Antonio Orlacchio: un grande Istituto Comprensivo della Valle

da Il Sannio Quotidiano.

Arrivano le posizioni ufficiali e definitive delle amministrazioni comunali in merito alla soluzione di razionalizzazione degli Istituti Scolastici. A partire da oggi la Dirigenza Scolastica Regionale sarà chiamata a decidere sul futuro di tutte le realtà scolastiche dell’intero territorio campano. Seguendo le direttive del Miur, si procederà all’accorpamento dei plessi. Scopo di tale razionalizzazione è quello di lanciare un chiaro messaggio di austerity ed eliminare quelle Dirigenze troppo dispendiose per la macchina burocratica. Insomma si tratta di una “mattanza” necessaria, ma che in molti casi resterebbe un punto interrogativo; o almeno così voglio interpretarla gli amministratori locali. Il grande interesse creatosi nel territorio della Valle Vitulanese ha prodotto un dilemma all’interno della pubblica opinione.
La domanda: che fine faranno gli Istituti di Cautano, Vitulano, Foglianise, Torrecuso e Ponte.
Sono in molti a chiedersi che fine faranno i quattro Istituti Comprensivi (Cautano, Vitulano, Foglianise, Torrecuso e Ponte) oggi esistenti nel comprensorio. Maggiore attenzione è stata rivolta verso quello di Cautano e Vitulano. In questo lungo periodo di tempo, che ci ha portato al fatidico e tanto atteso 13 ottobre 2011, non si è riuscito a creare un’asse Palazzo San Pietro – Via Saverio Zarrelli. Entrambe le amministrazioni comunali, quella di Scarinzi e quella di Orlacchio, sono rimaste arroccate sulle loro posizioni. Alla fine l’ha spuntata il primo cittadino di Cautano, Antonio Orlacchio, che ha saputo polarizzare l’attenzione dei suoi colleghi coinvolti nel progetto “Istituto Comprensivo di Cautano”.
Il sindaco di Cautano ha il “si” ufficiale dei colleghi di Tocco Caudio e Castelpoto e un assenso anche della fascia di Campoli. Accantonato il progetto Scarinzi: insieme tutti i paesi della Valle.
Il titolare del massimo dicastero di governo cautanese, ha strappato l’adesione ufficiale, ratificato dai rispettivi consigli, dei sindaci di Tocco Caudio e Castelpoto (Antimo Papa e Isidoro Simeone) e un “si” del sindaco di Campoli Mario Saverio Orlacchio, a cui però non ha fatto seguito un voto dell’assemblea comunale. Il progetto Scarinzi alla fine è stato accantonato dai sindaci della Valle. Il rappresentate civico di Vitulano aveva proposto ad agosto l’idea dell’Istituto Comprensivo che riunisse i paesi del comprensorio. Ci ha spiegato in una telefonata ieri mattina: “La mia intenzione è la stessa di Antonio Orlacchio: dare vista ad una unione scolastica nella Valle. Però arroccarsi sulle pretese di mantenere la Dirigenza non è una linea che condivido. Nella proposta che abbiamo avanzato ad agosto ed abbiamo inviato ai paesi limitrofi avevamo semplicemente sottolineato che Vitulano fosse sede scolastica da oltre un secolo. Ma non abbiamo rivendicato nessuna Dirigenza.
La polemica velata. Scarinzi: non comprendo l’atteggiamento di pretesa.
E’ questo atteggiamento di pretese che proprio non comprendo, le dichiarazioni di ieri del sindaco Papa non mi sono piaciute. Per ragioni storiche e territoriali poteva pretendere qualcosa Vitulano e non lo abbiamo fatto, proprio perché crediamo nel grande progetto di unità di intenti della Valle Vitulanese. Ora questo atteggiamento campanilistico mi rende amareggiato. Ben venga la proposta degli amici di Cautano, perché tutti vogliamo una unione dei servizi, ma non mettiamo alcuna postilla di legittimazione”. Aggiunge Scarinzi: “Cautano, Vitulano e Tocco devono socializzarsi, solo così si può superare la soglia minima dei 500 alunni per i paesi montani”. Nelle intenzioni dell’esecutivo vitulanese c’era la volontà di aggregare a se Campoli, Cautano e Tocco Caudio, escludendo Castelpoto. L’ok a Scarinzi è venuto, in un primo momento da Campoli. Ma poi Mario Saverio Orlacchio ha preferito dare il via libera all’iniziativa del sindaco di Cautano. Come detto, quindi, oggi si cominceranno a decidere le sorti del mondo scolastico campano. Nella serata di lunedì il consiglio comunale di Cautano ha deliberato all’unanimità le scelte del governo Orlacchio. Nella seduta dell’assise cautanese si sono prodotti nuovi ed interessanti scenari. Il governo di Via Saverio Zarrelli, vistosi pervenire le adesioni di tutti i paesi coinvolti nel proprio progetto lo ha rilanciato e migliorato. Oggi è viva l’idea di creare un unico, grande Istituto Comprensivo della Valle Vitulanese che potrebbe allargare i propri orizzonti anche fuori dallo stesso territorio ai piedi del Taburno-Camposauro. Su proposta del Presidente del Consiglio, Fulvio Procaccini, si è deciso di inserire anche Vitulano nell’elenco dei comuni del costituendo Istituto Comprensivo anche perché, in questo caso, le realtà montane diverrebbero tre (Cautano, Tocco Caudio e Vitulano) e la popolazione scolastica raggiungerebbe il numero minimo di 500 alunni previsto dalla norma. Ma nelle intenzioni dell’esecutivo cautanese c’è anche l’idea di coinvolgere Apollosa e avvicinare il paese all’area di influenza Vitulanese. Questi nuovi scenari non implicherebbe la sede dell’Istituto a Cautano, che viene considerato, come ovvio, luogo centrale e facilmente raggiungibile da tutti i paesi interesati. In queste ore le amministrazioni comunali stanno lavorando per trovare un accordo di massima e presentarsi compatte dinanzi al Dirigente Scolastico Regionale.

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