Centro storico, aree periferiche e turismo: le direttrici di marcia

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

“Alternativa Democratica” e “Rinascita Democratica”. Sono le due liste che si confronteranno per le prossime elezioni amministrative di maggio i cui programmi sono consultabili presso l’Albo Pretorio on line del Comune di Foglianise. Proviamo quindi a fornire, in vista di pubbliche dichiarazioni “par condicio” dei due candidati sindaci, un quadro dei programmi delle rispettive coalizioni, ognuna con diverse proposte per gli ambiti di intervento. Il programma della lista n. 1, “Alternativa Democratica”, con a capo Cosimo Cairella “nasce dall’esigenza di determinare, anche nel nostro paese, le condizioni di una democrazia compiuta, in cui i cittadini scelgono, al di là di ogni condizionamento, gli amministratori del proprio paese”. Il gruppo di Cairella cerca di proporre un’alternativa alla recente amministrazione a favore di una democrazia partecipata. Nove i punti sui quali verte il programma: attività produttive, politiche sociali, urbanistica, centro storico, ambiente, finanze comunali, sport, politiche giovanili e politiche sociali. Temi caldi risultano essere la promozione del turismo e di una produzione agricola locale fino all’adeguamento del piano urbanistico generale ai dettami regionali della Legge n. 1/2004 e al Ptcp. In ambito culturale da “Alternativa Democratica” si leva anche la proposta di istituzione di una “Casa della Musica” e di una biblioteca pubblica; mentre è obiettivo del gruppo l’individuazione di un’area da destinare a parco giochi per bambini. Il programma si occupa anche di una nuova politica di recupero del centro storico ed un’attenzione alle periferie. Per l’ambiente “Alternativa Democratica” propone la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione di nuova generazione in luogo di quello esistente in località Sala, la messa in funzione dell’impianto di depurazione di via Serradocile e l’installazione di piccoli depuratori nelle zone periferiche. In questa direzione si configurano anche iniziative finalizzate ad una gestione migliore della raccolta differenziata per ridurre l’imposta a carico dei cittadini con l’idea di premiare i cittadini virtuosi avviando uno studio di fattibilità per la sostituzione del porta a porta con isole ecologiche. Infine novità anche in campo finanziario con una proposta di riorganizzazione dei sistemi di riscossione del canone acqua e Ici. Il programma politico di Giovanni Mastrocinque, attuale sindaco in carica, può essere sintetizzato in sei parole chiave: crescita e innovazione, efficienza amministrativa e trasparenza, sicurezza e partecipazione. L’intento è quello di migliorare la qualità ed il numero di risorse e servizi offerti ripartendo da un’analisi delle cose positive portate a compimento. In testa al programma quinquennale la coalizione “Rinascita Democratica” pone la realizzazione del Puc, un obiettivo che in questa legislatura l’approvazione del Ptcp da parte della Provincia di Benevento ha notevolmente rallentato. L’amministrazione, nel frattempo, ha individuato le forme di finanziamento presentando una richiesta di contributo alla Regione Campania unitamente ad un incontro preliminare con il professore Dal Piaz per una richiesta di collaborazione. Nelle linee guida programmatiche, i candidati propongono: il recupero della viabilità all’interno del centro storico, realizzazione di un parco giochi, ampliamento della pubblica illuminazione in via Sala, contrada Palmenta e Giovanni Viglione. Tra gli obiettivi anche il completamento del Museo della Paglia, il risanamento del costone roccioso di Monte San Michele ed il completamento della rete idrica e fognaria del centro urbano e della frazione Utile. In tema di politiche ambientali, il candidato preannuncia la possibilità di incrementare la già annunciata riduzione Tarsu del 12%, allo stesso tempo punterà al rilancio della cultura, alla trasparenza amministrativa, alla tutela degli impianti sportivi fino alle politiche sociali, giovanili e scolastiche. La lista denominata “Rinascita Democratica” non va oltre in quanto la pressione fiscale, il federalismo municipale, per Mastrocinque impongono una riflessione ed un atteggiamento di prudenza rispetto a lunghe prospettive di progettazione. “Le grandi difficoltà finanziare in cui versano i comuni – afferma – condizionano pesantemente l’azione amministrativa”. Due quindi i programmi che saranno sottoposti agli elettori foglianesari in questi 20 giorni di distanza dall’apertura delle urne in cui vengono trattati temi sensibili come la famiglia, il lavoro, l’ambiente. Sono ora affidati agli elettori che dovranno decidere a chi affidare, per il prossimo quinquennio, il comune di Foglianise.

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