L’essenza di Foglianise

di Marco Marotti.

Amo Foglianise, un magico paese dove chi corre è uno che non sta bene, mentre a sancire l’evoluzione sono i vincenti nel gioco “padrone & sotto”.
Sono numerose le rock band di giovani, altamente prese in considerazione e motivate e sostenute, al fine di promuoverle in ambito nazionale e più.
A Foglianise non hai decisamente bisogno di studiare e dare esami nei tempi giusti.. se malauguratamente dovessi laurearti alla quinquennale entro i 25 anni, saresti solo uno studioso cervellone patetico, credimi non ne vale la pena.
A Foglianise è semplice e divertente essere tipi originali ed alternativi… dipende esclusivamente da chi sei figlio, da quanto hai nel portafogli e da quanti bei video musicali rigorosamente non tuoi pubblichi su facebook (con relativi apprezzamenti su qualcosa che non è tuo).
Molte tra le donne figlianesare posseggono la chiave del sapere; scientificamente rimane inspiegabile come il loro intelletto sia spostato in zona pubica, generando un vuoto all’interno del cranio, ma compensano col riempimento variegato del loro interno coscia.
Inerente a quanto appena affermato, anche molti tra gli uomini sono in competizione tra loro, al raggiungimento dello stesso obiettivo. Obiettivo che si fa spesso centrare da più tiratori.
Foglianise è un luogo di pensieri liberi e libertinismo, ragazzi e ragazze sono soliti incrementare la propria autostima attraverso la conquista di rapporti sessuali con più partner possibili e/o magari con i personaggi al momento più acclamati.
Foglianise è un luogo vivo, abbiamo alcool in abbondanza, e grazie ad esso giovani vecchi e bambini sono felici. A Foglianise se bevi succo di frutta sei triste.
A Foglianise non hai bisogno di preoccuparti per l’amore, non hai bisogno di dover amare.. a Foglianise l’importante è fottere, dimenticare ciò che è stato, e passare avanti. Noi non abbiamo donne o uomini per la vita, badiamo alla quantità.
Nelle vie del paese non ho mai visto coppie di fidanzati prendersi per mano e baciarsi, perché questo potrebbe compromettere eventuali relazioni extraconiugali.
A Foglianise qualcuno ancora dice che ognuno è libero di fare ciò che vuole.. lo pensavo anche io fino a tredici anni, poi son cresciuto, ed ho scoperto che la libertà va condivisa fra tutti.
A Foglianise gli sguardi tra le persone sono fuggenti, e nessuno lascia penetrarsi negli occhi, e far vedere chi è.
A Foglianise, poesie, lettere d’amore e ritratti, per una ragazza sono solo regali, e gesti di un uomo qualunque, quindi se vieni a trovarci non annoiare le nostre donne con questa robaccia.
A Foglianise sono solo un pazzo, se solo penso di farmi credere da uno solo di voi… questa è una nota sarcastica, lancio la pietra, e questa è la mia mano, sto generalizzando su tutti, se qualcuno pensa di essere differente, che interrompa i miei passi per strada.

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33 thoughts on “L’essenza di Foglianise

  1. Una prima lettura ti fa sembrare queste parole banali e qualunquiste, ma rileggendo capisci che effettivamente ci sono dei caratteri negativi nella cultura foglianesara e, più in generale italiana, estremamente radicanti, che spesso costituiscono una cappa che soffoca ogni forma di progredimento.
    La risposta di “a Marco” che dice “da quant’è che non trombi?” forse a molti farà ridere, ma è il manifesto di una bassezza culturale che è alla base di quel disfattismo e di quel non fare di una società che oramai si masturba sulle sue autotrombate.

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  2. mi congratulo per la riflessione … per poter cambiare le cose , nonchè le menti, c’è bisogno di partecipazione !!! ragazzi cominciamo ad assaporare le cose “fantastiche” che abbiamo intorno a noi!!! io con il tempo ho imparato a farlo , senza rinunciare allo stare davanti al bar con gli amici!!! l’essere NORMALI implica “l’essere visto DIVERSO” , ma MAI , e sottolineo MAI, rinunciare all’essenza ultima di noi stessi. cerchiamo di cambiare le cose , prima in noi stessi, cercando dentro di noi un equilibrio sempre più stabile, e poi , intorno a noi!!!!

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  3. a me sembra lo sfogo di uno che ha preso un 2 di picche.
    anche noi sempiciotti ci passiamo e la reazione benchè più ermetica è la stessa:
    “ca’ nisciuno mi capisce!
    e femmene so’ tutte zoccole!”

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  4. ognuno è libero di divertirsi come crede e se qualcuno ti da del pazzo perchè corri, lascia stare… sei forse tu a dare troppo importanza alle “voci del popolo”…a foglianise la gente si tiene per mano e si bacia…a foglianise ci si ritrova in un bar perchè si sa che li si trova una persona amica con cui non pensare e divertirsi… a foglianise invece si fa vedere sin troppo cosa si è e cosa si pensa…a foglianise si ci vuole bene tra amici e ci si supporta…almeno per me cosi è stato e cosi è…saluti

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  5. Ragazzi queste sono parole Sante!!! Vi racconto un aneddoto: ieri mi son trovato a passare davanti al granchio nero ed ho visto alcuni componenti delle numerose rock band del nostro amato paese che mentre facevano il “padrone e sotto” e parlavano del loro futuro in campo nazionale, cominciavano a denigrare un povero venticinquenne neolaureato! Che schifo! Al che, mentre mi addentravo nel lugubre ed immorale locale per bere un “succo di frutta”, ho sentito discutere delle ragazze con la figa!!! Mamma mia, non potete immaginare che strazio… cmq dopo aver consumato la mia bevanda da sfigato, mi sono incamminato verso Santa Maria e indovinate un pò? Non potreste mai immaginarlo! Ho visto una coppia di fidanzati che camminava senza tenersi per mano e senza baciarsi!!! Si è così…dalla prima apparenza non si amavano ma preferivano avere “storie extraconiugali”. Poi ho notato che tutti questi miei poveri compaesani peccatori hanno degli “sguardi fuggenti e non si fanno penetrare negli occhi”….mah!
    Parto da questo aneddoto per farvi capire quale dogma sociale è riuscito a captare il nostro Sommo Poeta e come, il suo pensiero e la sua Verità, siano diventati vivi tramite la sue parole. Allora mi appello a Te, o Vate Sacro, illuminaci, portaci verso l’ascesi mistica, facci trovare la strada della Verità e della Libertà, facci conoscere il tuo Karma di vita e assisti questo povero paese che senza la tua Sapienza è destinato a perire.
    Indicaci la strada per uscire dalle ingiallite stanze del nostro essere…
    Indicaci la strada per andare a correre e condurre una vita sotto il segno di “mens sana in corpore sano”…
    Tu che hai fatto del “cogito ergo sum” la condizione fondamentale del Non Essere… e mi fermo qui.
    Ora sono serio: visto che tu, con le tue parole, ci indichi tante strade da seguire, da tuo compaesano te ne posso indicare una io? Quella della fatica! Perchè vedi, se avessi qualcosa di più importante a che pensare (a zappa), certe stupidaggini da scrivere non ti verrebbero proprio in mente…
    Comunque sia, il tuo inno è di poco valore ed anche offensivo, dato il qualunquismo esasperato e l’ironia spicciola che si cela dietro le tue ridicole descrizioni… senza offesa eh ciao

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  6. io a Foflianise ci sono nato,come tutta la mia famiglia,buona parte purtroppo non c’e’ piu’,comunque per esigenze di vita siamo tutti emigrati chi al’estero,e,chi in Italia,non mi rispecchio un cazzo di quello che scrive Marco,anzi trovo offensivo il modo di porre foglianise e i figlianesari.Io amo questo paese la sua cultura la sua gente,qualunque sia la sua estrazione.

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  7. io ho 22 anni e credo che purtroppo le parole di Marco in un certo modo rispecchino un modo di fare qui in paese che è ormai diventato una moda, una brutta tradizione che si protrae di generazione in generazione, ma io credo che il marcio c’è, e c’è dovunque, ma sta a ciascuno di noi DECIDERE quale strada scegliere perchè siamo sempre liberi di cambiare, e non è vero che è tutto male, se fosse tutto male che cosa vivremmo a fare? ci sono anche ragazzi ( io potrei essere uno di quelli) che non sanno nemmeno come si gioca a padrone e sotto , che non frequentano i bar se non per il gelato o un succo, ma questo non è un vanto , è semplicemente una scelta consapevole di non ADEGUARSI ..hanno trovato cose sane per cui vale la pena impegnarsi, lo sport, la musica, la corsa e tante tante altre belle cose. Forse tanti di loro si rendono conto di stare a buttare via la propria vita davanti a un mazzo di carte e a una cascetta di birra , e se ti offendono e ti senti preso in giro se tu sei diverso caro Marco, sappi che è sempre così che vanno le cose, perchè andare CONTROCORRENTE è sempre una scelta scomoda e vista male dalla massa ! Però sono sicuro che dentro di te (di noi ) sei felice così ,sei felice perchè cammini su altre strade, coltivando quella speranza che non sia mai troppo tardi che i nostri amici , ragazzi e ragazze cambino vita !!e come dice “democratica” nel suo commento qui sopra “cerchiamo di cambiare le cose , prima in noi stessi, cercando dentro di noi un equilibrio sempre più stabile, e poi , intorno a noi!!!!”

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  8. Gioco a padrone e sotto da una vita,speravo di sfondare nella musica, mi piaceva andare pe’ femmene,
    Cio’ non mi ha impedito di laurearmi (in Corso) e di diventare un serio professionista.
    Di cose interessanti nella mia vita ne faccio tante:
    cresco i miei figli, leggo libri, visito musei, partecipo ai cineforum, gioco a calcio, tennis a volte vado in piscina; quando ho un po’ di tempo in piu’ non mi nego qualche viaggio, e, spesso, GIOCO A PADRONE E SOTTO.
    Con questo non voglio giustificare ogni comportamento, ma semplicemente dire che ognuno sceglie per se cosa fare della sua vita.
    Non ti piace il paesello?! Parti, vai a fare esperieze in posti che sicuramente possono offrirti di più, perchè, cari amici non dimetichiamolo,viviamo pur sempre in una realtà di 3600 anime.Rassegniamoci, l’Accademia della Crusca o quella dei LIncei non apriranno mai sedi distaccate da noi.
    E poi poteva anche andagli peggio al caro Marco, poteva vivere a Vitulano.

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  9. Non condivido al 100% ciò che ha scritto Marco.
    Altresì ci sono importanti spunti di riflessione:
    1) il padrone e sotto è molto diffuso –
    sarà perchè non si riescono a creare altri luoghi o iniziative che aggregano (e quando qualcuno tenta di fare qualcosa per il Paese è inviso se non fa parte della “Corte”)?
    2) ci sono troppi ragazzi che si atteggiano da “Grandi Uomini” che volontariamente o involontariamente escludono coloro che hanno altri interessi o meglio qualche interesse –
    Valgono qualcosa?

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  10. in tutto questo discorso risulta chiaro però che urge aprire un museo del padrone e sotto, gioco diffuso in tutto il sud Italia, e che sta spopolando anche tra gli affascinati amici di latitudini maggiori…
    con ciò si potrebbero coniugare le esigenze di rinascita culturale, di un paese così splendidamente dinamico(annanzi u bar) quale è foglianise, e la prescelta attività giovanile…
    caro assebastuni quali cineforum, musei, libri, parchi-giochi ci sono nella valle vitulanese? Calcio, calcetto e bar sono la triade vincente… ah sì… anche passeggio di ragazze “hollywoodiane”, in attesa di essere inseguite, ammiccate e “pagate”(almeno da bere) da chi ce piace “i pe femmene”…
    Chi sta a Vitulano, paese triste e decadente, può almeno relativizzare di quale lota(nel senso di pantano) sia foglianise, la sua inerzia cronica fondata sulle speranze di consumo alcolico, e non, dei giovani, e non, economia fiorente poggiata sul fervore favore bancario e gran varieté di stupefacenti locali..; un paese che ha lasciato morire un liceo, perno e fucina delle relazioni della valle; che vive una gelosa rivalità senza prospettare un’unificazione con gli altri paesi per rendere, nel complesso, più prospera e vitale una valle di lacrime…

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    • ti spiego come funziona (non credevo ce ne fosse bisogno ma….vabbè!!)
      per i cineforum ci si riunisce con gli amici, uno di loro porta un film lo si vede e se ci sono spunti validi si discute del tema venuto in rilievo.
      per i musei si deve girare un po’, non varrebbe la pena visitare sempre lo stesso.
      i libri si comprano in libreria (masone a bn è il piiù fornito, vacci ogni tanto)
      parchi giochi non mi interessano.

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  11. e sabato sera il vate era tra noi povere pecorelle smarrite a impartire la sua benedizione, con la bella lattina di cocacola in mostra con tanto di cannuccia…ha preso appunti su presenti e non, cosi che potrà fare altri “nciuci”, cosa che, a detta di tanti, gli riesce molto bene!

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    • A colui che si giudica dotto chiedo gentilmente di non giudicare le persone dalle apparenze e di riflettere prima di parlare o di scrivere. Chi conosce bene Marco sa benissimo che non vuole essere un vate o vuole dire agli altri cosa fare. E’ soltanto uno dei pochi che esprime liberamente tutto quello che pensa ed agisce senza essere incatenato dal conformismo. Ha fatto un’analisi della nostra società, ha fatto comprendere un suo giudizio, ma non è arrivato a condannarla, non è mai arrivato a dire: “questo non va fatto”. E’ questo l’aspetto fondamentale che non hai colto. Ognuno è libero di fare ciò che vuole purchè non leda la libertà o i diritti degli altri, ma a te ed i tuoi colleghi commentatori mi sa che questo concetto non è chiaro.

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  12. Dotto, si giudica sempre dalle apparenze (oltre al fatto che il mio non era un giudizio ma un’analisi), solo un presuntuoso o meglio uno sciocco potrebbe pensare di conoscere nella sua completezza anche un misero granellino di zucchero.. ho espresso il mio punto di vista, tu il tuo, ora entrambi sappiamo qualcosa in più, condividerla o meno, è una scelta, al di la di giusto o sbagliato.

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  13. Tu hai espresso giudizi piuttosto pesanti “..scientificamente rimane inspiegabile come il loro intelletto sia spostato in zona pubica, generando un vuoto all’interno del cranio..” “..ragazzi e ragazze sono soliti incrementare la propria autostima attraverso la conquista di rapporti sessuali con più partner possibili e/o magari con i personaggi al momento più acclamati..” ma in base a cosa, ahimè, non si è capito! Alternativa a giudicare dalle apparenze è starsene buoni buoni a guardare il proprio giardino piuttosto…e non giudicare affatto!

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  14. Caro Marco…mi dispiace contraddirti ma la tua analisi di Foglianise è solo parzialmente corretta…andiamo con ordine:
    1 non vieni preso per scemo se corri,ci sono almeno altre 6-7 persone a Foglianise che abitualmente corrono per le vie del paese senza alcun problema…vieni piuttosto preso per scemo se parti per il Nepal senza dire niente a nessuno…ma questo credo che lo abbiamo pensato anche i tuoi genitori!
    2 non vieni preso per scemo se non bevi,io bevo poco,non gioco a padrone&sotto e non vengo preso per scemo…
    3 la chiave del sapere posseduta dalle donne a cui tu fai riferimento è in realtà posseduta da quelle quattro nno

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  15. Caro Marco…mi dispiace contraddirti ma la tua analisi di Foglianise è solo parzialmente corretta…andiamo con ordine:

    1 non vieni preso per strano se corri,ci sono almeno altre 6-7 persone a Foglianise che abitualmente corrono per le vie del paese senza alcun problema…vieni piuttosto preso per strano se parti per il Nepal senza dire niente a nessuno…ti truovi?!

    2 non vieni preso per strano se non bevi,io bevo poco,non gioco a padrone&sotto e non vengo preso per strano…

    3 la chiave del sapere posseduta dalle donne a cui tu fai riferimento è in realtà posseduta da quelle quattro nnoglie che se la fanno davanti al bar e tale sapere viene “assorbito” solo dai soliti quattro cani morti con cui se la fanno… allargando i tuoi orizzonti conosceresti tante altre ragazze, proprio di questo paese(oltre che nei paesi a religione islamica),credimi,disposte ad ascoltare poesie,versi e sonetti…poi,volendo approfondire anche il discorso della competizione maschile per centrare il bersaglio,prova a guardare i gatti in questo periodo…ritroverai gli stessi atteggiamenti.

    4 i gruppi emergenti lanciati in ambito nazionale che si atteggiano e che giudicano chi studia e si laurea ecc ecc…ma e si visti!?ma ce si mai ragiunato?!chilli stanno talmente fulminati che è cazzo cà ti dicheno 3,4,5 vote a stessa cosa…

    5 e ultimo punto: Facebook,i video musicali,i tags,le amicizie e la pubblica considerazione…x risponderti un detto paesano: “é cchiù fessa a ‘orpa o chi a piglia?”

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  16. il mio quasi omonimo, ha un profilo su Facebook dall’edonistico nome ” così parlò … Marco Marotti” con tanto di curatrice, dove di tanto in tanto il “SOMMO” esterna un suo pensiero.
    Non voglio esprimere giudizi ma un consiglio, visitatelo! vi si aprirà la mente(o forse le natiche).

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