Via d’accesso all’eremo, un’autostrada: è scontro

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

La Grotta dell’Arcangelo Michele fa parlare di sé per alcuni interventi di recupero architettonico e valorizzazione culturale e turistica dell’Eremo e della circostante area demaniale. Si tratta di un progetto approvato il 29 Febbraio 2008 con delibera di giunta provinciale. A due anni dalla presentazione del progetto è arrivato il via libera. Una gara d’appalto poi ritirata con una nota del dirigente del Settore Attività produttive, sviluppo economico ed agricoltura della provincia di Benevento a motivo dell’aggiornamento dei prezzi. Successivamente si è disposta la pubblicazione del nuovo bando la cui gara si è chiusa con l’aggiudicazione dei lavori alla ditta di costruzioni Fusco Pasquale s.r.l. di Cautano. Costo complessivo al netto del ribasso è di 750.000 euro aggiornati secondo le normative vigenti. “Gli interventi previsti – veniva sottolineato dal sindaco a pochi giorni dall’inizio dei lavori – riguardano opere di riqualificazione dell’eremo, il restauro e la manutenzione dell’edificio così come dell’area antistante. A questi si aggiungono quelli per le opere stradali per un più facile accesso al sito e la sistemazione del giardino annesso al santuario. Il tutto utilizzando moderne tecniche nel rispetto dell’originalità, naturalezza e incontaminazione del luogo”. Ma è su quest’ultimo punto che un movimento di protesta ha puntato il dito contro la direzione dei lavori affidata al geometra dell’ufficio tecnico comunale Salvatore Iorio e all’architetto Fernando Carapella artefici di aver compromesso l’equilibrio del monte, di aver deturpato il suo aspetto e di aver imbrattato con il cemento più di un millennio di storia. La protesta si è levata anche sui vari blog locali che hanno girato l’accorato invito a chi di competenza ad effettuare “controlli per l’interesse della comunità”. A creare uno stato di allarme e agitazione, che per il primo cittadino appare “infondato”, sembra siano stati alcuni scatti fotografici circolati sul web realizzati senza le dovute autorizzazioni ad un cantiere nel pieno dell’attività. Per il geom. Iorio questo non ha fatto altro che creare una disinformazione dei cittadini ai quali è stata sottoposta un’immagine distorta della realtà. Per quanto riguarda gli accorati appelli di vigilanza degli organi competenti il sindaco evidenzia che nel corso del convegno sulla mitigazione del rischio sismico dello scorso 23 novembre a Foglianise l’assessore provinciale all’ambiente ha voluto essere informato di persona sullo stato effettivo dei lavori a suo avviso utili per il territorio. “Anche una commissione regionale si è recata in situ per fare un sopralluogo e si è ampiamente complimentata per la conduzione e l’andamento dei lavori” rivela poi il responsabile del progetto. È infatti, per i tecnici, un cantiere in continua evoluzione ed è quindi “opportuno attendere l’ultimazione dei lavori prima di muovere critiche o accuse quando non si conosce né dove si andrà a parare né cosa si intende fare. Parlare oggi è solo speculazione”. L’accessibilità con le auto è stata resa non per creare un parcheggio pubblico dinanzi all’eremo ma unicamente per poter raggiungere l’edificio per le ordinarie opere di manutenzione con le adeguate attrezzature e per permettere l’accesso a qualche portatore di handicap. Per i tecnici inoltre sembra una scena già vista come le polemiche che hanno preceduto l’apertura dell’isola ecologica. In chiusura chiediamo al sindaco quando saranno ultimati i lavori. “Per l’inizio del nuovo anno” risponde. L’allungamento dei tempi è stata una condizione obbligatoria a motivo delle proibitive condizioni atmosferiche che hanno di fatto arrestato i lavori della ditta che oltre alla realizzazione della strada e alla sistemazione dei muri, sta intervenendo all’interno dell’edificio di fattura longobarda. A chi parla di “autostrada San Michele” in conclusione il primo cittadino risponde: “Dall’ultima mia visita al cantiere non mi sembra affatto un’autostrada ma un’opera che potenzierà le vie di accesso per permettere che il singolare edificio longobardo di Foglianise rientri come una delle tappe dell’itinerario micaelico che si snoda nel sud Italia a partire dal Gargano”.

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13 thoughts on “Via d’accesso all’eremo, un’autostrada: è scontro

  1. Vorrei far notare al Sig. Sindaco che, con con questa opera di recupero per nulla rispettosa della naturalezza e della originalità, Foglianise ha bruciato una carta utile da giocare sul tavolo delle opportunità turistiche.

    Le motivazioni citate dal Sindaco appaiono inconsistenti e sono certo che non convinceranno nessuno.
    …che vergogna…

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  2. di esperti di arte e ambiente vedi che ne sono a Foglianise ?
    Un monastero o un edificio rupestre va preservato con tutti i suoi caratteristici elementi tra cui le vie di montagna.
    Questi farebbero un autostrada pure per arrivare alla cime dell Everest.
    Incompetenza tecnica ed amministrativa porta a questi scempi.
    Autostrada degli articoli è intesa come strada percorribile da auto in luogo delle millenarie mulattiere,sentieri e percorsi e invece i grandi sapientoni la buttano sullo sdrammatizzare ponendola a confronto con le Autostrade .
    La provincia da un lato cerca di recuperare i fondi per la riscoperta di tratturi e percorsi ,dall’altra sempre per fondi fa demolire quelli esistenti,come i sentieri in oggetto.
    Unico punto comune non è l interesse della natura,della storia, dei luoghi ma esclusivamente la ricerca di fondi ,l uso poi si giustifica sempre.
    ORRORE!!!

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  3. Gabriele ho letto il tuo articolo ” lavori eseguiti sul monte Caruso continuano ad alimentare il dibattito politico in paese” e mi sono convinto ulteriormente che quanto ipotizzato da “Aretino” corrisponda al vero. Il tuo giornale come sempre pur essendo di parte invece di rimanere estraneo alla disputa politica cerca in tutti i modi di diventarne attore principale ed i tuoi articoli non sempre lucidi ed in alcuni casi permeati da preconcetto perdono di vista le problematiche vere che accompagnano nei dibattiti anche politici il nostro vivere quotidiano. Non riesco a comprendere come mai non ti è venuto in mente di domandare al Sindaco di smentire quanto fatto trasparire dall’articolo di “Aretino” postato qualche settimana fa in questo blog. Mi domando per quale preciso motivo non hai sentito il dovere in qualità di giornalista di verificare se quanto detto dal Sindaco corrisponde a verità. Ti posso solo dire che come si può evincere dalle fotografie della tabella di cantiere che questo blog ha pubblicato il Sig. Salvatore Iorio non risulta essere geometra dell’ufficio tecnico e neanche direttore dei lavori. Egli in questi lavori svolge il ruolo solo e soltanto di “coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione”. Pertanto a questo ESPERTO DEL NULLA a cui questA Amministrazione anche in altre occasione in modo del tutto illegittimo ha affidato progettazione di opere pubbliche gli si deve domandare solo e soltanto, se i lavori stessi sono stati effettuate nel rispetto delle norme di sicurezza e del piano di sicurezza. Per quanto riguarda poi i lavori per le opere stradali ed in particolare per la NUOVA STRADA !!!!!!!che comunque si ferma in una proprietà privata non mi sembra realizzino un più facile accesso al Santuario. Queste opere come già scritto in questo blog mi sembra abbiano determinato solo e soltanto uno spreco di danaro pubblico e forse non potevano neanche essere finanziate con le misure del POR a cui si fa riferimento nel progetto. Al Sindaco voglio dire che non sono abusivi gli scatti fotografici ma i lavori realizzati che tali fotografie hanno immortalato. Solo qualche mese fa il nostro Primo Cittadino in consiglio comunale rivolgendosi all’assemblea ed in particolar modo ai consiglieri di minoranza diceva che di questi lavori non ne sapeva niente e che gli stessi erano gestiti direttamente dalla Provincia. Gran bella FACCIA DI BRONZO!!!!!!!! Oggi sappiamo invece che ha MENTITO all’assemblea e ai cittadini in quanto essendo Lui stesso promotore dell’accordo di programma con la Provincia e la Curia non poteva non sapere su quali basi e su quale progetto ( visto che lo stesso era stato redatto dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune di Foglianise) lo stesso si fondava. Non è la prima volta che Egli mente , ormai lo fa con disinvoltura gli viene quasi naturale. L’isola ecologica che in pompa magna qualche mesetto fa ha inaugurato insieme al direttore di quel giornaletto che è il “Sannio Quotidiani” ed altri saltimbanco che non hanno mai lavorato e la successiva entrata in funzione è avvenuta dietro la spinta e la sollecitazione di “Quei quattro gatti” dell’Associazione “Il Risveglio della Dormiente”. Senza nessuna polemica quanto tempo ancora si deve aspettare per poter vedere i depuratori comunali in funzione????? Intanto però si può dire che oltre ad essere illegale è indecente che con due depuratori si scarichi ancora a cielo aperto nella Jenca . Ritornando su S. Michele e sul punto LAVORI ABUSIVI o LAVORI DIFFORMI al progetto – per modo di dire – il Sindaco non risponde, mentre la schiera dei cosiddetti tecnici che hanno perpetrato tali abusi non ha altro da dire se non che i lavori sono in continua evoluzione e che devono essere giudicati alla fine. Cosa vogliono dire questi SIGNORI quanto affermano che “ il cantiere è in continua evoluzione…….” !!!!!!!!!! Non vorrei che per continua evoluzione si intendesse realizzazione di lavori a sentimento che nulla hanno a che vedere con il progetto approvato e su cui è stata fatta una gara di appalto. Comunque caro Gabriele non ho capito bene le ultime battute del Sindaco e che cosa “potenzierà le vie di accesso……”????????????????

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  4. Pienamente d’accordo con le riflessioni di Vigor.
    Qualche persona competente in zona ci sarebbe, ma non fa parte dei piani.
    Non è la prima opera pubblica che rovina il nostro piccolo patrimonio invece di valorizzarlo, e temo non sarà l’ ultima.
    Avanti tutta contromano, allegramente.

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  5. Geti

    I commenti sul restauro del Monastero sul Monte Caruso dedicato a San Michele, oggettivamente mi sembrano troppo di parte, anzi sono di parte e di quella parte che a tutto si oppone e alla quale non va bene niente.
    Quando a quell’Eremo furono fatti i primi restauri progettati , appaltati e diretti dalla Soprintendenza BAAAS di Caserta e Benevento nessuno fece obiezioni; eppure furono cambiate tegole, porte, finestre, abbattuti muri e luoghi adiacenti che facevano parte del complesso, distruggendo fra l’altro le canalizzazioni delle acque. Viene da chiedersi dove guardavano quelli che oggi si ergono a giudici? Da che parte stavano?
    E il taglio della montagna x la strada? A chi piaceva?
    E’ opportuno che i lavori debbano prima essere completati per emettere un giudizio; La prossima festività di San Michele sarà una occasione per giudicare.
    Se poi il tutto si riconduce alle prossime votazioni, come mi pare di capire, oppure ad una avversità verso l’attuale sindaco, devo dirvi che come al solito si sbaglia modo e tattica.
    Non parlate di ciò che fanno gli altri. Gli altri intanto lo fanno, e non hanno paura di mettersi a confronto;
    Bisogna avere un po’ di onestà intellettuale, essere modesti, guardarsi in faccia, analizzarsi prima e poi emettere caso mai giudizi. Non mi pare che abbiate grandi Idee e progettualità. L’articolo del Sannio quotidiano Vi dimostra che come al solito non ne azzeccate una. Il far sorgere dei dubbi fra la popolazione è da disonesti, anche se in democrazia è ammissibile qualsiasi critica essa però deve essere obiettiva e chi la fa deve dimostrare di essere credibile. Voi non lo siete.
    A me quei lavori vanno bene; le motivazioni, per cui quei luoghi vengono risanati in tal modo , espresse dai Tecnici, sono giuste.
    Vi posso assicurare , dopo aver letto un po’ di commenti, che Voi non lo conoscete neanche San Michele.
    A voi interessa solo Altro. – A me Figlianesaro va bene.
    Oltre tutto stanno rimettendo in ordine anche la salita a piedi- e a quando si intravede ne verrà fuori un restauro fatto in modo e forma. I lavori mettono anche in sicurezza sia i luoghi che coloro che eventualmente la frequenteranno.
    Basterà non rompere i gradini con i trattori o rompere il tutto per il gusto di farlo.

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    • Quando sono stati fatti i primi lavori avevo meno di 10 anni, adesso credo di poter giudicare quello che è stato fatto. Credo, inoltre, che tu non abbia la minima idea di cosa vogliano dire le parole recupero e conservazione: queste parole stanno ad indicare un intervento che mira al mantenimento (in tutta sicurezza) dello status quo, senza stravolgere luoghi che sono entrati nella memoria collettiva di un popolo e che sono rimasti più o meno immutati per centinaia di anni.

      “non abbiamo ereditato la terra dai nostri padri, l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli” (proverbio dei nativi americani)

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  6. Caro “gettati” voglio dirti una cosa subito : tu non sei in grado di capire la differenza che intercorre tra un’operazione di restauro e una di ristrutturazione quindi non ti avventurare a fare disquisizioni che non puoi sostenere proprio per mancanza di competenze. Intanto questi “fanno” SOLO GUAI, forse tu sei tra quelli che girano la testa dall’altra parte. Quando fu realizzato il primo tracciato della strada e furono realizzati i lavori dalla soprintendenza non mi sembra tu habbia mosso un dito o hai speso una parola di dissenso …………. Intanto non stiamo parlando della giustezza delle motivazioni che hanno spinto i cosiddetti tecnici a realazzare tale intervento , ma di quale progetto doveva essere realizzato . Disonesto sarai tu che non ti sei accertato se quanto descritto da alcuni articoli e corrispone a verità o meno. Forse noi non conosciamo S.Michele ma tu non conosci certamente il procgetto approvato ed i lavori che lo stesso prevede; informati meglio!!!!!!!!!!!!!!!!
    A proposito della Soprintentendenza di Caserta sei sicuro che tali lavori la stessa abbia dato parere favorevole?????????????
    In ultimo se proprio vuopi guardarti in faccia mettiti allo specchio e………….

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  7. X il Signor “aggettati” e quelli come Lui: VISTO CHE NON E’ POSSIBILE UN RAGIONAMENTO SERENO EVITO QUALSIASI RISPOSTA. Comunque Ti garantisco che allo specchio mi ci posso guardare con orgoglio, il problema è che quando incontro te e i tipi come te che non trovo la limpidezza e la vericità che uno specchio riflette. Ti garantisco che se mi incontri non facilmente farai battute stupide del genere alle quali sei abituato, naturalmente non per un problema di fisicità è solo perché non potrai reggere il confronto. Ma Tu sei come tanti, ti nascondi dietro uno strumento che per quanto utile e moderno, non ti sta sicuramente aiutando a crescere e a maturare. Ma nella vita va bene tutto, anche i tuoi commenti e la tua presenza.

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    • perchè tu dove ti nascondi??????????
      Io ho parlato di cose sulle quali per essere smentito è facile : “basta produrre documenti”; basta dimostrare che i lavori realizzati sono frutto del progetto approvato e sucui è stato fatto l’appalto.Tu non hai fatto un ragionamento sei stato di parte fin dalla prima frase riferita. Ti faccio presente che i cittadini possono solo stimolare dibattiti o evidenziare come in questo caso alcune aberrazioni progettuali e lati oscuri che sembra non vogliono o non possono essere chiariti. I cittadini o i rappresentanti di cariche elettive potrebbero avanzare delle proposte solo se però l’amministrazione gli desse la possibilità , invece di andare avanti sempre e comunque come una testa di ariete. Certo che se si ascoltasse un po di più i cittadini e i consiglieri non ci sarebbe un dibattito postumo così acceso.Inoltre non si pretende di fare progetti in sostituzione dell’Ufficio tecnico o dei progettisti di fiducia dell’Amministrazione , ma per lo stesso motivo se l’amministrazione non si serve di altri tecnici forse anche più capaci ,non si può dire “Non parlate di ciò che fanno gli altri. Gli altri intanto lo fanno, e non hanno paura di mettersi a confronto;”.

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  8. x Geti : perchè aspettare le ultime festività di S.michele per giudicare quanto fatto ?????
    Vorrei proporre se sei daccordo insieme a questa amministrazione a cui tu sei tanto vicino di aprire un dibattito e un confronto sui lavori e sul progetto anche nella sala consiliare così tutti possono partecipare. Certamente in quella occasione sulla scorta degli atti e dei progetti che tutti liberamente potranno vedere si può aprire la discussione anche sulle scelta progettuali e sulla completezza del progettoe.
    Se succederà stai sicuro noi saremo la!!!!!!!!!!!!!!
    Non sappiamo tu????????

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  9. se mi permettete vorrei fare una piccola considerazione

    certo che questo paese e rimasto indietro di 50 anni
    dal resto del mandamento ma la grande amarezza e che pure la gente non sta messa meglio visto quello che gira su questo blog
    io dico una sola cosa che penso tutti i cittadini sanno
    che foglianise viene gestita direttamente o indirettamente da oltre 30 anni da giovanni mastro5

    mastro5/ ammiraglio / mastro5/ lepore /mastro5.

    tutto questo non per una grande capacita di giovanni mastro5, xche questa grande genialità non si vede, ma per incapacità della sinistra che per una volta si trova alla gestione della cosa pubblica con liberatore uomo di grande cultura e spessore politico ,ma si ritrova nella giunta gente come” leonardo botte” e soci che conosciamo tutti a foglianise come il grande statista “martone” lo mettono in minoranza con le successive dimissioni e va via in due anni .nei restanti 20 solo polemiche contro mastro5 come l’ultima su san michele,da parte della sinistra x pci oggi dormiente non siete e non lo sarete mai credibili xche mastro5 esiste grazie alla vostra incapacità. il popolo di foglianise non piu tanto giovane lo sa e deve ringraziare voi oggi se foglianise si trova in questo stato, per il resto
    a voi oggi resta il solo blaterare e niente altro.
    a mastro5 condurre un paese morto in tutte le sue espressioni, civiche politiche culturali ma sopratutto morali come l’ultima sul caso cimitero azione spregiudicatamente da campagna elettorale “mastro5 tanto impegno non serve alle prossime comunali sarai da solo con la lista”non ci saranno alternative per i figlianesari mastro5—–in alternativa
    giovanni mastro5.

    visto la tua decantata bravura politica che circola per il paese fai pure la lista di minoranza e accontenti pure qualche tuo amico. e il problema e risolto.

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    • CERTO CHE SEI BRAVO A FARE ANALISI POITICHE!!!!!!!!!!
      FOGLIANISE E’ RIMASTO INDIETRO DI 50 ANNI COSI’ COME SEI RIMASTO INDIETRO TU’ .
      VUOI VEDERE ADESSO CHE LA DESTRA A FOGLIANISE E’ QUELLA CHE NON HA FATTO ERRORI MENTRE LE COLPE RICADONO SEMPRE SU QUEI COMUNISTI CHE PERLOMENO QUANTO HANNO AMMINISTRATO PER’ALTRO INSIEME ALLA COSIDDETTA DESTRA DISCUTEVANO ANCHE IN MANIERA FORTE. iI SOLONE COME TE IO NON LI HO VISTI DA NESSUNA PARTE, SONO SEMPRE STATI FUORI DA TUTTO E QUANTO SU ALCUNI ARGOMENTI CHE RIGUARDANO IL PAESE CI SI DEVE SCHIERARSI SONO STATI SEMPRE ASSENTI FORSE PER VERGOGNA O ANCORA PEGGIO PER COTARDIA. IN POLITICA CI SONO QUELLI DI DESTRA , QUELLI DI SINISTRA, QUELLI DI CENTRO, ECC ; TU NON APPARTIENI A NESSUNA DI QUESTA SCHIERA , SEI UNA NULLITA’……….
      I MARTONE I LEONARDO SOTTO L’ASPETTO DELLA ONESTA’ INTELLETTUALE E DELLA MORALITA’ ERANO E SONO MOLTO MEGLIO DI TE E DI QUELLI COME TE CHE HANNO AMMINISTRATO PER 50 ANNI . QUESTI SIGNORI, E TENGO A PRECISARE “SIGNORI” NON HANNO MAI RUBATO E QUANTO SI E’ TRATTATO DI PAGARE LO HANNO FATTO SEMPRE DI PERSONA . SE SEI TANTO CAPACE TU FATTI AVANTI E VEDIAMO COSA SAI FARE !!!!!!!!!!!!!

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  10. “Una strada col selciato sconnesso e antico non è niente, è un’umile cosa, non si può nemmeno confrontare con certe stupende opere d’arte della tradizione italiana. L’antica porta dove conduce quella strada non è quasi nulla, sono delle mura semplici, dei bastioni dal colore grigio: nessuno si batterebbe con rigore, con rabbia, per difendere queste cose. Invece io ho scelto proprio di difendere questo. scegliere la forma della città, la struttura, il suo profilo, significa proprio questo: voglio difendere qualcosa che nessuno difende, che è opera del popolo, di un’intera storia del popolo di una città, di un’infinità di uomini senza nome che però hanno lavorato all’interno di un’epoca che poi ha prodotto i frutti più estremi e più assoluti nelle opere d’arte e d’autore. Con chiunque parli, è immediatamente d’accordo con te nel dover difendere un monumento, una chiesa, la facciata d’una chiesa, un campanile, un ponte, un rudere il cui valore storico è oramai assodato ma nessuno si rende conto che quello che va difeso è proprio questo passato senza nome, questo passato popolare.”

    Pier Paolo Pasolini

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