Il gruppo teatrale “La fabbrica degli specchi” presenta «Clandestini»

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

Tutta l’intensa attività prevista e realizzata nell’ambito dei vari laboratori del progetto Scuole Aperte, nelle varie performance finali che si stanno succedendo a ritmo incalzante, stanno dando a chi li segue la misura concreta e tangibile di un lavoro condotto con serietà e costanza. È il momento oggi del gruppo teatrale più consolidato, perché è al terzo anno di vita, guidato dal prof. Gerardo Caputo; gruppo che raccoglie ragazzi quasi tutti di Foglianise ma dei paesi limitrofi. Nel corso di quest’anno i ragazzi hanno pensato di darsi un nome ed hanno scelto appunto il suggestivo “La fabbrica degli specchi”, proprio per rispecchiare il senso del loro lavoro: portare sulla scena tematiche interculturali, aspetti della realtà in cui ognuno possa rispecchiarsi e riconoscersi. Quest’anno il gruppo teatrale propone un tema di grande attualità appunto “Clandestini”. Partendo dalla realtà fino ad arrivare al grottesco gli autori immaginano che ad un certo punto i governanti della terra impazziscono considerandosi clandestini. Questo il filo conduttore del racconto nelle parole di Gerardo Caputo che non ha voluto aggiungere altro per non rovinare la sorpresa. Chi è interessato a sapere come il gruppo teatrale ha realizzato l’intreccio vada stasera al teatro comunale di Benevento alle ore 19. Quello che sicuramente possiamo aspettarci è uno spettacolo ben fatto, in cui gli allievi, ormai semi professionisti, riescono a coinvolgere gli spettatori trasmettendo emozioni e sentimenti in una forma teatrale che nulla lascia al caso rimanendo nell’essenzialità di un teatro che vuole raccogliere l’eredità del passato in un discorso rivisitato in chiave moderna. Altra novità di quest’anno è la pubblicazione del testo. Infatti ricorrendo ad un auto finanziamento il gruppo teatrale ha voluto lasciare traccia concreta del suo lavoro richiedendo il patrocinio della Pro Loco, attivo partner del progetto Scuole Aperte, che ha raccolto l’istanza del gruppo. Non potrà essere distribuito in sala ma nei giorni immediatamente successivi sarà disponibile. È un giusto riconoscimento ad un impegno serio e rigoroso che mentre educa all’arte, alla letteratura, fa riflettere su problematiche importanti, aiuta a far emergere interessi ed attitudini, crea solidarietà e amicizia. “Va dato atto al prof. Caputo – dichiara sorridente la coordinatrice del progetto Maria Antonietta Zampelli – di essere riuscito a creare un gruppo di ragazzi molto affiatati fra di loro che vivono un’esperienza bellissima in un clima disteso e di intenso fervore creativo; che questo gruppo prosegua il suo lavoro in continuità, anzi in crescita, testimonia che dove persone giuste presentano proposte e le eseguono con coerenza, i risultati sono sempre apprezzabili”. E chiude: “Il teatro del prof. Caputo è un fiore all’occhiello del Progetto Scuole Aperte di Foglianise”. Naturalmente anche quest’anno il testo sarà presentato a vari concorsi a livello nazionale e se è vero che non c’è due senza tre stiamo a vedere se dietro l’angolo c’è un altro premio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...