Santa Maria in Gruptis, patrimonio della provincia

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

Prosegue la saga sul possesso di Santa Maria in Gruptis. Riapre la querelle il sindaco di Vitulano Mario Scarinzi che in una intervista, rilasciata al nostro giornale, ha voluto fare luce su ciò che è stato detto finora. Vuole innanzitutto chiarire un punto: “Noi, come amministrazione attiva di Vitulano, consideriamo il bene come un patrimonio di tutta la provincia di Benevento essendo essa una struttura interessante e significativa sia sotto il profilo architettonico che storico perché ha una storia che nei secoli scorsi ha interessato l’intera Valle Vitulanese”. Nelle scorse settimane, il primo cittadino di Vitulano aveva annunciato di voler rilasciare una dichiarazione in merito alla vicenda anche perché stava conducendo alcune ricerche e approfondimenti in merito. Maturati i tempi, gli chiediamo qual è dunque la sua posizione. Ci risponde: “Rispetto a quanto precedentemente apparso su ‘Il Sannio Quotidiano’ che attribuisce la proprietà al comune di Foglianise ritengo, senza voler fare polemica e sempre per amor di chiarezza, di dover precisare che il Santuario si trova nel comune di Vitulano, anche se inserito in un’area di cui è proprietario il comune di Foglianise”. È così forte in Scarinzi la volontà di chiarire una volta per tutte la questione che, nel corso della chiacchierata, fa intervenire anche il geom. Raffaele Forgione dell’Utc comunale con tanto di certificati catastali. Poi continua a ribadire: “Da rilevare quindi che la proprietà del comune di Foglianise fa parte del territorio del comune di Vitulano come si evince dal certificato catastale ‘foglio 5 – particella 58’ al cui interno c’è un’altra particella ‘A’ che chiarifica come si tratti di un bene di proprietà della Curia”. Chiediamo quindi a quale conclusione intende giungere. Su questo punto risponde che il discorso da fare non è sulla proprietà ma su cosa fare insieme per riportare all’attenzione delle autorità competenti, attraverso adeguati finanziamenti, la bellezza di una struttura come quella di Santa Maria in Gruptis. “Ciascuno di noi – sottolinea – può rendersi conto di quanto sia importante il recupero della struttura prendendo visione di una interessante pubblicazione di Padre Domenico Tirone. C’è inoltre un’altra pubblicazione di Pedicini, di Foglianise, denominata ‘Pentime’ in cui non solo illustra le bellezze della montagna ma anche del Santuario Madonna delle Grotte”. Il suo intento, quindi, è di “evitare una battaglia di campanile ma soltanto di invitare tutti gli enti interessati a svolgere le iniziative necessarie per riportare alla luce quanto di più bello e interessante è contenuto nel Santuario”. La domanda a questo punto sorge spontanea e ci viene da chiedere al Sindaco una sua considerazione sull’opera realizzata dall’ing. Luigi Forgione. Si tratta di un plastico sul complesso di Santa Maria in Gruptis, del quale avevamo già parlato in precedenza, ma che attualmente giace nei locali dell’ideatore, ben lontano dagli occhi di appassionati di storia locale e di accaniti turisti. Insomma è in cerca di adozione. Anche su questo quesito, dopo l’attenta analisi filologica della domanda precedente, Mario Scarinzi aggiunge: “la miniatura fatta da Luigi Forgione sulla base di alcuni documenti, di informazioni assunte è una costruzione che immagina come era strutturato l’edificio anche nella parte interna. L’opera di Forgione costituisce uno sforzo interessante, che tutti ritengono sia piuttosto fedele all’opera originaria”. Poi arriva alla questione adozione: “Il comune di Vitulano è impegnato a collocare questo lavoro di Forgione in un’area centrale per consentire la visione a quanti ne abbiano interesse”. Chiudiamo la nostra intervista chiedendo se l’amministrazione ha già in cantiere un progetto di recupero, come da voci al riguardo. Vago, Mario Scarinzi risponde: “Nostro intendimento è quello di individuare le adeguate forme di finanziamento per realizzare il recupero del Santuario”. La posizione di Mario Scarinzi è sufficientemente chiara, rivendica l’appartenenza a Vitulano ma nello stesso tempo ne ribadisce la collocazione all’interno dell’area Vitulanese e si augura che questa appartenenza comune possa convogliare gli sforzi di tutti per il recupero della struttura. Sarà lui ad avviare l’iter procedurale?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...