Lavori monte Caruso: un gravissimo scempio ambientale

di Ing. Renzo Vittur.

Gentili signori, ho fatto un’escursione il 21 novembre 2010 all’eremo di S. Michele ed ho fatto varie foto che testimoniano il gravissimo scempio ambientale perpetrato dal Comune di Foglianise e dalla Provincia di Benevento con i fondi europei, sull’eremo stesso.
L’eremo è stato trasformato in autogrill facendo arrivare le auto fino agli edifici sacri, distruggendo completamente il suggestivo sentiero preesistente, costruendo inoltre delle scalette in calcestruzzo nel vuoto.
Tra l’altro la strada alla prima pioggia sarà inagibile avendo una pendenza oltre il 10%. INSOMMA UNA VERA PORCATA, guardate le foto per credere (GALLERIA 1GALLERIA 2)
Penso che TUTTI i cittadini di Foglianise debbano dire qualcosa in merito altrimenti i nostri “amministratori” cementeranno tranquillamente tutte le località storiche e di montagna VALORIZZABILI TURISTICAMENTE.

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22 thoughts on “Lavori monte Caruso: un gravissimo scempio ambientale

  1. Il popolo non si lamenta se non gli toccano direttamente il portafoglio.
    Siccome nell’opposizione c’è gente che ha i titoli e le competenze per farlo (architetti e ingegneri), chiedo loro di tenere sott’occhio questi lavori e di segnalare quelle che sono le anomalie. Sappiamo bene come fanno i lavori dalle nostre parti; qui una via non viene fatta perchè serve, ma perchè deve guadagnare quella ditta.

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  2. Sembra che nessuno oltre noi quattro gatti abbia notato quella macchia grigia davanti all’eremo. Si tratta di un colossale errore di valutazione, persone esperte come i tecnici menzionati sul cartellone dei lavori avrebbero dovuto capire fin dall’inizio che cementificare quei pochi ma significativi metri sarebbe stato dannoso sia dal punto di vista estetico che funzionale.

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  3. ognuno si ritrova chi ha scelto
    dopo l edificio al Palazzo e eremo a Foglianise se i foglianesari sono contenti di avere queste opere , ci sono nome sul tabellone della direzione dei lavori e allora pubblicateli vediamo chi sono questi “dottori” che capiscono di opere e di storia
    Siete capaci di scriverli almeno per chi non sta al paese?

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    • Ecco i nomi (per saperli bastava vedere la foto del cartello di cantiere):

      DIRIGENTE SETTORE AGRICOLTURA
      Arch. Elisabetta Cuoco

      RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
      Dott. Agr. Pasquale Di Giambattista

      PROGETTAZIONE & COORDINAMENTO PER LA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE
      Amministrazione Provinciale – Settore Agricoltura
      Dott. Agr. Giuseppe Porcaro
      Amministrazione Comunale – U.T.C – Settore Lavori Pubblici
      Arch. Lidia Matarazzo
      Geom. Salvatore Iorio

      DIREZIONE LAVORI & COORDINAMENTO PER LA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE
      Geom. Salvatore Iorio
      Arch. Fernando Carapella

      IMPRESA
      Fusco Pasquale Costruzioni srl
      Direttore Tecnico – Fusco Pasquale

      IMPORTO PROGETTO € 1.572.500,00
      Importo a base d asta € 1.177.127,84
      Ribasso d’asta del 38,60%
      Importo netto € 711.420,14
      Oneri per la sicurezza € 18.461,32
      Importo a ragone di contratto dei lavori € 729.882,16

      DURATA DEI LAVORI giorni n° 180 (centottanta)
      INIZIO LAVORI 18/06/2010
      ULTIMAZIONE LAVORI 15/12/2010

      RESPONSABILE DI CANTIERE
      Fusco Giuseppe

      IMPRESE SUBAPPALTATRICI
      /

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  4. Porgo una domanda a chi ne sa più di me: chi è che deve controllare se la ditta sta facendo bene i lavori?
    Per il comune di Foglianise ci sono i nomi di Lidia Matarazzo, Salvatore Iorio e Fernando Carapella. Tocca a loro?

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  5. Quanto dell’intero importo è andato a i tecnici ? mi farebbe piacere sapere quanto ci ha guadagnato l’ideatore di questo scempio. Speriamo che oltre ad essere uno schifo a livello di impatto ambientale non sia anche pericoloso e fatto male.

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  6. X elettore e direi,
    direi piuttosto che sia il caso di abbassare i toni.
    Le insinuazioni non possono essere prese in considerazione perché richiedono un sospetto fondato, una denuncia immediata (che, in tal caso, tu, io o chiunque altro come cittadini dovremmo fare) e per finire richiedono i tuoi nome e cognome.
    In assenza di tutto ciò l’argomento rimane il monte e il suo equilibrio compromesso, il suo aspetto deturpato, più di un millennio di storia NOSTRA imbrattati col cemento…mi sembrano un bel po’ di cose di cui parlare, senza dover necessariamente gettare fango su persone che, in ogni caso, ci mettono faccia e nome.

    PS detto ciò è ovviamente lecito conoscere i dettagli finanziari dei lavori pubblici.

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    • Il mio precedente commento è stato forse mal interpretato. Siccome i controlli per le opere pubbliche sono in generale scarsi, o addirittura nulli, invitavo chi ha le necessarie competenze ha fare un controllo per l’interesse della comunità. Non lo posso certo dire io se quella strada cederà al primo passaggio di un mezzo pesante. Una cosa è un parere dato da un semplice cittadino, un’altra è il parere di un ingegnere, un architetto, un tecnico.

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  7. la mia era una curiosità abbianata ad un augurio, non una polemica !!!
    mettere il nome significa poco, finora non ho mai visto un tecnico che avendo messo il nome sul cartellone ha pagato perchè le opere realizzate erano fatte male.
    Spero che almeno il tutto sia fruibile e sicuro.

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    • Quanto a ciò si può essere certi che il tutto sia davvero poco utile, perché i gradoni in pietra e terra (oltre che molto più poetici) erano infinitamente più funzionali.
      In quanto alla sicurezza posso solo immaginare che alla prima pioggia la pista da bob che è visibile oggi assomiglierà più a un fiume in piena, in quanto non è stata presa nessuna contromisura.

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  8. Non sono affatto daccordo con voi e vi spiego perchè:
    1) l’impatto visivo non è così mostruoso come lo state descrivendo anche perchè i muri in cemento li stanno rivestendo in pietra e quel materiale rosso che copre la strada non è paragonabile all’asfalto
    2) Quest’opera può far diventare veramente l’eremo di San Michele quel qualcosa da far vedere a un turista che si trova a Foglianise (cos’altro c’è? i carri marciti?). Ponetevi nei panni di un gruppetto di persone che si trova a venire a Foglianise. Salireste a piedi a S. Michele? Siate onesti, sarebbero in pochi che lo farebbero.
    3) Lo spiazzale davanti all’eremo era uno schifo, ce ne siamo sempre lamentati. Se lo sistemano con muretti in pietra non fanno male, bisogna solo vedere come li faranno. Come fate a giudicare se i lavori non ancora sono finiti e se non avete visto il progetto.

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    • Se i lavori si fossero limitati a quello che tu dici, come tutti pensavamo, non ci sarebbe nulla da obiettare (anche se, da parte mia, non vedo la necessità di fare strade in montagna: quando sono altrove faccio percorsi anche più impervi per raggiungere dei luoghi che valga la pena visitare).
      Il problema è che si sono estesi ai pochi metri che dallo spiazzale vanno alla chiesa facendo una orrenda, scomoda, ripida salita di cemento.
      Prima non era abbastanza comodo? Bisognava proprio arrivare con l’auto fin dentro l’eremo?

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  9. infatti migliorare le vie di accesso e creare uno spazio di parcheggio sarebbe stato ottimo, bastava fermarsi 300 metri prima. Poi si metteva in sicurezza la salita all’Eremo e lo spiazzo antistante, ho visitato molti luoghi, religiosi e non, e non sia rriva con le automobili all’interno, si ci ferma prima e si percorrono viali o stradine caratteristiche, che rendono piacevole la visita

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    • Credo che sia ancora più assurdo prevederlo, il parcheggio. Vorrei farti notare che, ad esempio a palazzo-barassano non ce n’è, così come al Leschito: il principio è che non si va a scavare la montagna per fare un parcheggio, perché la montagna potrebbe offendersi e franarti addosso.

      Aggiungo un’altra cosa. La strada rimane pericolosa nonostante tutti gli accorgimenti possibili e immaginabili, quindi rimarrà chiusa al traffico come lo è ora. Qualcuno sa spiegarmi che senso ha investire tanti soldi in un’opera che viene sfruttata due volte l’anno e che nessuno ha mai chiesto?

      Un’ultima cosa: sarebbe auspicabile che qualcuno ci desse qualche spiegazione, anche per non far passare l’idea che l’amministrazione se ne frega dell’opinione dei suoi elettori.

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  10. scusa pablo ma secondo te le macchine che saliranno su s.michele dove dovrebbero sostare?
    che devono fare una pila FILO, il primo che arriva è l’ultimo ad andarsene perchè deve aspettare gli altri che gli stanno davanti. è ovvio che per parcheggio non intendo una mega area cementificata come hanno fatto a s.antonio.

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    • Mi è difficile risponderti, perché io non condivido nemmeno la strada. Comunque, sintetizzando, vale il principio che meno si intacca la montagna (soprattutto una così delicata come la nostra) meglio è.

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    • certo Lidia ,
      il mestiere che dovrebbe fare l’ing. Vittur potrebbe essere quello di cacciatore di scalpi per chi avalla scempi del genere!!!!!!!!!!
      Ma veramente si può essere felici per un disastro del genere ?????
      Per l’accesso , sperando che quest’anno nevichi , potremo organizzare una gara di slittini con traguardo nel……………vuoto!!!!!!!!!!

      p.s. quella scala era stata costruita da tempi lontanissimi (epoca longobarda ) , chissà come la sovraintendenza di Caserta ha dato l’ok alla distruzione quasi totale?????
      Rispondetemi voi

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