Comunità del Taburno: l’allarme lanciato dal presidente Sarchioto

da Lunaset.

Libero Maria Sarchioto, presidente della Comunità Montana del Taburno, in una lettera inviata al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Interni, al presidente della Regione Campania, al prefetto di Benevento e alle Organizzazioni Sindacali, lancia un appello sulla condizione in cui versa la Comunità del Taburno. “I 58 dipendenti di pubblico impiego e i 103 operai forestali – scrive Sarchioto – sono senza risorse correnti in entrata, stante l’abrogazione del fondo consolidato statale e stanti le condizioni della Cassa Regionale in relazione ai vincoli di patto di stabilità; contingenza che determinerà perduranza di carenza di risorse correnti per un successivo arco di tempo non prevedibile. Si evidenzia che tale situazione ha da un lato già generato nel 2009 azioni giudiziali esecutive monitorie per ottenere giusti salari maturati e non pagati, con un aumento di oneri per spese legali, interessi, a loro volta senza copertura finanziaria, con pronunce giurisdizionali a favore, veicolo di conseguenti azioni di esecuzione forzata. La Giunta in carica ha deliberato le possibili anticipazioni, nella entità consentita dalle vigenti norme del TUEL e pertanto sono stati raggiunti i limiti di legge consentiti, erogandosi stipendi sino ad aprile e salari sino a febbraio 2010. La perdurante mancanza di certezza di risorse correnti per pagare i salari del personale, la preannunciata nuova azione giudiziaria forzata da parte dei dipendenti, a fronte di rapporti di lavoro in costanza, costitutivi di diritto di credito dovuti, certi, liquidi, esigibili, fanno rafforzare l’intenzione della giunta di deliberare ‘utilizzando risorse a destinazione vincolata’, ulteriori anticipazioni oltre i limiti prescritti dall’art. 195 TUEL. Tale decisione è supportata dalla eccezionalità della situazione, l’implicato turbamento dell’ordine pubblico e la necessità di evitare la sospensione di servizi essenziali (tra i quali primeggia il quotidiano contrasto agli incendi boschivi). Da ultimo, la Regione Campania, con decreto n. 112 dell’116\2010, ha disposto la revoca del DRD n. 32 del 033\2010, concernente l’impegno della somma di euro 8.359.170, per l’erogazione della prima anticipazione in favore degli Enti delegati. La conseguenza di tale atto determina la sospensione di tutte le attività e, di riflesso, pregiudica il mantenimento del rapporto di lavoro per tutti gli operai forestali. Tanto si sottopone, per dovere di istituzione, per le dovute valutazioni e decisioni”.

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