Le note e l’emozione dell’eredità di Ugo Pedicini

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

“Noi dedichiamo ogni nostro concerto ad Ugo Pedicini che è stato il nostro fondatore”. È la premessa di Grazia Pedicini, presentatrice del Concerto di Capodanno 2011, indispensabile per inquadrare la corale polifonica del Circolo Musicofilodrammatico diretta dal M° Selene Pedicini. È un cordone ombelicale che tiene unita la vecchia generazione di coristi con un rimpasto generazionale che si è venuto a creare da quando Selene Pedicini ha preso le redini dopo la scomparsa del padre. Bastano le presenze registate nel corso della serata organizzata in collaborazione con la Pro Loco ed il Comune di Foglianise per comprendere l’incontenibile successo di una realtà punto di riferimento per il territorio. Basta ritornare indietro nel tempo al compianto arcivescovo metropolita di Benevento Carlo Minchiatti quando ripeteva che per ascoltare il canto gregoriano, proprio del rito romano della Chiesa Cattolica, bisognava recarsi a Foglianise per ascoltare la corale del preside Ugo Pedicini. Ma con il concerto del primo giorno dell’anno Selene Pedicini rinnova la tradizione nell’innovazione riproponendo brani classici del repertorio natalizio oltre a quelli moderni. Ha però deciso di lasciare inalterata l’identità del coro. Infatti una delle caratteristiche della corale è la polifonia, cantare a più voci, ognuna indipendente dall’altra ma che alla fine compongono un unico e armonico risultato. E per mettere in evidenza questa peculiarità i brani di quest’anno sono stati eseguiti esclusivamente a cappella, senza accompagnamento musicale per mettere in evidenza le sfumature delle quattro voci polifoniche. Ma nel rispetto della sua dinamicità, il maestro ha voluto dare a tutti un augurio simpatico, vivace, positivo rispetto al futuro. È molto difficile al giorno d’oggi trovare un giovane che riesce a raccogliere le passioni e l’arte dei propri genitori. Pochi hanno la fortuna di trasmettere la propria passione ai figli e di fare in modo che questa passione continui anche dopo la loro morte. Per questo sul palco, nel corso dell’esibizione, si avverte proprio scorrere l’emozione di un’eredità, di una vita spesa per la musica come quella di Ugo Pedicini. Un vero e proprio passaggio di testimone che Selene, violinista e docente di conservatorio, ha accolto con la piena lucidità e professionalità. Ha in un certo senso portato quel gruppo nato dal desiderio di stare insieme ad un più elevato livello di professionalità. Ha anche dato un tocco di gioventù con diversi ragazzi che hanno fatto ingresso nel gruppo e che si sono esibiti come solisti come il giovane Antonio De Mennato con il suo “Merry Christmas” del quale è stato richiesto anche il bis. Rigore e ricerca più autentica della canzone è il filo conduttore del lavoro della Pedicini. Ma dietro alla performance di Capodanno c’è stato un intenso periodo di preparazione musicale di qualità dei protagonisti nella sede della Pro Loco di Foglianise. “Un coro – precisa Grazia Pedicini – che è nato con Ugo Pedicini ed è nato all’interno della Pro Loco”. Associazione che ha dedicato la maggior parte del programma annuale 2010 al ricordo del prof. Ugo Pedicini: dall’intitolazione del sodalizio alla presentazione di un dvd ricordo a cura di Mario e Massimo Pedicini con la collaborazione dell’amministrazione comunale.

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