VenaViola: ecco Smash Up, quarto lavoro della band sannita

da Il Quaderno.

Mercoledì 1° giugno i VenaViola hanno presentato il loro nuovo album “Smash-Up” all’Auditorium Sant’Agostino di Benevento, in occasione del Terzo Bilancio Sociale 2010 dell’Università degli Studi del Sannio. Il quarto lavoro discografico della band sannita – uscito venerdì 6 maggio – formata da Angelo Cusano, Anna Salzano, Gaetano Vessichelli e Teresa Viglione, registrato presso il nuovo “rifugio” del gruppo alle pendici del Monte Taburno e mixato presso il Black Channel Studio di Gianni Blob (della band trip-hop partenopea Black Era), si preannuncia, a detta degli stessi membri della band, come “un personale racconto delle catastrofi ambientali, con la rabbia nascosta tra atmosfere leggere ed una non troppo velata ironia”.
“Ci troviamo in un periodo – spiega la band – dove, come in Italia, si discute sulla privatizzazione dell’acqua, sulla riabilitazione del nucleare, sulla costruzione di discariche, senza uno straccio di progettazione. Poi ti ritrovi dinanzi ad un evento che poteva cambiare in meglio il destino del pianeta, come il vertice sul clima di Copenaghen, ed il risultato è stato disastroso: le potenze economiche non hanno nessuna intenzione di recedere di un millimetro ed anche personaggi, come Barack Obama, che dovevano rappresentare la nuova speranza ambientale, hanno fatto flop”.
Questo è Smash Up: un occhio proiettato sull’era che stiamo vivendo e su tutte le sue problematiche naturali, e la speranza di un nuovo inizio. Non un disco triste e rassegnato, ma in grado di sfruttare l’ironia per scappare, guardare tutto da lontano ed invitare i potenti a riflettere.
Dal punto di vista musicale il nuovo Ep dei VenaViola segna un cambiamento di attitudini e intenti. Decisiva è stata la scelta della nuova sala prove. “Abbiamo lasciato Benevento per spostarci in provincia, ai piedi del Taburno, tra Cautano e Tocco Caudio, dove abbiamo registrato l’intero album – proseguono i VenaViola -. Il distacco dalla città e la possibilità di avere attorno a noi solo verde e tanta natura c’ha fatto benissimo”. Ma le novità non finiscono qui. Smash Up è infatti anche il primo lavoro registrato con la nuova componente della band, la pianista salernitana Anna Salzano, la cui presenza, con una linea melodica che dalla chitarra elettrica passa al piano, ha dato un input diverso alle sonorità del gruppo sannita.
“Il basso è diventato meno pulsante – prosegue la band – guadagnandoci in linea armonica, mentre Angelo ha mantenuto le ritmiche care alla band senza però rinunciare a nuove aperture: decisivi in questi mesi gli ascolti degli album degli ultimi Sigur Ros oppure la linearità dei Lali Puna o Ms Jhon Soda che abbiamo studiato a modo. Il risultato ci ha sorpreso in positivo”.
Mirate le collaborazioni da cui ha avuto origine il disco. Dal punto di vista grafico con l’artista Alessia Mastriforti, in arte Opeth, vincitrice dello “Smash Up contest”, che si è occupata dell’estetica del cd. Sul versante musicale, invece, con Enrico Falbo (polistrumentista artista sannita con cui la band ha realizzato ‘Don’t trust him’, un brano sulla deforestazione) e con Luca Del Vecchio (attuale chitarrista degli Oltremanica, già noto ai VenaViola per aver collaborato al pezzo ‘My sweetely coming’ nel loro ‘360 Muse’), due musicisti con cui il gruppo si è subito trovato in grande sintonia.
Per la promozione del loro neonato Smash Up i VenaViola si affidano “ai canali tipici di quello che solitamente si definisce circuito indipendente: grande spazio alla vendita ed all’ascolto on-line anche se non manca il tanto caro banchetto ai nostri live o anche i punti vendita presso molti negozi di musica o librerie (per ora a Benevento e provincia ed a Salerno)”. Il quarto lavoro della band è stato stampato in mille copie. Lo “Smash Up Tour” è già cominciato con due date, una nel casertano ed una a Calvi (Bn) e proseguirà con vari appuntamenti a Benevento (1° giugno Auditorium S.Agostino, 3 giugno Morgana Music Club…) e in altri club o festival tra Campania e Lazio. “Faremo una piccola pausa per qualche settimana ad agosto e torneremo da settembre a girare quanti più club italiani possibili per un tour che durerà fino a luglio 2012”, preannunciano.
E ora? Progetti, obiettivi? “Dopo quattro cd in studio ci piacerebbe registrarne uno live e, non è escluso che il prossimo lavoro sarà proprio registrato dal vivo durante lo Smash Up Tour. Per il resto… ci piace vivere alla giornata”.

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