Organizzazione Festa del Grano 2011. Impensabile attendere il post elezioni

di Nicola Mastrocinque

per Realtà Sannita.

Non è calato ancora il sipario per la Festa del Grano. I riflettori continuano ad illuminare la quinta scenografica della Tradizione; dopo l’evento agostano, è stato donato dall’A.S.D. Atletico Foglianise al Chieti Calcio il logo della società teatina, mentre il Primo Cittadino di Castelvecchio Subequo (AQ), ha richiesto, alla comunità di Foglianise, l’altare di San Francesco, per custodirlo in un apposito spazio museale.
L’eco della Festa del Grano risuona nella realtà locale, ma è anche tempo di bilanci e di tracciare un percorso per il futuro.
Nella primavera del 2011, Foglianise avrà una scadenza elettorale per il rinnovo del consesso comunale. Negli ultimi anni l’Amministrazione ha gestito, in maniera quasi esclusiva, la festa.
E’giunto il momento di istituire un Ente Festa o una Fondazione ad hoc, indipendente dalla politica, per evitare che alla scadenza naturale della consiliatura o nel caso di elezioni anticipate, l’evento più importante dell’anno possa essere organizzato in fretta, senza curare i dettagli.
Negli anni ’90, il parroco Don Vincenzo Capozzi indisse degli incontri per istituire l’Ente Festa del Grano; l’iniziativa venne accolta favorevolmente. Ingerenze politiche ed altre dinamiche fecero naufragare il progetto nell’indifferenza collettiva.
La notorietà della Festa del Grano ha travalicato i confini regionali e la complessa macchina organizzativa richiede che la pianificazione sia elaborata già da settembre, con l’apporto sinergico di un partenariato più ampio, per definire le linee guida della kermesse e per promuovere mostre, esposizioni, rassegne, convegni e seminari.
E’ impensabile arrivare a maggio-giugno per cominciare a prendere contatti con gli Enti e definire una Regione come tema. Nelle ultime edizioni la scelta è stata effettuata intorno ad aprile e puntualmente si è arrivati a pochi giorni dalla sfilata con strutture in legno ancora da realizzare. Quest’anno un carro di piccole dimensioni è stato rivestito durante la notte del 15 agosto, il che ha comportato, ovviamente, una bassa qualità dell’opera.
E’opportuno convocare una riunione in breve tempo per cominciare ad organizzare l’edizione 2011 della Festa del Grano, senza aspettare il responso delle urne, al fine di preparare in anticipo le strutture in legno o gli impalcati in ferro, da rivestire per il 16 agosto.
La creazione di un Ente Festa potrebbe consentire di colmare alcune lacune. Ad esempio, in paese manca un info point, per la distribuzione di materiale, quali opuscoli, pubblicazioni, dvd, con i momenti salienti della stupefacente sfilata dei carri, e per mettere a disposizione dei turisti dei recapiti in modo da poter rispondere alle loro potenziali richieste.
Inoltre, non ancora sono state create sezioni in altre lingue per il sito internet della festa, che, attualmente, esso stesso è soltanto una sezione del sito del Comune. E’ incredibile come ancora oggi sia impossibile reperire informazioni sulla Festa del Grano in un lingua inglese.
I gemellaggi con le Regioni italiane sono stati determinanti per divulgare la storia e la tradizione locale, ma devono essere incardinati in una logica di filiera agro-alimentare, per la valorizzazione del grano, dell’olio e del vino, al fine di commercializzare i prodotti tipici oltre i confini della Campania.
Alcuni carri tradizionali vengono donati alle regioni gemellate mentre le altre opere sono smontate e cancellate dalla memoria per la mancanza di spazi espositivi. Dal 2006 sono iniziati i lavori del Museo del Grano, solo il primo lotto è stato finanziato, l’auspicio che la struttura possa essere completata rapidamente, affinchè i capolavori d’arte dei “Maestri dell’Intreccio”, siano lasciati ai posteri come tracce indelebili, i segni tangibili della fede nel “Pellegrino dell’Assoluto”, San Rocco.
Il 17 ottobre 2003, la Conferenza Generale dell’UNESCO, dall’acronimo inglese ( Unidet Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) nel corso della sua 32° sessione, ha approvato a Parigi la “Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale”.
All’articolo 2 della Convenzione viene definito il patrimonio culturale immateriale. Nell’articolato è scritto: “Tale patrimonio culturale intangibile, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalla comunità e dai gruppi interessati in conformità con il loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia, e fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo così il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana”.
L’eminente Tradizione di Foglianise rientra a pieno titolo nel terzo ambito del patrimonio immateriale, in cui si annoverano pratiche sociali, riti e feste.
L’Ente Festa del Grano o la Fondazione rappresentano una svolta per salvaguardare l’identità dei saperi locali, per esaltare nel futuro le meraviglie artistiche della mirabile “Arte dell’Intreccio” e per favorire lo sviluppo delle aree interne della Valle Vitulanese, in cui emergono evidenti criticità economiche.

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4 thoughts on “Organizzazione Festa del Grano 2011. Impensabile attendere il post elezioni

  1. e adesso bisogna muoversi, non basta lanciare il sasso nello stagno e poi…..scappare !!!!!!
    Va a finire che poi fai il sindaco e non hai il tempo per organizzarla !!!! siamo tutti con te !!!!!

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  2. CITTADINOPRONICOLA@VIRGILIO.IT
    CARO NICOLA HAI AVUTO UNA OTTIMA IDEA !! – BRAVO !!.
    CONSIDERAZIONI:
    FATTI AVANTI – IN DEMOCRAZIA I CITTADINI VALUTANO TUTTE LE PROPOSTE, ANCHE LE TUE VANNO BENE – AGITATI UN POCO IN PIU’ – INTERESSA LE PERSONE – AVVICINA LE ISTITUZIONE – ORGANIZZA UN ENTE O UNA FONDAZIONE.
    PRIMA PERO’ DOVRESTI PARTECIPARE IN PRIMA PERSONA ALLA ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO DI COSI’ GRANDE RISONANZA E PRIMA ANCORA DOVRESTI DOCUMENTARTI SU COME SI TROVANO FINANZIARIAMENTE O CHE FINE HANNO FATTO, LA DOVE ESISTONO , QUESTE FONDAZIONI CHE GESTISCONO ALCUNI EVENTI, E TI RENDERAI CONTO DI TANTE COSE….
    PER TE, IL COMUNE NON E’ UN ENTE?
    HAI MAI VISTO L’ISTITUZIONE COMUNE FUORI DA QUALCHE ENTE?
    O HAI MAI VISTO FUNZIONARE UN ENTE SENZA L’APPORTO DEL COMUNE?
    SE NON LO SAI IL COMUNE E’ LA PIATTFORMA PROGETTUALE E GESTIONALE PIU’ EFFICIENTE CHE PUO’ ESISTERE SUL TERRITORIO. E SU QUESTO POTRESTI, GIUSTAMENTE, DISSENTIRE . IL RIMEDIO ESISTE: CAMBIARE LE LINEE GUIDA O IL GOVERNO COMUNALE. SAI SICURAMENTE COME AVVIENE.
    CARO NICOLA , COME METTI TU LA QUESTIONE SEMBRA QUASI CHE IL COMUNE ED IL COMITATO CHE OGNI ANNO SI FORMA SPONTANEAMENTE E CHE AFFIANCA IL COMUNE STESSO GESTISCANO IN MALO MODO LA FESTA DEL GRANO O PER LO MENO NON AL MEGLIO.
    TU, ED E’ GRAVE, IGNORI I SACRIFICI CHE FANNO I COMPONENTI DEL COMITATO.
    TU, CARO NICOLA, NON PARTECIPI, NON TI SACRIFICHI, SCRIVI SENZA PENSARE O FORSE SOTTO DETTATURA E NON HAI PER QUESTO LA COMPLETEZZA DEL SISTEMA FESTA DEL GRANO.
    IL TUO ARTICOLO, CAMUFFATO SOTTO UN INTERESSAMENTO PER LA FESTA, E’ IN REALTA’ MOLTO POLITICO, DI UNA PARTE POLITICA. OGGETTIVAMENTE, BENCHE’ VI SIANO ALCUNE RIFLESSIONI SENSATE, E’ VERGOGNOSO PER COME LO SI PONE E LO SI VUOL FAR INTENDERE.
    PERCHE’, CARO NICOLA, VOLUTAMENTE , CITI DELLE COSE E FATTI E NON ALTRO?
    TI RINFRESCO LA MEMORIA: FATTI QUESTE DOMANDE E RISPONDITI DA SOLO.
    1.QUANTI CARRI SONO STATI DONATI IN 10 ANNI?
    2. A CHI?
    3. A QUALI CITTA’,?
    4. IN CONCOMITANZA DI QUALI EVENTI ?
    5. CHE RISONANZA HANNO AVUTO?
    6. IO (NICOLA) DOVE ERO?
    ( MA PENSI CHE VERAMENTE QUELLO DEL LOGO DEL CHIETI CALCIO (senza togliere la valenza artistica a chi lo ha realizzato) SIA STATO IL PIU’ SIGNIFICATIVO? – FAI UN SONDAGGIO, E’ FACILE NO!
    7. QUANTI TURISTI SONO VENUTI IN DIECI ANNI?
    8. HANNO AIUTATO L’ECONOMIA IN UN MOMENTO DI GRANDI DIFFICOLTA’?
    NICOLA DA QUANTI ANNI NON PARTECIPI ALLA REALIZZAZIONE DI UN CARRO? HAI PERSO LA MEMORIA STORICA – LO SAI CHE NELLA NOTTE DEL 15 AGOSTO C’E’ SEMPRE QUALCUNO CHE DEVE COMPLETARE IL CARRO – FA PARTE DELLA FESTA.
    COMUNQUE NON SCOMODARE LA LINGUA INGLESE PER IL SITO DEDICATO ALLA FESTA, DOVE PURE CI SONO FOTO, FILMATI, NOTIZIE……. E TANTO ALTRO .
    NICOLA, TU LO SAI CHE GOOGLE HA I TRADUTTORI DI TUTTE LE LINGUE?
    NICOLA SE TI SERVE UN FILMATO, VIENI DA NOI CHE OGNI ANNO CON PROFESSIONALIT’A’ RIPRENDIAMO E PRODUCIAMO DVD. E’ IL NOSTROS MESTIERE.
    LASCIA STARE L’UNESCO E LART. 2 DELLA “CONVENZIONE….” , E’ RISAPUTO CHE SAN ROCCO E LA FESTA DEL GRANO FA PARTE DEL POPOLO DI FOGLIANISE – NON A CASO SE ESCI UN PO’ FUORI TI RENDERAI CONTO CHE DIRE FOGLIANISE E’ DIRE FESTA DEL GRANO E VICEVERSA. TUTTI LO SANNO CHE FA PARTE DEL NOSTRO ESSERE, DELLA NOSTRA CULTURA, E TUTTI ( quelli che lavorano) VOGLIONO CHE SIA TRA-MANDATA AI GIOVANI, E TUTTI SANNO CHE LA STESSA E’ UN VOLANO ATTRATTIVO PER ALTRE PECULARIETA’ CHE PRESENTA IL NOSTRO TERRITORIO.
    CARO NICOLA, IL TUO SCRITTO STA’ PARLANDO DI COSE CHE GIA’ AVVENGONO, EVIDENTEMENTE SEI CHIUSO NEL TUO PICCOLO MONDO, ….TU NON LO VEDI … O FORSE FAI FINTA.
    RILEGGITI I PROGRAMMI DELLA FESTA ( LI TROVI SUL SITO) FORSE TI FARAI CAPACE.
    COMUNQUE, SE NON LO SAI, LA FESTA DEL GRANO CAMMINA SEMPRE, INDIPENDENTEMENTE DAL POLI-TICO DI TURNO, PERCHE’ LA FESTA E’ DI FOGLIANISE E DEL POPOLO DI FOGLIANISE.
    LEGGGI E REGOLAMENTI IN ATTO FANNO SI CHE L’EVENTO VENGA PROGRAMMATO PUNTUALMENTE OGNI ANNO – L’AMMINISTRATORE COMUNALE , INDIPENDENTEMENTE SE SARA’ LO STESSO PRIMA O DOPO UNA QUALSIASI PRIMAVERA LO ATTUA.
    L’ULTIMA CONSIDERAZIONE, SENZA IRRIVERENZA PER ALCUNO, DAGLI ANNI NOVANTA AD OGGI E’ PASSATO UN SECOLO…… E TANTISSIMA ACQUA SOTTO I PONTI.
    COMUNQUE CHIUNQUE ABBIA VOGLIA DI REALIZZARE UN ENTE O UN FONDAZIONE, A MIO MODESTO PARE BEN VENGA, SENZA PERO’ NEGARE IL LAVORO E I MIGFLIORAMENTI CHE IN TANTISSIMI HANNO FINORA SVOLTO E REALIZZATO.
    PUO’ DARSI CHE AD APRILE 2011, O FORSE PRIMA, SENZA QUELLE INGERENZE POLITICHE E SENZA QUELLE ALTRE DINAMICHE CHE TU CITI SI POSSA ADDIVENIRE ALLA FORMAZIONE DI QUESTO PROGETTO E ALLA SUA REALIZAZZIONE – PER ACCELLERARE IL TUTTO POTRESTI CANDIDARTI AD ESSERE IL PRIMO PROMOTORE E PRESIDENTE DEL FUTURO NASCITURO ENTE E PERCHE’ ANCHE A CAPO DELLA FUTURA ANMMINISTRAZIONE.

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    • Da quello che ricordo io, Nicola lavora la paglia da quando si facevano i carri sul Palazzo. Quindi accusare proprio Nicola di non lavorare la paglia, quando sono forse più di 20 anni che lo fa non mi sembra giusto.
      Poi una cosa è completare un carro la notte del 15 e un’altra è doverlo ricoprire tutto perchè ti hanno portato la struttura all’ultimo minuto.

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  3. ITALIA OGGI di venerdì 22 ottobre 2010

    Dal 1° gennaio 2011 sarà molto più difficile erogare contributi
    Il divieto di sponsorizzazioni travolgerà le feste patronali

    Il divieto di effettuare sponsorizzazioni da parte di tutte le p.a. determinerà un drastico calo degli eventi culturali, spettacolari e sportivi e può determinare in molti casi l’effetto che anche le festività locali possano essere drasticamente ridimensionate. E’ questa la condizione che si determinerà a partire dal prossimo 1° gennaio 2011, come effetto congiunto del divieto di effettuare sponsorizzazioni e della drastica riduzione della capacità di spesa dei soggetti pubblici per convegni, mostre, relazioni pubbliche, rappresentanza e pubblicità, prescrizioni contenute nella ed manovra estiva. Sulla legittimità costituzionale di questi vincoli sussistono molti dubbi, in quanto da più parti si dubita che essi finiscano con il limitare l’autonomia delle singole amministrazioni regionali e locali. Per evitare questo rischio, quanto meno in termini di impugnazione da parte delle regioni, per tale livello istituzionale è stato previsto che questa’sia una norma di principio e che la mancata applicazione determini per esse il taglio del 10% dei trasferimenti statali. Sicuramente è questo un tema su cui la sensibilità degli amministratori si manifesterà in modo assai marcato non appena si toccheranno con mano gli effetti della disposizione. Ed inoltre, la concreta applicazione di questi vincoli determinerà una drastica limitazione anche degli eventi culturali e spettacolari che le p.a. sostengono spesso in misura assai elevata.

    L’articolo 6, comma 9 del di n. 78/2010, per come convertito dalla legge n. 122/2010, dispone espressamente che dal prossimo 1° gennaio 2011 tutte le p.a. non possano più «effettuare spese per sponsorizzazioni». In termini sostanziali si può definire come sponsorizzazione la erogazione di un contributo a fronte del quale lo sponsor riceve una specifica visibilità. Quindi sembrano ascrivibili a questo istituto, ad esempio, non solo la concessione di contributi ad una squadra sportiva che nella maglietta porterà la scritta «città di» o «provincia di» ovvero il sostegno alla nazionale di calcio, ma anche le molto più diffuse e pratiche di concessione di contributi a fronte della inclusione del logo del comune nel manifesto ovvero della utilizzazione della formula «con la collaborazione del comune di» o «con il patrocinio del comune di». L’esperienza ci dice che questo è lo strumento che le amministrazioni regionali, provinciali e comunali, utilizzano largamente per permettere la realizzazione di sagre, feste patronali, eventi culturali o spettacolari etc. E questo a prescindere dal volume del contributo erogato. Si deve inoltre chiarire se anche la pratica di sostenere queste iniziative con contributi indiretti rientri in tale ambito: come esempi di contributi indiretti possiamo citare la concessione gratuita di locali o strutture, la esenzione o la riduzione dal pagamento della Tosap o del canone per l’occupazione del suolo ovvero dalla imposta o dal canone di pubblicità o dalla tassa o tariffa sui rifiuti. In termini formali per sponsorizzazione si deve invece intendere imo specifico contratto che viene sottoscritto tra le parti, il che potrebbe consentire di escludere buona parte degli esempi prima citati. Ma la lettura della norma ci impedisce di arrivare a questa conclusione; infatti il divieto non viene dettato solo per i contratti di sponsorizzazione, ma in termini assai più generali per le «spese per sponsorizzazioni». Occorre aggiungere che la disposizione non vieta la erogazione di contributi, materia che è disciplinata dal precedente comma 8 dello stesso articolo 9 del di n. 78/2010, con la scelta della drastica riduzione delle risorse a tal fine disponibili, che dal 1° gennaio 2011 non dovranno superare il tetto del 20% delle analoghe spese sostenute nell’anno 2009. Ma è evidente che la loro erogazione sarà legittima solo le amministrazioni non ne riceveranno un contraccambio in termini di visibilità.

    Giuseppe Rambaudi

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