45 profughi in strutture con una capienza da 12

di Antonio Caporaso

per Il Sannio Quotidiano.

La questione riguardante la presenza di profughi africani in strutture agrituristiche ubicate sul territorio comunale di Campoli del Monte Taburno, ha spinto l’opposizione consiliare del gruppo “Insieme si Può…-Valori e Tradizioni”, composta da Cosimo Francesca ed Antonio Raviele, a indirizzare una interrogazione al primo cittadino Mario Saverio Orlacchio invitando la Prefettura di Benevento a fare chiarezza. Il duo di minoranza spiega che il 14 aprile scorso l’ente comunale campolese ha acquisito da parte di due aziende agrituristiche la dichiarazione di disponibilità ad accogliere profughi e/o rifugiati politici in numero di 20 e 25. Di conseguenza “…il sindaco -prosegue la nota di Francesca e Raviele- trasmetteva tale volontà alla Prefettura di Benevento”. Aggiunge la missiva dell’opposizione: “Il 14 maggio le aziende ospitano 45 profughi assegnati dalla Protezione Civile e dalla Prefettura di Benevento”. Ma “…da quanto risulta dall’esame dell’Albo Regionale delle Aziende Agrituristiche, le due interessate hanno una capienza di 6 posti letto cadauna”. Di conseguenza, per l’opposizione di ‘Insieme si Può…-Valori e Tradizioni’, il Regolamento di attuazione della Legge Regionale 15/2008 che regola tali principi per l’ospitalità di profughi e/o rifugiati politici, prevede norme che paiono incompatibili con la ospitalità da parte delle aziende agrituristiche di un numero di soggetti così elevato. Per aggiunta, “…da quanto ci risulta -prosegue il duo di minoranza- e da quanto potuto osservare anche da parte di numerosi cittadini, alcuni profughi sono sistemati in abitazioni private (pur di proprietà dei gestori di una delle due aziende agrituristiche), ubicate il località distante dalla medesima struttura agrituristica. Ecco perchè Cosimo Francesca ed Antonio Raviele hanno espresso formalmente la volontà di chiedere all’esecutivo di governo chiarimenti ben precisi: “Se la normativa in vigore per l’accoglienza e la ospitalità temporanea di profughi e/o rifugiati politici possa derogare dalla disciplina regionale in materia di attività agrituristiche; Quali controlli e da parte di quali organi sono stati posti in essere per verificare la compatibilità della dotazione delle aziende agrituristiche ospitanti con il numero dei soggetti ospitati: Quali controlli e da parte di quali organi sono stati posti in essere per verificare l’adeguatezza delle condizioni igienico-sanitarie delle strutture predette in rapporto al numero di soggetti ospitati; Risulta alle Autorità se vi siano profughi attualmente ospitati in locali non compresi nelle aziende agrituristiche autorizzate; Quali attività sono state approntate dal Comune di Campoli del Monte Taburno o da altri competenti enti e/o strutture istituzionali per assicurare la opportuna vigilanza e l’attività di supporto logistico alla permanenza di 45 profughi, che siano garantite le necessarie attività di integrazione sociale dei medesimi, anche per evitare rischi che possano compromettere l’ordine pubblico; Per quanto tempo è prevista la permanenza sul territorio comunale dei 45 profughi”.

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3 thoughts on “45 profughi in strutture con una capienza da 12

  1. sembra proprio che a parlare è un perdente…ma alla fine questo articolo per dire cosa??..nel suo piccolo il sindaco,ha aiutato e sta aiutando queste persone..se vi preoccupate tanto per loro,mettete a disposizione una casa(che a campoli ce ne sono molte chiuse),dei letti,del cibo,o semplicemente parlate con loro,cosa che nessuno fa..l unica cosa che fino ad ora la maggior parte della cittadianza di campoli ha detto è che ognuno deve stare nel proprio paese,che se ne devono andare,e che non sono ben accetti..bel modo di preoccuparsi per le loro condizioni igieniche ecc…sono persone proprio come noi,il colore della pelle è superfluo..allora xkè un tedesco,o un francese che viene qui,può restare??solo perkè è bianco??.. – _ –

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  2. Caro nessuno il tuo commento sembra molto strumentale e alquanto fuori luogo.
    1- Non un campolese sta suonando la grancassa dell’odio razziale, come puoi accusare una comunità di questo?!
    2- tutto questo clima da “Madre Teresa di Calcutta” a Campoli decisamente non si respira: l’accoglienza e l’umanità si mascherano palesemente dietro atteggiamenti di speculazione
    3- la carta che ti stai giocando del razzismo è decisamente fuori luogo
    4- chi ospita i profughi viene pagato
    5- non si contesta il fatto che i profughi siano in strutture adatte all’accoglienza ma che dimorino in case private e che tali privati percepiscano dei soldi pubblici per ospitarli pur figurando in strutture adatte all’ospitalità (il profitto non coincide troppo con i criteri dell’accoglienza)
    5- le strutture potrebbero ospitare 12 persone e invece ne ospitano 45, credo che anche questo non rispetti i criteri dell’umana accoglienza
    EPPURE BASTAVA LEGGERE L’ARTICOLO PER CAPIRLO

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  3. Chi ci rimette la pelle per via della politica campolese sono quei poveracci costretti a stare come “ospiti/reclusi” da quella gentaglia. La giunta campolese che li copre poi…. è ridicola!

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