Comunità Montana del Taburno. Intervista al vicepresidente di piazza Mercato

di Antonio Caporaso

per Il Sannio Quotidiano.

Il vicepresidente dell’ente montano di frasso Telesino, Raffaele Scarinzi, riafferma l’impegno profuso dalla giunta esecutiva e parla dei prossimi impegni per il rilancio dell’area Taburno-Camposauro. Si inizia a trattare i temi riguardanti il famoso Hotel Taburno e la struttura sociale di Vitulano. Spiega il vicario di Sarchioto: “Per il rilancio dell’Ostello del Taburno e del Centro Sociale di Vitulano sono allo studio anche degli interventi di ‘financial projet’”. Aggiudicato in via provvisoria il primo lotto funzionale dell’Ostello, la Comunità Montana del Taburo sta sperimentando tutte le strade per giungere al completamento della struttura ed alla sua operatività sul mercato. “Sono per questo in corso -conferma Raffaele Scarinzi- contatti serrati con la Regione (del cui demanio fa parte l’immobile), con l’Ispettorato Forestale di Benevento (che ha competenza sull’attigua foresta demaniale), con il Gal (Gruppo Azione Locale) Taburno (che ha nel proprio Dna lo sviluppo dell’Area montana e possiede significative risorse finanziarie)”. Accanto a queste ipotesi di lavoro spunta anche quella del ‘financial projet’ che potrebbe riguardare anche il Centro Sociale di Vitulano. Prosegue il vicepresidente di Piazza Mercato: “In effetti lo strumento si presta particolarmente alle esigenze dell’Ente perché coinvolge già nella fase di realizzazione/completamento/adeguamento delle strutture i soggetti eventualmente interessati alla loro gestione. Per l’Ostello del Taburno, l’interesse dei privati all’attività recettiva si coniugherebbe con quello pubblico a riqualificare l’area fornendo servizi alternativi all’escursionismo mordi e fuggi. La presenza di una struttura idonea svolgerebbe inoltre una funzione di presidio del territorio e di stimolo alla corretta fruizione delle risorse naturali. Discorso più complesso per il Centro Sociale di Vitulano che necessita di seri interventi di rifunzionalizzazione non avendo attualmente caratteristiche e vocazioni tali da consentirne una collocazione immediata sul mercato. Un primo passo lo si è compiuto con la presentazione di un progetto per l’autonomia energetica della struttura attraverso il tetto fotovoltaico. L’importo richiesto di un milione di euro ha ragionevoli probabilità di essere finanziato”. In concomitanza o a seguire, come ci spiega il ‘numero due’ della Taburno potrebbe essere pubblicato un bando in ‘financial projet’ “…per la realizzazione e la gestione di una piscina coperta all’interno del palazzetto dello sport e di un attiguo centro benessere con annessi ristorante e camere. Singoli imprenditori o consorzi sono avvisati e possono già presentare manifestazioni di interesse”. Resta il ‘Maneggio-Campeggio’ di località Cappelle di Vitulano oggetto anche di recentissime polemiche. “Come già precisato -conferma Raffaele Scarinzi- la struttura è stata per quindici anni in una situazione di totale degrado determinando un ingente danno erariale per la perdita di valore dell’immobile e per le spese di custodia resesi necessarie. La Giunta Mortaruolo, per risanare l’ingente disavanzo e non essendovi prospettive d’impiego diverse, ne deliberò la dismissione. A fine 2009 l’attuale Giunta ebbe una richiesta di assegnazione provvisoria da parte di un’associazione che si impegnava a recuperare la funzionalità delle strutture, a farne un uso compatibile con la destinazione e con le esigenze dell’ente ed a pagare un canone di 700 euro mensili una volta avviate le sue attività. Appena concessa la struttura e messo fine al suo degrado, sono spuntate varie altre associazioni che hanno chiesto a loro volta l’assegnazione dell’immobile, ma a titolo gratuito e subentrando gratuitamente anche nelle migliorie realizzate dalla prima onlus. Nelle more, i procedimenti in corso presso la Corte dei Conti ed il Tribunale di Benevento, in relazione alla vendita mai perfezionata, hanno reso necessario sperimentare nuovamente l’incanto. Il prezzo base è stato individuato nei soli costi di costruzione prevedendo una riduzione del 20% ad ogni asta deserta. L’Ente valuterà ovviamente la soglia limite di convenienza della vendita che potrebbe essere individuata in 1 milione di euro. La Onlus assegnataria provvisoria, che ha finora sopportato i costi del recupero della struttura senza riuscire a sfruttarla in alcun modo, è stata autorizzata a rimanere custode dell’immobile e degli arredi dalla stessa installati fino a definizione della procedura di vendita”. Da qui Scarinzi si rende disponibilissomo anche a darci alcune delucidazioni sui prossimi programmi messi a punto dall’ente per il rilancio turisto dell’area montana. Sabato prossimo la struttura verrà utilizzata dalla sezione Cai di Benevento per un’escursione organizzata con i diversamente abili. Il 22 maggio e/o il 19 giugno sono programmate due manifestazioni Cai di ciclo escursionismo a livello regionale con base logistica nel campeggio maneggio. Nel mese di agosto di quest’anno sarà riproposto il Rodeo, già lanciato dalla Comunità Montana lo scorso anno, che si terrà proprio all’interno della struttura di Monte Cappella. L’Associazione la ‘Dormiente’ verrà coinvolta e valorizzata come nella scorsa edizione. Non si comprendono perciò né le polemiche periodicamente rilanciate né le fantasticherie che le accompagnano.

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