“Sannio e Barocco”, una mostra sulle arti decorative e sui paramenti sacri

da Daring to do.

Sono esposte anche opere inedite. Sino al 15 giugno nei locali del museo del Sannio, in piazza Santa Sofia a Benevento, è visitabile la mostra “Sannio e Barocco”, un omaggio al Seicento e al Settecento voluto dal ministero dei Beni culturali e dalla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici delle province di Caserta e di Benevento.
L’iniziativa, a cui sono abbinati dei percorsi storico-artistici e turistici sul territorio, documenta la ricchezza della produzione barocca in terra sannita. L’attenzione è focalizzata anche sulle arti decorative e sui paramenti sacri: reperti di elevatissimo livello, provenienti in particolare dall’Arcidiocesi beneventana. Ma oltre a consentire di andare alla scoperta di un vasto patrimonio, questo evento è anche l’occasione per approfondire le tematiche legate a importanti artisti di quell’epoca che operarono in questa zona.
Tra loro Oronzo Malinconico, Francesco De Mura, Pietro Bardellino, Giuseppe Castellano, Paolo De Falco, Paolo De Matteis, Gennaro e Antonio Sarnelli, Paolo De Majo, Tommaso Giaquinto, Giacomo Colombo e Silvestro Iacobelli.
Gli itinerari stanno coinvolgendo, uno dopo l’altro, 11 comuni: Montesarchio, Airola, Sant’Agata de’ Goti, Moiano, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Guardia Sanframondi, Fragneto l’Abate, Foglianise, Vitulano e San Bartolomeo in Galdo. Inoltre è in programma, promosso dal conservatorio statale “Nicola Sala” di Benevento, una serie di concerti all’insegna della musica barocca. Una rassegna il cui prossimo appuntamento si terrà sabato 7 maggio alle 19 nella chiesa del Santissimo Corpo di Cristo a Foglianise.
“Da Napoli a Venezia” saranno protagonisti la “Teenorchestra” del conservatorio “Sala” diretta da Gianluca Giganti, il maestro Giacomo Crestacci, e gli allievi Luca Di Manso (oboe), Vincenzo Iovino (violino) ed Emilio Mottola (violoncello). Verranno eseguite la suite per orchestra di Alessandro Scarlatti, il concerto per due oboi e orchestra di Tomaso Albinoni e quello per violino, violoncello e orchestra di Antonio Vivaldi.
Quindi domenica 8 al santuario francescano della Santissima Annunziata a Vituliano largo al “Progetto Haendel”: sotto i riflettori Laura Morelli e gli allievi di violino di Adelina Lepore e Paola Ramaglia, quelli di clavicembalo del corso di Antonella Moles e Nazarena Ottaiano che segue le lezioni di violoncello di Giganti. Conclusione, sabato 14, alla chiesa madre di San Bartolomeo in Galdo con “L’organo barocco”. Suoneranno Fabrizio Fancello e gli alunni di Antonio Varriano. Si spazierà da Johann Pachelbel a Scarlatti, Dietrich Buxtehude e Johann Gottfried Walther.

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