Nuove tariffe servizio idrico: che salasso!!

di PD – Circolo Territoriale di Foglianise.

Non ci appassiona il dibattito che in questi giorni si sta tenendo nel nostro paese sulla stipula o meno del nuovo contratto che i cittadini utenti dovrebbero contrarre con il consorzio CABIB, nuovo gestore del servizio idrico integrato. Non ci appassiona perché esso è fatto marginale che rischia, di far passare inosservato e quindi congelare il dibattito più importante, riguardante, l’inesistenza nel nostro paese di strumenti democratici a servizio dei cittadini, che possano incidere nelle scelte di carattere generale ( quale la gestione del servizio idrico integrato), i cui risvolti economici ricadono direttamente sulla collettività. L’affidamento del servizio idrico integrato, al Consorzio CABIB in fretta e furia, con motivazioni esigue che non interpreta né la volontà dei cittadini né i loro interessi ne é una prova evidente. Il nostro è un paese, dove il popolo è sovrano solo un po’ prima del voto; appena dopo, diventa suddito assoggettato ai capricci e al volere del SOVRANO, che in una memorabile intervista ad un noto giornalista (poco) free lance ed in modo sarcastico chiedeva ai rappresentanti della lista avversa cos’era la “DEMOCRAZIA PARTECIPATA”. Modello questo sicuramente estraneo al suo DNA abituato com’è a gestire il potere preferendo il sistema “DELL’UOMO SOLO AL COMANDO”. Sistema che enfatizza il valore dell’individuo rispetto a quello della comunità e, che, non pochi danni anche in epoca recente ha prodotto in Italia. E’ ormai da molto tempo che i cittadini di Foglianise vivono in una democrazia sospesa, dove i diritti sono scambiati per favori – che i nostri amministratori elargiscono ai soliti noti -, e legalità e trasparenza, parole prive di contenuto. Gli amministratori, quasi sempre gli stessi, speculano sulla pelle della collettività e mantengono ai margini i nostri figli migliori. Il Sindaco sempre poco sensibile a discussioni e confronti pubblici anche in quest’occasione ha, di fatto, evitato il dibattito sull’opportunità e convenienza dell’Ente comune, a svolgere il servizio idrico integrato in proprio o affidarlo ad enti o società a capitale pubblico. Forse aveva timore che una discussione, un dibattito poteva stravolgere i suoi piani? Possibili proposte, soluzioni o idee diverse dalle Sue, tese a rendere più efficiente il servizio con una spesa inferiore a quella concordata tramite convenzione con il Consorzio, non erano nella sua agenda politica interamente occupata da materie e argomenti d’interesse privatistico che mal si conciliavano con il bene comune. Come sono attuali le prediche di Savonarola che alla fine del Quattrocento di fronte alla corruzione e al degrado morale della chiesa così si esprimeva:

“ Il bene comune? Ma che ve ne parlo a fare?
Non è una lingua vostra,questa.
Per farmi capire dovrei parlare forse di guadagni, di interessi.
Dovrei parlare di tornaconto. Dell’acqua al vostro mulino.
Allora saltereste tutti sugli attenti, direste «fammi sentire!».
Come si dice? Musica per le vostre orecchie.
Invece, guarda caso, mi intestardisco, non mi stanco:
parlo di bene comune,
parlo di cercare qualcosa che valga per tutti, nessuno escluso,
parlo di fare cose utili, di non dividere ma unire, anche se ci perderai qualcosa.
Vi interessa? Ho capito: sto abbaiando.
Ma sono fiero non mi vergogno d’essere un cane”.

Noi, siamo convinti che con opportuni ritocchi migliorativi nella gestione della rete e delle procedure amministrative, il servizio in forma diretta da parte del comune, è ancora quello più vantaggioso per i cittadini sia da un punto di vista economico che da un punto di vista qualitativo.
Con l’immissione in rete dell’acqua di qualche pozzo, già in precedenza utilizzato dalla stessa amministrazione , sarebbe stato possibile abbattere in modo sensibile i costi per la fornitura idrica. Siamo comunque dell’opinione che se i cittadini, potevano esprimere un loro parere in merito all’affidamento della gestione del servizio, si sarebbero, orientati in larga maggioranza verso una conduzione in forma diretta del servizio da parte del comune.
Il Sindaco e la sua maggioranza, invece, si sono orientati in maniera diversa, e con delibera di C.C. n. 39 del 30/11/2011, hanno approvato uno schema di convenzione costituito da diciassette articoli, sottoscritto, cosa strana il 18/01/2012; in pratica dopo l’effettivo passaggio della gestione, che, la stessa convenzione all’art. 12, fissava al 01/01/2012. La Convenzione, tra le altre cose prevedeva che: l’importo dei prezzi e tariffe del servizio idrico, in linea di massima, restavano, invariate rispetto a quelle vigenti al 31/12/2011 – per noi molto alto -. Noi, al Sindaco che in Consiglio Comunale si ergeva a paladino degli interessi della nostra collettività in seno al CABIB, non abbiamo mai creduto. Come da copione infatti, prima della sottoscrizione della convenzione, le tariffe idriche pattuite e il costo complessivo del servizio, in seguito ad atti deliberativi del Consorzio del 22/12/2011, subivano consistenti aumenti. Aumenti – li chiamano adeguamenti – che l’Assemblea Consortile del CABIB costituita dal nostro Sindaco e da quelli di Paupisi, Campoli M. Taburno, Tocco Caudio e Torrecuso approvava con i seguenti verbali:

  • Verbale n. 10 (VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2012)
    Stabilisce che la copertura di maggiori spese pari ad € 239.336,20 conseguente agli aumenti dei costi per la fornitura di energia relativi all’anno 2011 verranno caricati in quota ad ogni singolo utente nell’anno 2012;

  • Verbale n. 11 (ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE IDRICHE…)
    E’ proposto ed approvato un adeguamento delle tariffe idriche che prevede dal 1° gennaio 2012 un aumento del 20% di quelle vigenti;

  • Verbale n. 12 (ADEGUAMENTO DELLE QUOTE CONSORTILI AFAR DATA DALL’ANNO 2012)
    La quota consortile relativa alle spese di carattere generale prevista dall’art. 1 comma1, del vigente Statuto Consortile che nel 2011 era fissata in € 0.77/ab subirà un massiccio aumento, e per l’anno 2012 è fissata in € 3,85/ab. Il comune di Foglianise che nel 2011 ha contribuito per una quota pari a € 2577,19 nel 2012, dovrà contribuire per una quota pari a € 12.885,95 con un aumento percentuale del 500%;

  • Verbale n. 13 (ADEGUAMENTO DELLA PARTE ECONOMICA DEGLI IMPORTI CONTENUTI NEL REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, NELLE NORME DIN ATTUAZIONE E NEL CONTRATTO DÌ FORNITURA)
    Si stabilisce che dal 1° gennaio 2012 sono adeguati sempre in aumento i costi di vari servizi – la quasi totalità delle voci subisce una maggiorazione del 100% – che il CABIB fornisce agli utenti.

Cittadini,
è evidente che il pacco preparato a Natale dai soliti NOTI è stato consegnato a Gennaio.
Il pacco prevede: maggiori introiti per il CABIB e meno soldi nelle vostre tasche.

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3 thoughts on “Nuove tariffe servizio idrico: che salasso!!

  1. Il circolo di Foglianise di Sinistra Ecologia e Libertà rende noto che venerdì 30 marzo 2012 si svolgerà a Foglianise un incontro pubblico sul tema dei costi dell’acqua e sull’affidamento al CABIB del servizio idrico integrato.
    Vi invitiamo sin da ora a partecipare. Il programma dettagliato dell’evento sarà reso noto nei prossimi giorni.

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  2. Il convegno inerente la tematica dell’acqua è promosso dal Circolo del PD di Foglianise con SEL. Data l’importanza dell’argomento la cittadinanza è invitata a partecipare il 30-03-2012.

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