Ptcp, insoddisfatto l’esecutivo Mastrocinque

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

Osservazioni al Ptcp. È stato approvato nella seduta di Giunta Comunale del 10 novembre il documento predisposto dall’assessore alla programmazione, pianificazione territoriale e urbanistica del comune di Foglianise Carminantonio De Santis in merito al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. L’osservazione nasce nel momento in cui quest’ultimo è posto a confronto e concertazione con i comuni, gli enti, le associazioni e organizzazioni interessate. È da tecnico – assessore che l’architetto De Santis illustra al nostro giornale quanto il comune di Foglianise manifesta alla Provincia di Benevento. “Le nostre osservazioni al Ptcp – spiega – nascono dal fatto che alcune delle disposizioni di carattere strutturale e strategico e negli indirizzi di tutela e valorizzazione delle produzioni agroforestali contenute nel piano, non tengono conto delle caratteristiche del territorio e delle produzioni agricole”. Cerchiamo di capirne di più, per questo l’assessore prosegue: “Dalla lettura combinata degli artt. 44 emergono elementi che penalizzano fortemente gli insediamenti rurali, senza tener nel giusto conto alcune peculiarità del nostro territorio agricolo, dove esiste una predominante proprietà multiparticellare eccessivamente frazionata, un insediamento abitativo rurale pari ad oltre il 30% del totale, e soprattutto un’agricoltura non di tipo estensivo ed economicamente sufficiente, essendo necessaria una integrazione economica tra agricoltura e altre fonti di reddito”. È importante, quindi, ricercare forme di tutela dall’urbanizzazione spinta delle campagne, ma ugualmente di grande interesse è pensare all’agricoltura come forma integrativa di reddito e salvaguardarla. “Molto spesso – chiarisce – si tratta di un’agricoltura sussidiaria svolta da impiegati e pensionati cittadini che hanno riscoperto il mestiere dei propri genitori, ed integrano con attività agricole part-time o tempo libero un’altra fonte di reddito, contribuendo allo stesso tempo a salvare dall’abbandono molte terre o aziende che non avrebbero una autonoma motivazione economica (la raccolta familiare delle olive e la vendemmia)”. Nel quadro delineato si produce un reddito addizionale, seppur di consumo locale, espressione per l’assessore di uno stile di vita sano, di integrazione tra città e campagna, che tra l’altro caratterizza la qualità della vita dei nostri territori rispetto ad altri modelli insediativi ed economici. Qual è quindi la proposta dell’amministrazione Mastrocinque? gli chiediamo. “È innanzitutto quella di confermare nel PTCP, per le zone agricole, quanto previsto dalla legge regionale 14 del 20.03.1982 al punto 1.8 – Indirizzi programmatici e direttive fondamentali relative all’esercizio delle funzioni delegate in materia di urbanistica” risponde. Molti sono poi gli aspetti cui esprime parere favorevole come l’introduzione del lotto minimo inteso come superficie aziendale minima che tiene conto sia della diffusa particellazione della proprietà sia della media delle superfici aziendali nel territorio comunale; la possibilità di trasferimenti di quantità edificatorie tra zone agricole; la possibilità di deroga al lotto minimo in aree con una forte presenza di insediamenti rurali, al fine di compattare maggiormente l’area per la formazione dei cosiddetti Borghi Agricoli, con trasferimento delle quantità edificatorie tra zone agricole. Tutto questo l’assessore De Santis lo ha esposto punto per punto nel documento predisposto con la collaborazione del responsabile dell’ufficio tecnico comunale Lidia Matarazzo, che sarà consegnato nei termini fissati dalla delibera regionale. Ma in chiusura una postilla: “Ovviamente – specifica – tenuto conto delle caratteristiche territoriali, socio – economiche e degli indirizzi legislativi nazionali, che incoraggiano sempre più alla gestione dei servizi in forma associata tra comuni, proponiamo di individuare indirizzi e prescrizioni omogenei e organici per l’intera Valle Vitulanese”. In fondo l’appello del sindaco di Vitulano a rafforzare l’unità della Valle è un invito pienamente condiviso anche dagli altri colleghi amministratori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...