L’Aquila e Foglianise gemelle anche nel ricordo

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

23 Novembre 1980 – 2010. Bastarono novanta secondi ad un terremoto per lasciare segni indelebili in molti paesi del Sannio e dell’Irpinia. Moltissime le vittime: 2914, 10 mila i feriti, 280 mila i senza tetto. Ma la storia si ripete e il 6 aprile 2009, un nuovo secolo, un sisma di magnitudo 6,3 della scala Richter si abbatte gagliardo in terra aquilana. Pur sapendo con precisione quali siano le aree del mondo a rischio sismico e nonostante i terremoti avvengono generalmente nelle medesime zone, non è ancora possibile prevedere un evento sismico, il numero dei vittime resta elevato e la disinformazione persiste. Per questo il comune di Foglianise istituzionalmente impegnato nell’educazione civica dei cittadini, in occasione del trentennale del terremoto, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e il Liceo Scientifico “Virgilio” ha organizzato un convegno che avrà per tema «Mitigazione del rischio sismico. L’esperienza aquilana e il territorio sannita». “Terre gemelle” è la definizione che il sindaco di Foglianise Giovanni Mastrocinque ha dato in occasione del gemellaggio istituzionale per la Festa del Grano 2010 tra Sannio e Abruzzo. Territori accomunati dalle profonde ferite inferte dalla furia della natura e da un “passato geologico” tormentato. L’evento si avvale del patrocinio delle regioni Campania e Abruzzo, delle province e dei comuni di Benevento e L’Aquila, della Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio di Benevento, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Geologi, dell’Ordine Regionale dei Geologi della Campania, del Dipartimento della Protezione Civile, delle Università del Sannio e di Chiesti – Pescara. “Il convegno – spiega il dott. Giancarlo Boscaino, geologo – intende essere un momento di riflessione sul rischio sismico per tenere alta l’attenzione su un territorio ad elevata pericolosità. Per questo si pone come obiettivo quello di sensibilizzare amministratori e comuni cittadini sulle molteplici azioni da mettere in atto per la mitigazione del rischio”. La manifestazione a carattere interregionale ha come destinatari: insegnanti, alunni, liberi professionisti, legislatori, operatori nel campo del rischio sismico e di protezione civile e comuni cittadini. Il programma che si annuncia particolarmente ricco si articola in due parti: una coordinata dal giornalista Rai Umberto Braccili con interventi ad invito; l’altra una tavola rotonda. Nel corso della manifestazione verrà proiettato un documento in memoria delle vittime del terremoto del 23 novembre 1980 in Irpinia, a cura del prof. Luigi Boscaino. Il convegno si aprirà alle ore 15 di martedì 23 novembre nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo con i saluti degli enti ospitanti e del sindaco de L’Aquila Massimo Cialente. Seguirà poi la sessione scientifica che vedrà interventi di specialisti nel settore sui seguenti punti: “Caratteristiche architettoniche della regione colpita dal terremoto del 6 aprile 2009” di Fabrizio Galdini – INGV Sezione di Milano; “Evidenze di deformazione cosmica a seguito del terremoto aquilano ed implicazioni per la microzonazione sismica” di Alberto Pizzi – Uni Chieti; “Gli effetti del terremoto del 6 aprile 2009 sull’ambiente naturale” di Giancarlo Boscaino e Giorgio Pipponzi – Autorità dei Bacini d’Abruzzo e del Bacino Interregionale del fiume Sangro; “Il contributo della Geologia nella valutazione del rischio sismico. L’esperienza del progetto Traiano” a cura di Maria Rosaria Senatore e Modestino Boscaino – Dipartimento di Studi Geologici e Ambientali dell’Università del Sannio; “Il progetto CARG quale fonte aggiornata per gli studi di microzonazione sismica nel Sannio e in Irpinia” di Felice Pinto – Dipartimento Studi Geologici e Ambientali dell’Università del Sannio e conclusioni affidate al dott. Pietro Antonio De Paola – Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. La tavola rotonda fissata per le ore 18, moderata da Achille Mottola, ospiterà gli interventi di Aniello Cimitile, Presidente della provincia di Benevento; Fausto Pepe, Sindaco di Benevento; Massimo Cialente, Sindaco de L’Aquila; Francesco Maria Guadagno, Preside della Facoltà di Scienze MM., FF. e NN. dell’Università del Sannio; Vera Corbelli, Segretaria Generale Autorità di Bacino Liri – Garigliano e Volturno; Pasquale De Santis, ufficio di presidenza INGV e Pietro Antonio De Paola. A conclusione del convegno, alle ore 19.34 ci sarà un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dei terremoti dell’Irpinia e dell’Abruzzo. Una “giornata della memoria” tra ricordi, analisi, educazione e cultura della prevenzione.

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