Successo per la mostra personale di pittura dell’artista Fernando Tedino

di Nicola Mastrocinque

per Realtà Sannita.

La Galleria del Palazzo Bosco Lucarelli, adiacente alla centralissima Piazza Roma, in Benevento, dal 9 al 16 giugno, ha ospitato una mostra personale dell’artista Fernando Tedino, dal titolo:”ANIME CONFUSE”.
Fernando Tedino nasce, in Foglianise, nel 1961, vive e lavora nel suo paese d’origine. Il suo laboratorio è ubicato in Via Provinciale Vitulanese, 98. Ha frequentato il Liceo Artistico nella città capoluogo. I suoi quadri ineriscono il simbolismo, che appare alla vista del visitatore e dell’esperto del settore simile ai tratti pittorici ed alla scelta dei colori, percepibili nelle produzioni artistiche di Gustav Klimt(1862-1918), ma rielaborati alla luce delle vicende contemporanee ed ispirate dalla casualità esistenziale. L’artista sannita, sperimenta, racconta, confronta, descrive e riporta sulla tela, le vicissitudini, gli eventi, gli aspetti contingenti dell’essere, gli stati d’animo, mutevoli ed incomprensibili della realtà quotidiana.
Anima confusa, Pantocrazia, Uomini?, Costellazione Solitaria, Le danze degli spiriti, Lost, Madrid, 4 volti confusi nello spazio, sono i titoli delle produzioni artistiche esposte in città, che nella fugacità del tempo e lungo il fluire dello spazio, invitano a riflettere e ripensare modelli culturali imperanti e false illusioni che si annidano nei progetti degli uomini dell’èra contemporanea.
Nelle opere prevalgono il nero, il rosso fuoco e il blu oltremare, immersi e plasmati, sui supporti più disparati, dalle tele al legno,dal ferro alla ceramica con una versatilità e creatività senza eguali.
Le tecniche utilizzate danno forma alle opere e comunicano con linguaggi particolari l’orizzonte di senso in cui zampillano getti di creatività insolita ed inesauribile. L’artista adopera l’idropittura, la tecnica ad olio, a catrame, a smalto, a tempera, l’acrilico, il mixol, la cartapesta e la stampa su tela.
Oltre le sue realizzazioni sono state inserite nello spazio mussale della Galleria del Palazzo Bosco Lucarelli le opere di Andrea Catillo e di Giovanni Pedicini, detto per gli amici “ U Cavallaro”, entrambi originari di Foglianise.
Andrea Catillo s’avvicina all’impressionismo ma dipinge le sue tele tecniche inedite, mentre Giovanni Pedicini, utilizza il cuoio nei quadri e scolpisce utilizzando il ciliegio e le radici dell’ulivo. Circa 500 visitatori in una settimana sono stati attratti dalle tele di Fernando Tedino, la mostra è stata curata da Giuseppe Baldini, mentre le foto contenute sulla brochure sono di Enrico Baldini. Un evento che ha valorizzato le energie di Foglianise, un segno di vitalità culturale notevole da promuovere in contesti più ampi e non può essere relegato solo nei confini del Sannio. La tipografia Iuorio di Benevento ha stampato il materiale promozionale della mostra.
Mi piace concludere con la massima di Pablo Ricasso (1881-1973). Egli scrive:” Non ho mai reso la pittura un’opera d’arte. E’ solo ricerca”. Ciò s’addice a Fernando Tedino, che continua un suo viaggio nell’arte ed ogni tappa della sua esistenza segna qualcosa di nuovo testato nel suo laboratorio, per scandagliare le coscienze appiattite ed incapaci di cogliere la diversità, lo stupore e la meraviglia del quadro, inteso non solo nei suoi canoni estetici, ma anche come poesia.

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