Ricordata la figura carismatica di Monsignor Francesco Pedicini

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

Monsignor Francesco Pedicini come paradigma vivente del difficile percorso di costruzione della nuova Italia; Francesco Pedicini che per i rapporti conflittuali tra Stato e Chiesa subì immeritatamente l’allontanamento dalla sua diocesi e l’esilio; Francesco Pedicini vescovo e cittadino, esempio di coerenza morale nella saldezza della fede e nel rispetto delle istituzioni civili; Francesco Pedicini modello di comportamento per il superamento delle divisioni ideologiche: è questa la figura di Monsignor Pedicini che emerge dai contributi dei relatori presenti al convegno tenutosi mercoledì sera a Foglianise nell’auditorium della scuola primaria. Nel tratteggiare la figura del Vescovo è stato efficacemente delineato lo scenario storico e culturale determinatosi 150 anni or sono nel nostro mezzogiorno all’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, con particolare attenzione al rapporto Stato – Chiesa. Un pubblico numeroso ed attento ha seguito con vivo interesse gli interventi consapevoli di prendere parte ad un momento di alta formazione culturale e civica. Attivati dalla considerazione per la figura di Monsignor Pedicini, resa straordinariamente viva dalla presenza dei discendenti, i numerosi intervenuti sono stati coinvolti dalla passione, dalla competenza, dal prestigio dei relatori. Numerose le autorità civili, militari, religiose presenti. Citiamo per tutti il Colonnello Carideo, il Provinciale O.F.M. del Sannio, i Marinai d’Italia per la loro presenza ancora più gradita perché inattesa. La manifestazione, inserita tra gli eventi patrocinati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, commissione dei Garanti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, rappresenta per la comunità di Foglianise il cuore di tante altre iniziative che di concerto le scuole, gli enti e le associazioni presenti sul territorio hanno messo in cantiere in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Dalla storia locale alla storia d’Italia, dalla micro storia alla storia per l’educazione delle nuove generazioni ad una cittadinanza attiva e consapevole: questo l’obiettivo condiviso, patto formativo tra scuola e istituzioni che ispira il viaggio nella memoria alla scoperta della propria identità territoriale e nazionale intrapreso da qualche tempo dall’Amministrazione Comunale attraverso la rivalutazione di illustri personaggi di Foglianise. Un messaggio che a giudicare dall’interesse e anche dalla emozione di tutti i convenuti nel rivivere eventi, fatti e personaggi locali e nazionali ha ricevuto la piena accoglienza della popolazione. Il docufilm realizzato da Mario e Massimo Pedicini, il secondo dopo quello dedicato ad Ugo Pedicini, ha rievocato attraverso gli scritti, gli arredi, i luoghi cari con grande efficacia la figura di Monsignor Pedicini. La commozione e le emozioni sul volto dei nipoti del Monsignore sono state la testimonianza più palpabile della partecipazione emozionale oltre che culturale all’evento. Commozione ed emozione rafforzata dai canti patriottici eseguiti dal Piccolo Coro della Scuola Primaria diretto dal M° Marina Zuzolo. Grande interesse ha riscosso anche la mostra allestita in un angolo dell’auditorium: ritratti di arte napoletana e barese del Primate di Puglia, il busto, il crocifisso donato alla Basilica dell’Annunziata, la lettera di Pio IX, alcuni esempi di libri autografi appartenenti alla Biblioteca privata del Pedicini donati dagli eredi all’Arciconfraternita del SS. Corpo di Cristo e S. Anna dove sono gelosamente custoditi e che rappresentano un patrimonio culturale di grande valore ancora tutto da scoprire. Un altro angolo della sala era dedicato alla novità editoriale “La fragile concordia” di Andrea Tornielli. A Foglianise è stato concesso il prestigio di essere la prima cittadina italiana in cui il libro del noto vaticanista è stato presentato. Al termine del convegno, conclusosi con il deposito della firma da parte delle autorità nell’Albo d’Onore recentemente istituito dall’Amministrazione Comunale, una delegazione capeggiata dal Sindaco Mastrocinque con la presenza di Mons. Andrea Mugione, si è recata alla casa natale di Mons. Pedicini per lo scoprimento della targa che in occasione del convegno il primo cittadino ha voluto porre. Un folto gruppo di persone ha presenziato alla cerimonia visitando poi la casa e l’oratorio privato guidati con grande cortesia e affabilità da Giuseppe Pedicini, nipote del Monsignore, che ha collaborato con gli organizzatori del convegno offrendo consulenze e supporto. A nome di tutta la famiglia Pedicini il nipote Silvio ha ringraziato la comunità di Foglianise per l’iniziativa. Particolarmente soddisfatto del successo della serata il sindaco Giovanni Mastrocinque che ha avuto parole di elogio e di ringraziamento per tutti coloro che fattivamente, mettendo a disposizione materiali e lavoro, hanno reso possibile creare un ambiente ospitale degno dell’iniziativa e anche per il contributo culturale offerto soprattutto da Mario Pedicini, cittadino illustre di Foglianise, al quale è ora affidato il compito della pubblicazione degli Atti del Convegno.

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