Carri: tratti innovativi, ma la tradizione è salva

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

Quando la natura si unisce all’ingegno è capace di regalare momenti indimenticabili. La Festa del Grano di Foglianise ne è la dimostrazione. Nei giorni scorsi avevamo dato una fugace “sbirciata” ai lavori che i carristi si preparavano a far sfilare per il 16 agosto. Esaurito il contdown abbiamo potuto osservare che nell’arco ristretto di poche ore gli intrecciatori di paglia sono riusciti a mettere in piedi delle opere da lasciare senza fiato. Come dal cilindro del prestigiatore sono stati in grado di tirar fuori delle opere dai tratti innovativi, sempre nel rispetto della tradizione. Carri in sfilata che sapientemente disposti sono riusciti a mettere in evidenza l’arte di ogni singolo lavoratore creando suggestione negli spettatori. Suggestione data dalle opere d’arte così come dai gruppi in “costume” che danno vita all’intera sfilata. Tra questi, il gruppo di donne in costume tradizionale che ogni anno ci trasporta in un tempo lontano quando le donne con “scolla”, “bancale” e “corpetto” percorrevano le strade del paese nei giorni di festa. In stretta correlazione con il tema della sfilata, le donne in costume hanno rievocato la figura di San Bernardino da Siena, predicatore francescano, anello di congiunzione tra la terra Sannita e L’Aquila. Ricorre infatti quest’anno il 570esimo anniversario della venuta di San Bernardino nella Valle Vitulanese, il quale fondò la Basilica della SS. Annunziata. Ma ai visitatori e alle istituzioni presenti, le “pacchiane” hanno mostrato uno dei segni tangibili del passaggio del Santo in questa terra, la tavola quattrocentesca di scuola senese raffigurante l’Annunciazione, cuore e centro della rievocazione. Un legame tra San Bernardino e L’Aquila che risale al 1444 quando giuntovi per riappacificare le fazioni in lotta tra loro, vi morì. Un’edizione memorabile per i soggetti rappresentati, le terre d’Abruzzo e Molise, per i notevoli spunti di riflessione emersi, per i legami di solidarietà. Ma in particolare per una presenza massiccia di giovani tra le “presenze” e i protagonisti. Segno questo che dove la cultura è ben radicata, si può trasmettere anche alle giovani generazioni. Tra le donne con i covoni di grano, le giovani in costume tradizionale o tra i carristi tutto parla di fede e cultura in prospettiva futura. Saranno loro il futuro di questo importante evento ed è a loro che il primo cittadino di Foglianise Giovanni Mastrocinque ha espresso il suo ringraziamento e compiacimento per l’interesse e il tocco di originalità impresso all’emblematica edizione 2010 della Festa del Grano di Foglianise.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...