neanche quando queste arrechino un danno al cittadino. 

Ma, come abbiamo appena visto, il cittadino è rimasto privo di difese anche nel caso in cui, abusando di poteri pubblici, la sua sovranità venga svenduta a soggetti privati. E allora che fare? Al cittadino resta un’ultima flebile speranza? Può aggrapparsi alla violazione dell’articolo 3 dello Statuto della Banca d’Italia?  Assolutamente no, anche l’articolo 3 dello Statuto, ovviamente, è stato modificato a dicembre del 2006. Ora non è più necessaria nessuna partecipazione pubblica in Banca d’Italia. Tutto in mano ai privati per Statuto. 
La sovranità monetaria è persa. Ma l’inganno è solo all’inizio, anche se è stato portato a termine un tassello importante del progetto, in fondo si sa, è il denaro che governa il mondo. 

Lisbona 
I potenti, sicuri della loro totale impunità, proseguono nel grande inganno e, visto che nel 2005 la Costituzione Europea (che presentava palesi violazioni con le maggiori costituzioni europee e pareva scritta per favorire le grandi lobby affaristiche in danno dei cittadini) era stata bocciata da francesi ed olandesi al referendum, decidono che, per far passare il testo, si deve agire in due modi:

evitare di far votare la popolazione; 
rendere il testo illeggibile. 

Il loro progetto prevede di lasciare la Costituzione Europea immutata e, per evitare il referendum, di chiamarla Trattato. Poi, per non far capire al cittadino che nulla è cambiato, rendono il testo illeggibile inserendo migliaia di rinvii ad altre leggi e note a piè pagina, come hanno confessato:
l’ex presidente francese Valéry Giscard D’Estaing: “Il Trattato è uguale alla Costituzione bocciata. Solo il formato è differente, per evitare i referendum”; 
il parlamentare europeo danese Jens-Peter Bonde “i primi ministri erano pienamente consapevoli che il Trattato non sarebbe mai stato approvato se fosse stato letto, capito e sottoposto a referendum. La loro intenzione era di farlo approvare senza sporcarsi le mani con i loro elettori”;
il nostro Giuliano Amato: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile... Fosse invece stato comprensibile, vi sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum”. 

Nel 2007 tutto è pronto e il 13 dicembre i capi di governo si riuniscono a Lisbona per firmare il Trattato, ovvero la Costituzione Europea bocciata nel 2005 e resa illeggibile. Ora manca solo la ratifica dei vari Stati. 
Il parlamento italiano ratifica il trattato di Lisbona l’8 agosto del 2008, approfittando della distrazione dei cittadini dovuta al periodo feriale. Nessuno spiega ai cittadini cosa comporti la ratifica del Trattato, ed i media, ancora una volta, tacciono. 
In realtà con quella ratifica abbiamo ceduto la nostra sovranità in materia legislativa, economica, monetaria, salute e difesa ad organi ( Commissione e Consiglio dei Ministri) che non verranno eletti dai cittadini. Il solo organo eletto dai cittadini, il Parlamento Europeo, non avrà, nei fatti, alcun potere. 
Ancora una volta i nostri politici, abusando del loro potere pubblico, hanno violato l’articolo 1 e 11 della nostra Costituzione.
L’articolo 1 perchè, come detto, lo Stato ha la delega ad esercitare la funzione sovrana in nome e per conto dei cittadini, non a cederla. E’ come se una persona avesse il compito di amministrare un immobile e lo vendesse all’insaputa del proprietario, abusando del potere che gli è stato conferito.

Inoltre ha violato  l’articolo 11 perché, come abbiano visto:  “L’Italia… consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità”.

Lo Stato, invece, ancora una volta ha ceduto la sovranità e l’ha ceduta non in condizioni di parità. Infatti l’Inghilterra, che già non ha aderito all’euro, in sede di negoziato ha ottenuto diverse e importanti esenzioni per aderire al Trattato di Lisbona, eppure pare che il primo presidente europeo sarà proprio l’ex primo ministro inglese Tony Blair. La nomina a presidente europeo di Blair deve far riflettere, sopratutto in ordine alla cosiddetta  Clausola di Solidarietà presente nel Trattato di Lisbona. Detta Clausola prevede che ogni nazione europea sia tenuta a partecipare ad azioni militari quando si tratti di lottare contro “azioni terroristiche” in qualunque altra nazione. Il problema e che nessuno ha definito cosa si intenda per “azioni terroristiche”. Chi deciderà chi è un terrorista e perchè? Persone come Tony Blair, in passato coinvolto nello scandalo sulle inesistenti armi di distruzione di massa in mano a Saddam con cui è stata giustificata la guerra all’Iraq? A quante guerre ci sarà chiesto di partecipare solo perché qualche politico non democraticamente eletto avrà deciso di usare la parola “terrorista” o “azione terroristica”?

Si consideri che già, oggi, basta definire un cittadino “presunto terrorista” per poterlo privare dei diritti umani e permettere che i servizi segreti possano sequestrarlo a fini di tortura, attività criminale che potrà poi essere coperta con il segreto di Stato, come ha recentemente confermato con la sentenza 106/2009  anche la nostra Corte Costituzionale. 

Ma il dato più allarmante è che con il Trattato di Lisbona viene reintrodotta la pena di morte. Ovviamente tale dicitura non è chiaramente presente nel testo, ma in una noticina a piè pagina (si continua nell’inganno).
Leggendo attentamente questa noticina, e seguendo tutti i rimandi, si arriva alla conclusione che con il Trattato di Lisbona accettiamo anche la Carta dell’Unione Europea, la quale dice “La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario: Per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta; per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione” (articolo 2, paragrafo 2 della CEDU).
La cosa è di estrema gravità. Infatti, anche in questo caso, chi deciderà che una protesta è sfociata in disordini tali da rendere lecito un omicidio? (l’Italia, poi, ha un triste primato in fatto di “agenti provocatori” pagati per trasformare una manifestazione in guerriglia). In quali casi si potrà sparare sulla folla disarmata? Chi deciderà quando potranno essere sospesi i diritti umani? Perché di questo si tratta.

Ecco la storia di un grande inganno, un inganno che inizia 

- con il cedere illecitamente, proteggendosi con il segreto, la funzione sovrana dell’esercizio della politica monetaria a privati:
- nello sfuggire alle responsabilità del proprio operato depenalizzando le figure di attentato alla Costituzione; 
- nell’approfittare delle ferie estive per ratificare un Trattato con cui vengono cedute le nostre restanti sovranità (legislativa, economica, monetaria, salute, difesa, ecc.) ad una oligarchia non eletta e che nessuno conosce; 
- ed, in ultimo, nel dare il potere a qualche politico di poter privare i cittadini dei loro diritti umani semplicemente con una parola.

Così, quando i cittadini si renderanno conto che hanno perso tutto, che la loro vita viene decisa da una oligarchia di potenti non eletti democraticamente, quando si renderanno conto del grande inganno in cui sono caduti non sarà loro concesso neanche reagire o protestare, perchè basterà una sola parola per trasformare la reazione in “azione terroristica” o la protesta in “insurrezione”, legittimando così la sospensione dei diritti umani e l’applicazione della pena di morte. Il tutto, poi, verrà coperto con il segreto di Stato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete 5 minuti liberi, impiegateli per leggere questo articolo. Non ve ne pentirete.<br />
Lo sapervate per esempio che con il Trattato di Lisbona (praticamente la Costituzione Europea) viene reintrodotta la pena di morte?</p>
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<p>Il Grande inganno: da Maastricht a Lisbona<br />
di S. Manfredi </p>
<p>Premessa<br />
Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie:<br />
violazioni costituzionali nell&#8217;esercizio della politica monetaria;<br />
attentato agli organi costituzionali;<br />
La costituzione inesistente, abbiamo perso tutto;<br />
Il lodo Alfano? Un falso bersaglio, l&#8217;Italia ha perso la tutela dei diritti umani. </p>
<p>Non riuscivo a spiegarmi, allora, perché questi fatti non venissero segnalati, commentati e, soprattutto, perché i media tacessero la “pericolosità” di quanto stava accadendo.<br />
Oggi, probabilmente, ho capito il perché di quell’assordante silenzio.<br />
Quella che vi sto per raccontare è la storia di un grande inganno, un inganno che parte da lontano, sin dalla fine della seconda guerra mondiale.<br />
E’ la storia di un progetto (eversivo???) che vuole l’Europa governata da una oligarchia.<br />
Poiché il progetto subisce, nel 1992, un’importante accelerazione,  è da tale anno che inizieremo a raccontare questa storia. </p>
<p>Maastricht<br />
Il 29 gennaio 1992 viene emanata la legge numero 35/1992 (Legge Carli &#8211; Amato) per la privatizzazione di istituti di credito ed enti pubblici.<br />
Passano pochi giorni ed ecco un’altra data cruciale, il 7 febbraio 1992. In questa data avvengono due fatti estremamente importanti  per la realizzazione del progetto:<br />
viene varata la legge 82 con cui il ministro del Tesoro Guido Carli (già governatore della Banca d’Italia), attribuisce alla Banca d’Italia la “facoltà di variare il tasso ufficiale di sconto senza doverlo più concordare con il Tesoro”. Ovvero dal 1992 la Banca d’Italia decide autonomamente per lo Stato italiano il costo del denaro; </p>
<p>Giulio Andreotti come presidente del Consiglio assieme al ministro degli Esteri Gianni de Michelis e al ministro del Tesoro Guido Carli firmano il Trattato di Maastrich, con il quale vengono istituiti il Sistema europeo di Banche Centrali (SEBC) e la Banca Centrale Europea (BCE). Il SEBC è un’organizzazione, formata dalla BCE e dalle Banche Centrali nazionali dei Paesi dell’Unione Europea, che ha il compito di emettere la moneta unica (euro) e di gestire la politica monetaria comune con l’obiettivo fondamentale di mantenere la stabilità dei prezzi.<br />
I cittadini italiani non si rendono conto della gravità delle conseguenze che questi atti hanno, ed avranno, sulle loro vite. Ne subiscono le conseguenze e quando si domandano “perchè”, ogni volta  viene loro proposto un capro espiatorio diverso. L’importante è che i cittadini non riescano a capire quanto sta avvenendo. </p>
<p>I potenti, nel frattempo, continuano a lavorare al loro progetto e, il 13 ottobre 1995, il governo italiano, con il Decreto Ministeriale numero 561, pone il segreto su:<br />
“articolo 2) atti, studi, analisi, proposte e relazioni che riguardano la posizione italiana nell’ambito di accordi internazionali sulla politica monetaria…;<br />
d) atti preparatori del Consiglio della Comunità europea;<br />
e) atti preparatori dei negoziati della Comunità europea…<br />
Articolo 3. a ) atti relativi a studi, indagini, analisi, relazioni, proposte, programmi, elaborazioni e comunicazioni… sulla struttura e sull’andamento dei mercati finanziari e valutari…; ecc. …)”. </p>
<p>Insomma, quanto il Governo sta facendo per realizzare il progetto europeo non si deve sapere, men che meno in ambito di politica monetaria.</p>
<p>Il 1 gennaio 2002 l’Italia ed altri Paesi europei (non tutti) adottano come moneta l’uro. I prezzi raddoppiano, gli stipendi no. La crisi economica si acuisce. Anche in questo caso viene offerto ai cittadini qualche capro espiatorio per giustificare una crisi che, invece, secondo alcuni analisti, è stata pianificata da tempo.</p>
<p>Il 4 gennaio 2004 Famiglia Cristiana rende note le quote di partecipazione alla Banca d’Italia. Si scopre così, per la prima volta (le quote di partecipazione di Banca d’Italia erano riservate) che l’istituto di emissione e di vigilanza, in palese violazione dell’articolo 3 del suo statuto (“In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici) è, per il 95% in mano a banche private e società di assicurazione (Intesa, San Paolo, Unicredito, Generali, ecc..). Solo il 5% è dell’INPS. </p>
<p>Da quando la Banca d’Italia è in mano ai privati? Come è potuto succedere tutto ciò? La risposta è semplice: con la privatizzazione degli istituti di credito voluta con la legge numero 35/1992 Amato- Carli, cui, l’ex governatore della Banca d’Italia, ha fatto subito seguire la legge 82/1992, che dava facoltà  alla Banca d’Italia di decidere autonomamente il costo del denaro.<br />
In altri termini con queste due leggi la Banca d’Italia è divenuta proprietà di banche private che si decidevano da sole il costo del denaro sancendo così, definitivamente, il dominio della finanza privata sullo Stato. A questo stato di cose seguono i noti scandali bancari (Bond argentini, Cirio, Parmalat, scalata Unipol con il rinvio a giudizio del governatore di Banca d’Italia Fazio, ecc..) con grande danno per migliaia di risparmiatori.<br />
Non è possibile che il ministro Carli, ex governatore della Banca d’Italia, non si sia accorto di tutto ciò. Ed ancora: è possibile che i politici, ministri del Tesoro, governatori non si siano accorti, per ben 12 anni, di questa anomalia? Comunque se ne accorgono alcuni cittadini, che citano immediatamente in giudizio la Banca d’Italia. </p>
<p>Il 26 settembre 2005 un giudice di Lecce, con la sentenza 2978/05, condanna la Banca d’Italia a restituire ad un cittadino (l’attore) la somma di euro 87,00 a titolo di risarcimento del danno derivante dalla sottrazione del reddito monetario.<br />
Nella sentenza viene sottolineato, inoltre, come la Banca d’Italia, solo nel periodo 1996-2003, si sia appropriata indebitamente di una somma pari a 5 miliardi di euro a danno dei cittadini. Ma ancora non basta, perché la perizia del CTU nominato dal giudice mette in evidenza: </p>
<p>Per quanto concerne la Banca d’Italia:<br />
come questa sia, in realtà, un ente privato, strutturato come società per azioni, a cui è affidata, in regime di monopolio, la funzione statale di emissione di carta moneta, senza controlli da parte dello Stato;<br />
come, pur avendo il compito di vigilare sulle altre banche, Banca d’Italia sia in realtà di proprietà e controllata dagli stessi istituti che dovrebbe controllare;<br />
come, dal 1992, un gruppo di banche private decida autonomamente per lo Stato italiano il costo del denaro. </p>
<p>Per quanto concerne la BCE:<br />
come questa sia un soggetto privato con sede a Francoforte;<br />
come, ex articolo 107 del Trattato di Maastricht, sia esplicitamente sottratta ad ogni controllo e governo democratico da parte degli organi dell’Unione Europea.<br />
come la succitata previsione faccia si che la BCE sia un soggetto sovranazionale ed extraterritoriale;<br />
come, tra i sottoscrittori della BCE, vi siano tre Stati (Svezia, Danimarca ed Inghilterra) che non hanno adottato come moneta l’euro, ma che, in virtù delle loro quote, possono influire sulla politica monetaria dei Paesi dell’euro. </p>
<p>In altri termini la sentenza mette in evidenza come lo Stato, delegato dal popolo ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, dal 1992 l’abbia ceduta a soggetto diverso dallo Stato: prima alla Banca d’Italia (di proprietà al 95% di privati), quindi alla BCE (soggetto privato, soprannazionale ed extraterritoriale).</p>
<p>Così facendo lo Stato ha violato due articoli fondamentali della Costituzione:<br />
L’articolo 1 che recita: “&#8230; La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Infatti il popolo aveva delegato i suoi rappresentanti ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, non a cederla a soggetti privati;<br />
L’articolo 11 della Costituzione che recita: “L’Italia … consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.</p>
<p>L’articolo 11 della Costituzione consente limitazioni (non già cessioni) della sovranità nazionale.<br />
Inoltre, la sovranità monetaria non è stata ceduta a condizioni di parità (le quote di partecipazione alla BCE non sono paritarie), vi fa parte anche la Banca d’Inghilterra che non fa parte dell’euro e partecipa alle decisioni di politica monetaria del nostro Stato, senza che lo Stato italiano possa in alcun modo interferire nella politica monetaria interna.<br />
Ed ancora. Tale limitazione (non cessione) può essere fatta ai soli fini di assicurare “la pace e la giustizia tra le Nazioni”. I fini della BCE non sono quelli di assicurare pace e giustizia fra le nazioni, ma quello di stabilire una politica monetaria. La sentenza è, quindi, estremamente importante e, per taluni, anche estremamente pericolosa, visto che ai politici che illegittimamente hanno concesso la sovranità monetaria prima alla Banca d’Italia e poi alla BCE potrebbero essere contestati i reati di cui agli articoli:<br />
241 codice penale: “Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza dello Stato, è punito con l’ergastolo”.<br />
283 codice penale: “Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni”. </p>
<p>I politici, infatti, hanno ceduto un potere indipendente e sovrano ad un organismo privato e, per quanto riguarda la BCE , anche esterno allo Stato. Il pericolo c’è, ma la paura di un possibile rinvio a giudizio per questi gravi reati dura poco. Per una strana coincidenza, a soli 5 mesi dalla sentenza che condanna la Banca d’Italia,  nell’ultima riunione utile prima dello scioglimento delle camere in vista delle elezioni, con la legge 24 febbraio 2006 numero 85 dal titolo “Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione” vengono modificati proprio gli articoli 241 (attentati contro l’indipendenza, l’integrità e l’unità dello Stato); 283 (attentato contro la Costituzione dello Stato); 289 (attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali), ovvero le figure di attentato alle istituzioni democratiche del Paese, che, diciamolo, con i reati di opinione hanno ben poco a che vedere. </p>
<p>Cosa cambia con questa modifica? Nella sostanza le figure di attentato diventano punibili solo se si compiono atti violenti. Se invece si attenta alla Costituzione semplicemente abusando di un potere pubblico non si commette più reato. I politici, dunque, non solo sono salvi per quanto concerne il passato, ma, da ora in poi, potranno abusare del loro potere pubblico violando la Costituzione senza più rischiare assolutamente nulla. Certo, questa modifica priva la nostra repubblica di qualsiasi difesa, ma di questo pare nessuno se ne accorga. </p>
<p>Pochi mesi dopo questa modifica arriva la sentenza 16.751/2006 della Cassazione a Sezioni Unite,  che accoglie il ricorso di Banca d’Italia avverso la succitata sentenza del giudice di Lecce. Nelle motivazioni si legge: “&#8230; al giudice non compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sovranazionali: funzioni in rapporto alle quali non è dato configurare una situazione di interesse protetto a che gli atti in cui esse si manifestano assumano o non assumano un determinato contenuto”. </p>
<p>In altri termini il giudice non può sindacare come lo Stato esercita le sue funzioni sovrane, neanche quando queste arrechino un danno al cittadino. </p>
<p>Ma, come abbiamo appena visto, il cittadino è rimasto privo di difese anche nel caso in cui, abusando di poteri pubblici, la sua sovranità venga svenduta a soggetti privati. E allora che fare? Al cittadino resta un’ultima flebile speranza? Può aggrapparsi alla violazione dell’articolo 3 dello Statuto della Banca d’Italia?  Assolutamente no, anche l’articolo 3 dello Statuto, ovviamente, è stato modificato a dicembre del 2006. Ora non è più necessaria nessuna partecipazione pubblica in Banca d’Italia. Tutto in mano ai privati per Statuto.<br />
La sovranità monetaria è persa. Ma l’inganno è solo all’inizio, anche se è stato portato a termine un tassello importante del progetto, in fondo si sa, è il denaro che governa il mondo. </p>
<p>Lisbona<br />
I potenti, sicuri della loro totale impunità, proseguono nel grande inganno e, visto che nel 2005 la Costituzione Europea (che presentava palesi violazioni con le maggiori costituzioni europee e pareva scritta per favorire le grandi lobby affaristiche in danno dei cittadini) era stata bocciata da francesi ed olandesi al referendum, decidono che, per far passare il testo, si deve agire in due modi:</p>
<p>evitare di far votare la popolazione;<br />
rendere il testo illeggibile. </p>
<p>Il loro progetto prevede di lasciare la Costituzione Europea immutata e, per evitare il referendum, di chiamarla Trattato. Poi, per non far capire al cittadino che nulla è cambiato, rendono il testo illeggibile inserendo migliaia di rinvii ad altre leggi e note a piè pagina, come hanno confessato:<br />
l’ex presidente francese Valéry Giscard D’Estaing: “Il Trattato è uguale alla Costituzione bocciata. Solo il formato è differente, per evitare i referendum”;<br />
il parlamentare europeo danese Jens-Peter Bonde “i primi ministri erano pienamente consapevoli che il Trattato non sarebbe mai stato approvato se fosse stato letto, capito e sottoposto a referendum. La loro intenzione era di farlo approvare senza sporcarsi le mani con i loro elettori”;<br />
il nostro Giuliano Amato: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile&#8230; Fosse invece stato comprensibile, vi sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum”. </p>
<p>Nel 2007 tutto è pronto e il 13 dicembre i capi di governo si riuniscono a Lisbona per firmare il Trattato, ovvero la Costituzione Europea bocciata nel 2005 e resa illeggibile. Ora manca solo la ratifica dei vari Stati.<br />
Il parlamento italiano ratifica il trattato di Lisbona l’8 agosto del 2008, approfittando della distrazione dei cittadini dovuta al periodo feriale. Nessuno spiega ai cittadini cosa comporti la ratifica del Trattato, ed i media, ancora una volta, tacciono.<br />
In realtà con quella ratifica abbiamo ceduto la nostra sovranità in materia legislativa, economica, monetaria, salute e difesa ad organi ( Commissione e Consiglio dei Ministri) che non verranno eletti dai cittadini. Il solo organo eletto dai cittadini, il Parlamento Europeo, non avrà, nei fatti, alcun potere.<br />
Ancora una volta i nostri politici, abusando del loro potere pubblico, hanno violato l’articolo 1 e 11 della nostra Costituzione.<br />
L’articolo 1 perchè, come detto, lo Stato ha la delega ad esercitare la funzione sovrana in nome e per conto dei cittadini, non a cederla. E’ come se una persona avesse il compito di amministrare un immobile e lo vendesse all’insaputa del proprietario, abusando del potere che gli è stato conferito.</p>
<p>Inoltre ha violato  l’articolo 11 perché, come abbiano visto:  “L’Italia… consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità”.</p>
<p>Lo Stato, invece, ancora una volta ha ceduto la sovranità e l’ha ceduta non in condizioni di parità. Infatti l’Inghilterra, che già non ha aderito all’euro, in sede di negoziato ha ottenuto diverse e importanti esenzioni per aderire al Trattato di Lisbona, eppure pare che il primo presidente europeo sarà proprio l’ex primo ministro inglese Tony Blair. La nomina a presidente europeo di Blair deve far riflettere, sopratutto in ordine alla cosiddetta  Clausola di Solidarietà presente nel Trattato di Lisbona. Detta Clausola prevede che ogni nazione europea sia tenuta a partecipare ad azioni militari quando si tratti di lottare contro “azioni terroristiche” in qualunque altra nazione. Il problema e che nessuno ha definito cosa si intenda per “azioni terroristiche”. Chi deciderà chi è un terrorista e perchè? Persone come Tony Blair, in passato coinvolto nello scandalo sulle inesistenti armi di distruzione di massa in mano a Saddam con cui è stata giustificata la guerra all’Iraq? A quante guerre ci sarà chiesto di partecipare solo perché qualche politico non democraticamente eletto avrà deciso di usare la parola “terrorista” o “azione terroristica”?</p>
<p>Si consideri che già, oggi, basta definire un cittadino “presunto terrorista” per poterlo privare dei diritti umani e permettere che i servizi segreti possano sequestrarlo a fini di tortura, attività criminale che potrà poi essere coperta con il segreto di Stato, come ha recentemente confermato con la sentenza 106/2009  anche la nostra Corte Costituzionale. </p>
<p>Ma il dato più allarmante è che con il Trattato di Lisbona viene reintrodotta la pena di morte. Ovviamente tale dicitura non è chiaramente presente nel testo, ma in una noticina a piè pagina (si continua nell’inganno).<br />
Leggendo attentamente questa noticina, e seguendo tutti i rimandi, si arriva alla conclusione che con il Trattato di Lisbona accettiamo anche la Carta dell’Unione Europea, la quale dice “La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario: Per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta; per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione” (articolo 2, paragrafo 2 della CEDU).<br />
La cosa è di estrema gravità. Infatti, anche in questo caso, chi deciderà che una protesta è sfociata in disordini tali da rendere lecito un omicidio? (l’Italia, poi, ha un triste primato in fatto di “agenti provocatori” pagati per trasformare una manifestazione in guerriglia). In quali casi si potrà sparare sulla folla disarmata? Chi deciderà quando potranno essere sospesi i diritti umani? Perché di questo si tratta.</p>
<p>Ecco la storia di un grande inganno, un inganno che inizia </p>
<p>- con il cedere illecitamente, proteggendosi con il segreto, la funzione sovrana dell’esercizio della politica monetaria a privati:<br />
- nello sfuggire alle responsabilità del proprio operato depenalizzando le figure di attentato alla Costituzione;<br />
- nell’approfittare delle ferie estive per ratificare un Trattato con cui vengono cedute le nostre restanti sovranità (legislativa, economica, monetaria, salute, difesa, ecc.) ad una oligarchia non eletta e che nessuno conosce;<br />
- ed, in ultimo, nel dare il potere a qualche politico di poter privare i cittadini dei loro diritti umani semplicemente con una parola.</p>
<p>Così, quando i cittadini si renderanno conto che hanno perso tutto, che la loro vita viene decisa da una oligarchia di potenti non eletti democraticamente, quando si renderanno conto del grande inganno in cui sono caduti non sarà loro concesso neanche reagire o protestare, perchè basterà una sola parola per trasformare la reazione in “azione terroristica” o la protesta in “insurrezione”, legittimando così la sospensione dei diritti umani e l’applicazione della pena di morte. Il tutto, poi, verrà coperto con il segreto di Stato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera del Vicepresidente dell&#8217;Atletico Foglianise di forza foglianise</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/07/lettera-del-vicepresidente-dellatletico-foglianise/#comment-7712</link>
		<dc:creator>forza foglianise</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 21:04:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=3303#comment-7712</guid>
		<description>ha ha ha...
ma cosa c&#039;entra la politica nei vostri discorsetti da bar?
avete le idee molto confuse non ci sono altre spiegazioni....stravolgete le parole come nessuno e, soprattutto, cercate sempre di dare la colpa agli altri.
Secondo me è tutta colpa del sindaco!!! sinceramente andate a cagare!!! pivellini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ha ha ha&#8230;<br />
ma cosa c&#8217;entra la politica nei vostri discorsetti da bar?<br />
avete le idee molto confuse non ci sono altre spiegazioni&#8230;.stravolgete le parole come nessuno e, soprattutto, cercate sempre di dare la colpa agli altri.<br />
Secondo me è tutta colpa del sindaco!!! sinceramente andate a cagare!!! pivellini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 100 anni Filomena Pastore. Le foto di maria conchetta baldini maria conchetta</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/05/20/100-anni-filomena-pastore-le-foto/#comment-7711</link>
		<dc:creator>maria conchetta baldini maria conchetta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 20:51:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=2522#comment-7711</guid>
		<description>ho sentido una grande gioia ,di aver visto a mia cara zia filomena con sui 100 anni ,da tantto lontano qui in argentina .Sempre mi ricordo di quando era picola ,      Avevo solo 5 anni doppo del asilo ,mangiaba in sua casa ,mia mamma (cioe la sorella maria pastore) doveva lavorare .Ho visto anche a miei cuginni Cosimo,Giovanni,Mario,Franco e Giancarlo ,e parte della famiglia .Per me questi 5 anni di mia infanzia non li dimengero mai .Volese voluto stare in queso momento ,so sto sempre con mio penziero AUGURRII vi voglio bene bacci a tutti,Maria Concetta.........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho sentido una grande gioia ,di aver visto a mia cara zia filomena con sui 100 anni ,da tantto lontano qui in argentina .Sempre mi ricordo di quando era picola ,      Avevo solo 5 anni doppo del asilo ,mangiaba in sua casa ,mia mamma (cioe la sorella maria pastore) doveva lavorare .Ho visto anche a miei cuginni Cosimo,Giovanni,Mario,Franco e Giancarlo ,e parte della famiglia .Per me questi 5 anni di mia infanzia non li dimengero mai .Volese voluto stare in queso momento ,so sto sempre con mio penziero AUGURRII vi voglio bene bacci a tutti,Maria Concetta&#8230;&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lettera del Vicepresidente dell&#8217;Atletico Foglianise di e forza Pizzighettone</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/07/lettera-del-vicepresidente-dellatletico-foglianise/#comment-7710</link>
		<dc:creator>e forza Pizzighettone</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 17:59:20 +0000</pubDate>
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		<description>Come diceva Ibra in quella pubblicità? &quot;Ma lascia stare&quot;. Questi stanno fuori, chi sa cosa gli passa per la testa. E la cosa bella è che il casino della scorsa settimana è stato causato da due personaggi della politica foglianesara, di cui uno eletto, l&#039;altro no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come diceva Ibra in quella pubblicità? &#8220;Ma lascia stare&#8221;. Questi stanno fuori, chi sa cosa gli passa per la testa. E la cosa bella è che il casino della scorsa settimana è stato causato da due personaggi della politica foglianesara, di cui uno eletto, l&#8217;altro no.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di non sei degno</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7709</link>
		<dc:creator>non sei degno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:14:00 +0000</pubDate>
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		<description>Per guardare troppo la situazione economica degli altri paesi del Sannio stai perdendo di vista la situazione economica disastrosa del nostro paese.
Come già detto in precedenza e con la consapevolezza di un contesto generale abbastanza allarmante vedo il nostro comune pieno di problemi non risolti e in una situazione molto più critica dei paesi vicinori.L&#039;occupazione, - o la maggiore occupazione - in una  situazione di grave crisi quale quella odierna è un tema che dovrebbe essere sempre presente nell&#039;agenda amministrativa e trattata in modo corretto e serio con politiche e strumenti adeguati. Il Sindaco invece tratta tale tematica solo in campagna elettorale, e in assenza di  un  piano organico promette  posti di lavoro - a dir la verità pochi - in cambio di voti. Questo sistema non ha inciso più di tanto sull&#039;indice di disoccupazione in modo positivo, ma in compenso ha fatto aumentare il numero di cittadini condizionabili dalla politica e meno liberi anche nell&#039;esprimere proprie opinioni.I cosiddetti miei amici a cui giustamente vengono addebitati errori politici, con le proprie dimissioni hanno dimostrato di non essere attaccati alla sedia.........come qualcun altro. Forse non sei a conoscenza che fu quell&#039;Amministrazione a risanare il bilancio comunale disatroso ereditato da decenni di amministrazione dissennata di Sindaci riferibili alla Democrazia Cristiana - tra questi ancora una volta il Sindaco Mastrocinque - e che lo stesso Commissario Prefettizio successivamente con l&#039;applicazione della legge sul pagamento degli oneri di urbanizzazione fino ad allora inapplicata ristabilì un po di legalità e rimpinguò ulteriormente le casse comunali. Quindi morale della favola :  chi depredò le casse comunali poi ,successivamente, per merito di altri - a cui si cerca di attribuire sempre una valenza negativa - si trovò a gestire un bilancio sano  con soldi veri da spendere.  E&#039; un po capzioso far passare l&#039;idea che le opere pubbliche ferme sotto la gestione Lepore sono state riprese nell&#039;ultimo anno dall&#039;attuale Amministrazione. Voglio solo far presente che l&#039;amministrazione Lepore nasce in continuità con la precedente - a gestione Mastrocinque -, tanto che lo stesso G.Mastrocinque nella stessa assolveva al compito di Consigliere e Presidente del Consiglio Comunale. Nella gestione e realizzazioni di opere pubbliche quindi se errori sono stati fatti questi devono essere sicuramente addebitati al Sindaco Mastrocinque e non ad altri. Pur rispettando le tue idee io ho un&#039;opinione del tutto diversa ed opposta alla tua, per quel che  riguarda il giudizio sull&#039;attuale Amministrazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per guardare troppo la situazione economica degli altri paesi del Sannio stai perdendo di vista la situazione economica disastrosa del nostro paese.<br />
Come già detto in precedenza e con la consapevolezza di un contesto generale abbastanza allarmante vedo il nostro comune pieno di problemi non risolti e in una situazione molto più critica dei paesi vicinori.L&#8217;occupazione, &#8211; o la maggiore occupazione &#8211; in una  situazione di grave crisi quale quella odierna è un tema che dovrebbe essere sempre presente nell&#8217;agenda amministrativa e trattata in modo corretto e serio con politiche e strumenti adeguati. Il Sindaco invece tratta tale tematica solo in campagna elettorale, e in assenza di  un  piano organico promette  posti di lavoro &#8211; a dir la verità pochi &#8211; in cambio di voti. Questo sistema non ha inciso più di tanto sull&#8217;indice di disoccupazione in modo positivo, ma in compenso ha fatto aumentare il numero di cittadini condizionabili dalla politica e meno liberi anche nell&#8217;esprimere proprie opinioni.I cosiddetti miei amici a cui giustamente vengono addebitati errori politici, con le proprie dimissioni hanno dimostrato di non essere attaccati alla sedia&#8230;&#8230;&#8230;come qualcun altro. Forse non sei a conoscenza che fu quell&#8217;Amministrazione a risanare il bilancio comunale disatroso ereditato da decenni di amministrazione dissennata di Sindaci riferibili alla Democrazia Cristiana &#8211; tra questi ancora una volta il Sindaco Mastrocinque &#8211; e che lo stesso Commissario Prefettizio successivamente con l&#8217;applicazione della legge sul pagamento degli oneri di urbanizzazione fino ad allora inapplicata ristabilì un po di legalità e rimpinguò ulteriormente le casse comunali. Quindi morale della favola :  chi depredò le casse comunali poi ,successivamente, per merito di altri &#8211; a cui si cerca di attribuire sempre una valenza negativa &#8211; si trovò a gestire un bilancio sano  con soldi veri da spendere.  E&#8217; un po capzioso far passare l&#8217;idea che le opere pubbliche ferme sotto la gestione Lepore sono state riprese nell&#8217;ultimo anno dall&#8217;attuale Amministrazione. Voglio solo far presente che l&#8217;amministrazione Lepore nasce in continuità con la precedente &#8211; a gestione Mastrocinque -, tanto che lo stesso G.Mastrocinque nella stessa assolveva al compito di Consigliere e Presidente del Consiglio Comunale. Nella gestione e realizzazioni di opere pubbliche quindi se errori sono stati fatti questi devono essere sicuramente addebitati al Sindaco Mastrocinque e non ad altri. Pur rispettando le tue idee io ho un&#8217;opinione del tutto diversa ed opposta alla tua, per quel che  riguarda il giudizio sull&#8217;attuale Amministrazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di a leccapiedi</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7708</link>
		<dc:creator>a leccapiedi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 20:19:27 +0000</pubDate>
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		<description>Se sei un leccapiedi del Sindaco certamente puoi aspirare a qualche lvoretto a tempo determinato.
La camicia puoi anche non fatela stirare, i reqisiti  necessari per qualche lavoro sono ben altri........devi essere solo fedele e leccare continuamente.Visto comunque che a oggi sei ncora tra quelli a cui il lavoro non è stato ancora dato, non demordere continua a leccare e se sarai fortunato in questa infornata puoi esserci anche tu.  
GIUA&#039; E&#039; UN GRANDE PEZZO DI ........................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei un leccapiedi del Sindaco certamente puoi aspirare a qualche lvoretto a tempo determinato.<br />
La camicia puoi anche non fatela stirare, i reqisiti  necessari per qualche lavoro sono ben altri&#8230;&#8230;..devi essere solo fedele e leccare continuamente.Visto comunque che a oggi sei ncora tra quelli a cui il lavoro non è stato ancora dato, non demordere continua a leccare e se sarai fortunato in questa infornata puoi esserci anche tu.<br />
GIUA&#8217; E&#8217; UN GRANDE PEZZO DI &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di Grande Giovà!</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7707</link>
		<dc:creator>Grande Giovà!</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 18:37:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7707</guid>
		<description>Sinceramente guardando le cose che tu hai elencato (lavoro, reddito procapite, servizi erogati, opere pubbliche) non vedo una situazione così disastrosa. La mancanza di lavoro non può essere attribuita al sindaco di un paese di 3500 abitanti, è un problema molto più complesso. Per quanto riguarda il reddito procapite non mi sembra che siamo così messi male a Foglianise. Per le opere pubbliche varie cose sono state fatte in quest&#039;ultimo anno ma certamente si poteva fare meglio prima. Prima di parlare guarda la situazione degli altri paesi del Sannio, soprattutto guarda la situazione economica di molti paesi italiani. Ti ho detto di contestualizzare i problemi.
Poi, tu e tuoi amici, che per parlare e litigare democraticamente non hanno saputo far altro che far commissariare il comune, non buttate sempre in mezzo la democrazia. Mastrocinque da questo punto di vista non è certamente un esempio, ma siccome a Foglianise ci vivo bene, dò un giudizio positivo al suo operato. 
Questa è ovviamente la mia idea, poi ognuno è libero di pensarla a modo suo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sinceramente guardando le cose che tu hai elencato (lavoro, reddito procapite, servizi erogati, opere pubbliche) non vedo una situazione così disastrosa. La mancanza di lavoro non può essere attribuita al sindaco di un paese di 3500 abitanti, è un problema molto più complesso. Per quanto riguarda il reddito procapite non mi sembra che siamo così messi male a Foglianise. Per le opere pubbliche varie cose sono state fatte in quest&#8217;ultimo anno ma certamente si poteva fare meglio prima. Prima di parlare guarda la situazione degli altri paesi del Sannio, soprattutto guarda la situazione economica di molti paesi italiani. Ti ho detto di contestualizzare i problemi.<br />
Poi, tu e tuoi amici, che per parlare e litigare democraticamente non hanno saputo far altro che far commissariare il comune, non buttate sempre in mezzo la democrazia. Mastrocinque da questo punto di vista non è certamente un esempio, ma siccome a Foglianise ci vivo bene, dò un giudizio positivo al suo operato.<br />
Questa è ovviamente la mia idea, poi ognuno è libero di pensarla a modo suo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di Primo in graduatoria</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7706</link>
		<dc:creator>Primo in graduatoria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 17:04:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7706</guid>
		<description>Giuà mo nun tieni chiù scuse, tocca a me!
sono pronto per il primo giorno di lavoro; mia moglie  ha stirato la camicia più bella.
mo si nu piezzo gruosso, nisciuno è come te!
GIOVANNI E&#039; GRANDE!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giuà mo nun tieni chiù scuse, tocca a me!<br />
sono pronto per il primo giorno di lavoro; mia moglie  ha stirato la camicia più bella.<br />
mo si nu piezzo gruosso, nisciuno è come te!<br />
GIOVANNI E&#8217; GRANDE!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di non sei degno</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7705</link>
		<dc:creator>non sei degno</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 12:04:08 +0000</pubDate>
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		<description>x &quot; EREMITA&quot;
Il Sindaco Mastrocinque quella sera non era al vertice UDEUR perchè era impegnato in pizzeria con l&#039;ex Presidente della Provincia e con A.R. impresario dei miei stivali........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x &#8221; EREMITA&#8221;<br />
Il Sindaco Mastrocinque quella sera non era al vertice UDEUR perchè era impegnato in pizzeria con l&#8217;ex Presidente della Provincia e con A.R. impresario dei miei stivali&#8230;&#8230;..</p>
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		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di non sei degno</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7704</link>
		<dc:creator>non sei degno</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 11:48:42 +0000</pubDate>
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		<description>Io non ho nè verità nè certezze, so però osservare e valutare la realtà delle cose cercando di essere distaccato e imparziale. Diciamoci la verità la nostra comunità a guida G.Mastrocinque non gode di buona salute,sia per quanto riguarda il lavoro, il reddito procapite,i servizi erogati ,le opere pubbliche e chi più ne ha più ne metta...
Ma sai veramente che cosa ha fatto e che cosa fa questa amministrazione? Sono sicuro che neanche i consiglieri - specialmente quelli di maggioranza - lo sanno.
Abbiamo sicuramente idee diverse sul concetto di Demograzia e sulle funzioni degli organi elettivi e del sindaco ,il quale non COMANDA ma AMMINISTRA. Ti faccio presente che parlare , discutere talvolta anche litigare è il sale della DEMOCRAZIA, parola abusata da chi come te intende per democrazia &quot;UN UOMO SOLO AL COMANDO&quot;. Per quanto cerchi di aprire la mente al momento attuale vedo una realtà piena di problemi non risolti. Ma di cosa parli!!!!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non ho nè verità nè certezze, so però osservare e valutare la realtà delle cose cercando di essere distaccato e imparziale. Diciamoci la verità la nostra comunità a guida G.Mastrocinque non gode di buona salute,sia per quanto riguarda il lavoro, il reddito procapite,i servizi erogati ,le opere pubbliche e chi più ne ha più ne metta&#8230;<br />
Ma sai veramente che cosa ha fatto e che cosa fa questa amministrazione? Sono sicuro che neanche i consiglieri &#8211; specialmente quelli di maggioranza &#8211; lo sanno.<br />
Abbiamo sicuramente idee diverse sul concetto di Demograzia e sulle funzioni degli organi elettivi e del sindaco ,il quale non COMANDA ma AMMINISTRA. Ti faccio presente che parlare , discutere talvolta anche litigare è il sale della DEMOCRAZIA, parola abusata da chi come te intende per democrazia &#8220;UN UOMO SOLO AL COMANDO&#8221;. Per quanto cerchi di aprire la mente al momento attuale vedo una realtà piena di problemi non risolti. Ma di cosa parli!!!!!!!!!!</p>
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		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di EREMITA</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7703</link>
		<dc:creator>EREMITA</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 20:11:30 +0000</pubDate>
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		<description>Stasera il sindaco non era al vertice UDEUR a Bn, ha cambiato casacca? ci può spiegare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stasera il sindaco non era al vertice UDEUR a Bn, ha cambiato casacca? ci può spiegare?</p>
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		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di Grande Giovà</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7702</link>
		<dc:creator>Grande Giovà</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 19:12:51 +0000</pubDate>
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		<description>Hai mai pensato che il prosciutto sugli occhi potresti averlo tu? Hai mai messo in dubbio le tue verità, le tue certezze?
E se quanto fatto fosse la cosa migliore per Foglianise? un paese dove quando ci sono troppe teste a voler comandare oltre a parlare e a litigare si fa poco. Cerca di aprire la mente contestualizzando i problemi alla realtà Foglianise.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai pensato che il prosciutto sugli occhi potresti averlo tu? Hai mai messo in dubbio le tue verità, le tue certezze?<br />
E se quanto fatto fosse la cosa migliore per Foglianise? un paese dove quando ci sono troppe teste a voler comandare oltre a parlare e a litigare si fa poco. Cerca di aprire la mente contestualizzando i problemi alla realtà Foglianise.</p>
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		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di non sei degno</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7701</link>
		<dc:creator>non sei degno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 11:06:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7701</guid>
		<description>Devo essere sincero, non ho capito cosa vuoi dire ti prego di spiegarti meglio.E&#039; del tutto ovvio che prima di deliberare si discuta dell&#039;argomento oggetto della delibera.I &quot;compagni &quot; forse non sono andati avanti ma non hanno comunque rubato, nè creato danni ,   devastazioni e disperazione.Se ti togli le fette di  prosciutto dagli occhi puoi  vedere la situazione che ti ho descritto in modo nitido. Peggio di quanto fatto non è possibile fare .........I Compagni neodemocristiani avrebbero fatto sicuramente meglio.........non avrebbero sicuramente fatto mangiare te e qualche altro lecchino senza nè arte nè parte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo essere sincero, non ho capito cosa vuoi dire ti prego di spiegarti meglio.E&#8217; del tutto ovvio che prima di deliberare si discuta dell&#8217;argomento oggetto della delibera.I &#8220;compagni &#8221; forse non sono andati avanti ma non hanno comunque rubato, nè creato danni ,   devastazioni e disperazione.Se ti togli le fette di  prosciutto dagli occhi puoi  vedere la situazione che ti ho descritto in modo nitido. Peggio di quanto fatto non è possibile fare &#8230;&#8230;&#8230;I Compagni neodemocristiani avrebbero fatto sicuramente meglio&#8230;&#8230;&#8230;non avrebbero sicuramente fatto mangiare te e qualche altro lecchino senza nè arte nè parte.</p>
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		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di Grande Giovà</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7700</link>
		<dc:creator>Grande Giovà</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 20:09:40 +0000</pubDate>
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		<description>Ah ah ah come volevasi dimostrare. Chi sa perchè ma me l&#039;aspettavo una risposta del genere. Lo devo ammettere Giovanni mi ha promesso l&#039;appalto del ponte sullo stretto di Sirignano. Ma fammi il piacere.... se continuate a ragionare con i soliti preconcetti non andrete mai avanti. Vorrei proprio vedere quale sarebbe stata la situazione se ora a comandare ci fossero stati i famosi &quot;compagni&quot; (neo-democristiani). Oltre a deliberare su cosa deliberare cosa avrebbero fatto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah ah ah come volevasi dimostrare. Chi sa perchè ma me l&#8217;aspettavo una risposta del genere. Lo devo ammettere Giovanni mi ha promesso l&#8217;appalto del ponte sullo stretto di Sirignano. Ma fammi il piacere&#8230;. se continuate a ragionare con i soliti preconcetti non andrete mai avanti. Vorrei proprio vedere quale sarebbe stata la situazione se ora a comandare ci fossero stati i famosi &#8220;compagni&#8221; (neo-democristiani). Oltre a deliberare su cosa deliberare cosa avrebbero fatto?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di sarà</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7699</link>
		<dc:creator>sarà</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 10:31:28 +0000</pubDate>
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		<description>meno male che Silvio c&#039;è....ehm,Giovanni!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>meno male che Silvio c&#8217;è&#8230;.ehm,Giovanni!!!</p>
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		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di non sei degno</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7698</link>
		<dc:creator>non sei degno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 10:12:40 +0000</pubDate>
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		<description>Il Sindaco imperterrito fa pubblicazioni di articoli che lo riguardano, mettendo in risalto l&#039;importanza che riveste la sua nomina nel consiglio direttivo dell&#039;ANCI   quale rappresentante portatore delle istanze di tutti i comuni delle aree interne della Campania. Caro Giovà  le chiedo una cortesia: a noi di Foglianise non ci rappresentare; nell&#039;ambito di future riunioni o assemblee dell&#039;Associazione meglio si identifichi quale sindaco di altro paese...... Se il Sindaco Chiamparino viene a sapere che ci rappresenti, non vorremmo ci facesse qualche regalo particolare  a cui non siamo preparati. Se l&#039;ANCI come si può ben evincere dall&#039;articolo principale è &quot;sede di rappresentanza dei principi di pari dignità e pluralismo&quot; Lei è la persona meno adatta a rappresentarci e a rappresentare i vari comuni delle aree internerne. Lei quei principi enunciati non sa dove stanno di casa, in quanto in tutti gli anni - ormai sono tanti - di  gestione amministrativa  li ha sempre calpestati. Io dico invece che è meglio che la prossima tornata elettorale non si proponga e ci lasci in pace. Non faccia altri danni, quelli che ha già fatto bastano e avanzano. Al lecchino &quot;Grande Giovà&quot; che cosa hai promesso?????? forse qualche lavoro???? qualche appalto??????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sindaco imperterrito fa pubblicazioni di articoli che lo riguardano, mettendo in risalto l&#8217;importanza che riveste la sua nomina nel consiglio direttivo dell&#8217;ANCI   quale rappresentante portatore delle istanze di tutti i comuni delle aree interne della Campania. Caro Giovà  le chiedo una cortesia: a noi di Foglianise non ci rappresentare; nell&#8217;ambito di future riunioni o assemblee dell&#8217;Associazione meglio si identifichi quale sindaco di altro paese&#8230;&#8230; Se il Sindaco Chiamparino viene a sapere che ci rappresenti, non vorremmo ci facesse qualche regalo particolare  a cui non siamo preparati. Se l&#8217;ANCI come si può ben evincere dall&#8217;articolo principale è &#8220;sede di rappresentanza dei principi di pari dignità e pluralismo&#8221; Lei è la persona meno adatta a rappresentarci e a rappresentare i vari comuni delle aree internerne. Lei quei principi enunciati non sa dove stanno di casa, in quanto in tutti gli anni &#8211; ormai sono tanti &#8211; di  gestione amministrativa  li ha sempre calpestati. Io dico invece che è meglio che la prossima tornata elettorale non si proponga e ci lasci in pace. Non faccia altri danni, quelli che ha già fatto bastano e avanzano. Al lecchino &#8220;Grande Giovà&#8221; che cosa hai promesso?????? forse qualche lavoro???? qualche appalto??????</p>
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	<item>
		<title>Commenti su ANCI, il sindaco di Foglianise eletto nel consiglio direttivo di Grande Giovà!</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/11/03/anci-il-sindaco-di-foglianise-eletto-nel-consiglio-direttivo/#comment-7697</link>
		<dc:creator>Grande Giovà!</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 19:15:47 +0000</pubDate>
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		<description>E poi c&#039;è chi si lamenta perchè abbiamo Giovanni come sindaco. Dovremmo dire meno male che ce l&#039;abbiamo e speriamo che duri ancora a lungo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E poi c&#8217;è chi si lamenta perchè abbiamo Giovanni come sindaco. Dovremmo dire meno male che ce l&#8217;abbiamo e speriamo che duri ancora a lungo!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Foglianise: il paese ‘irrompe’ su ‘Family-Life’ di The great divining bird</title>
		<link>http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2009/10/30/foglianise-il-paese-%e2%80%98irrompe%e2%80%99-su-%e2%80%98family-life%e2%80%99/#comment-7696</link>
		<dc:creator>The great divining bird</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:45:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilfiglianesaro.wordpress.com/?p=3242#comment-7696</guid>
		<description>La pubblicità se l&#039;è fatta anche la blpr. Praticamente un quinto del video è dedicato alla banca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La pubblicità se l&#8217;è fatta anche la blpr. Praticamente un quinto del video è dedicato alla banca</p>
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	</item>
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