Mancata tappa del Giro d’Italia, il Sindaco di Tocco replica alla Provincia

di Antonio Caporaso

per Il Sannio Quotidiano.

Prosegue la polemica innescata dopo la decisione di non far transitare la carovana del ‘Giro d’ Italia’, (venerdì 13 maggio) sul Monte Taburno. Nei giorni scorsi alla denuncia di Antimo Papa (sindaco di Tocco Caudio) che aveva puntato in dito contro Rocca dei Rettori era seguita la presa di posizione dell’amministrazione provinciale di Benevento. A margine del botta e risposta ritorna sull’argomento il primo cittadino di tocchese. Antimo Papa, proprio non ci sta, le parole della Rocca non gli sono piaciute e sferra subito le sue considerazioni sulla faccenda. “A seguito del comunicato stampa -esordisce Papa- prodotto il giorno 21 aprile ultimo scorso dall’Ente Provincia di Benevento mio malgrado devo esternare un senso di forte rammarico. Se un sindaco di una piccola comunità non può esprimere il suo dissenso in merito alla modifica del percorso della settima tappa del Giro d’Italia del giorno 13 maggio prossimo, allora si sono superati tutti i confini e i limiti dell’etica politica”. Da qui Antimo Papa spiega le ragioni della sua esternazione, considerando un insulto ciò che la Provincia ha avuto modo di scrivere nel comunicato pubblicato giovedì: “Per onore della verità mi sono permesso a bassa voce ed in punta di piedi, come avrebbe fatto un sindaco di buon senso, di sollevare questo situazione senza attribuire responsabilità dirette a nessuno e dico a nessuno. Essere aggredito ed insultato in questo modo è un fatto gravissimo. Per caso significa essere irriguardoso, ingeneroso e fuorviante difendere il proprio territorio? Capisco il clima e la tensione presente nella città di Benevento ma è pur vero che non bisogna scaricare il proprio nervosismo ed insultare chi, nel suo piccolo, cerca di capire e difendere il proprio territorio da eventuali abusi e soprusi”. Una dura stoccata all’amministrazione Cimitile; Papa prosegue: “Faccio presente che a Tocco Caudio non siamo in campagna elettorale. Evidentemente si deve pensare che chi insulta ed offende gratuitamente in questo modo non sa cosa significa rappresentare e difendere il proprio territorio. Vengo definito irriguardoso ed ingeneroso perchè ho firmato un accordo di programma con la Provincia per un finanziamento di 200 mila euro utile ad ultimare e completare i lavori per opere di recupero e valorizzazione del centro storico longobardo del mio paese (avuti con la precedente giunta provinciale), come per dire ‘hai già avuto allora stai zitto’! Ma per l’amor di Dio!! Se irriguardoso significa salvaguardare e difendere il proprio territorio allora, sono fiero di essere definito tale; lascio ai lettori la nobile interpretazione. Si può anche accettare ma assolutamente non condividere in politica che quando ‘sona la musica rossa la peccerella s’edda sta ‘acasa’ ma impedire di esprimere il proprio dissenso mi sembra un po’ troppo”. Il sindaco Papa ribadisce le responsabilità della Rocca ed accusa: “Insieme con la mia amministrazione e l’intera comunità ci siamo sentiti defraudati di un evento di tale importanza che poteva inserirci in un circuito internazionale utile a valorizzare le bellezze naturalistico-paesaggistiche del nostro territorio ed in particolare del Monte Taburno. Senza considerare, oltretutto, l’aspetto strettamente tecnico della tappa: è stato abolito un gran premio della montagna di seconda categoria. Se poi qualcuno si difende attaccando ed offendendo è meglio che stia a casa e svolgere le proprie attività, la propria professione o godersi la pensione, perché la politica e tutt’altra cosa. Noi non chiediamo la luna o il mare: ma lasciate libere perlomeno le nostre coscienze e la nostra dignità, dandoci l’opportunità di esprimere liberamente e tentare di capire come e quali sono stati i motivi della modifica del percorso della settima tappa del giro d’Italia”. A Papa non è andato proprio giù il comunicato della Provincia di Benevento; al suo artefice il sindaco replica: “Una persona esprimendo ciò che pensa non può ne deve incorrere in offese ed insultati. Dio benedica quella penna che scrive in un modo così arrogante ed offensivo. Un buon politico dimostra la propria condotta amministrativa e la non responsabilità di fatti con indirizzi, atti e documenti senza offendere con ‘affermazioni fuorvianti’. Invece di ululare, offendere, aggredire ed insultare perché non si analizzano, piuttosto, le condizioni in cui versa la viabilità nel comprensorio della Valle Vitulanese?”

Annunci

One thought on “Mancata tappa del Giro d’Italia, il Sindaco di Tocco replica alla Provincia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...