Le rubano il portafoglio all’interno del Cimitero di Foglianise: conteneva 400 euro

da NTR24.

All’interno del cimitero di Foglianise, una donna di 37 anni di Benevento ha denunciato il patito furto ad opera di ignoti del suo portafoglio, che conteneva la somma di 400 euro e documenti personali.

Bianco: “Contento a livello personale. Facciamo la corsa su noi stessi”

da Sannio Calcio.

Nel post gara tra Atletico Foglianise e Gianni Loia, bocche cucite in casa biancoazzurra, mentre sponda rosanera abbiamo raggiunto Carmine Bianco. L’attaccante è al suo dodicesimo centro in cinque gare, ma oggi sono stati tanti i protagonisti in campo. Uno stoico Calabrese a centrocampo, Zotti, autore di ben tre assist, i due centrali di difesa, Cocchiaro e Molinaro, così come tutto il resto della squadra di casa.

Ciao Carmine e complimenti. Questa di oggi è stata una vittoria pesantissima, ottenuta contro un avversario quotato. Quanto rammarico c’è, però, per i tre punti persi a San Lorenzo Maggiore?

Ciao e grazie per i complimenti. C’è tantissimo rammarico per la gara persa a San Lorenzo. Oggi abbiamo vinto contro un avversario davvero forte, ma anche contro il Real Pagani, nonostante il punteggio, non abbiamo demeritato. Il primo tempo è stato molto equilibrato e non ci è stato concesso neppure un rigore. Sono contento anche a livello personale: ho realizzato dodici gol in cinque partite e venivo da due anni in cui sono stato fermo. Due anni fa ho allenato questa squadra, mentre l’anno scorso ero con l’F.C.Foglianise, dove però si preferiva far giocare chi veniva da fuori. Mi sto riprendendo e ne sono contento. A livello di squadra ci manca poco per vincere, anche se il Real Pagani sta facendo e farà un campionato a parte. Ci dispiace aver perso due validi elementi come Rosario Motisi e Domenico Calabrese, ora al Paolisi: con loro, il discorso sarebbe stato diverso. Ci tengo a ringraziare, inoltre, i ragazzi dell’Atletico Foglianise, che mi fanno sentire sempre importante.

Quindi la vostra è una corsa su voi stessi o, sotto sotto, puntate a qualcosa in più?

No, noi facciamo la corsa su noi stessi. Il Real Pagani è a più otto, praticamente imprendibile. Basta poco, purtroppo, per scivolare lontani dal primo posto: nelle ultime due partite abbiamo avuto anche sfortuna. Da due punti di distacco dal Real Pagani, ci siamo ritrovati a meno otto. Nel calcio, tuttavia, non è mai detta l’ultima parola. Al di là di tutto, comunque, credo che sia davvero bello vedere così tanta gente per una partita di Terza Categoria: oggi c’era gente di Tocco, Vitulano, Foglianise, siamo tutti amici e questo è bello per il calcio.

In ottica secondo posto, sarebbero stati utili i play-off anche in Terza Categoria?

Certo. L’anno prossimo dovrebbero esserci: speriamo.

Dedica per gol e prestazione?

Dedico gol e prestazione a tutti i miei amici di Foglianise: sono orgoglioso di essere foglianesaro.

Atletico Foglianise 6 da urlo: Gianni Loia al tappeto!

da Sannio Calcio.

FOGLIANISE – L’Atletico Foglianise come l’Araba Fenice: rinasce dalle ceneri dei due k.o. di fila, clamoroso l’ultimo a San Lorenzo Maggiore, e torna più forte di prima. I ragazzi di Martone mandano al tappeto i quotati avversari del Gianni Loia Tocco Caudio, sorpassandoli in classifica di una lunghezza. Avvio sprint dei locali, che dopo appena sei minuti passano in vantaggio con il solito Bianco e, a fine primo tempo, già sono avanti 3 a 0. Con lo stesso punteggio si chiude anche la ripresa. Alla super giornata dell’Atletico Foglianise fa da contraltare un Gianni Loia troppo brutto per essere vero, che a parte qualche battuta iniziale, non è mai stato in gara.

PRIMO TEMPO- I padroni di casa partono subito a mille: 4’, Cerulo crossa dalla sinistra, la difesa ospite spazza in malo modo e Catillo raccoglie la sfera al limite. Il numero dieci rosanero entra in area e calcia, ma non trova la porta. Prove tecniche prima del vantaggio: 6’, azione spettacolare dei locali. Zotti prende palla e dai venticinque metri, con un tocco morbido, serve Bianco in area. La sfera scavalca la difesa tocchese, la punta di casa conta i rimbalzi del pallone e, al volo, batte l’incolpevole Calabrese A.
Il Gianni Loia è scosso e risponde solo al 19’: Polvere calcia dal limite, ma il tiro diventa un assist per Cesare G., che ci prova di mezza giarata. Conclusione debole e centrale per Marra. Biancoazzurri che insistono: 22’, Papa R. dalla trequarti sinistra in area per Cesare G., che stoppa e servel’accorrente Rocco R. La punta calcia di prima intenzione e la sfera è di poco a lato. I ragazzi di Glorioso sono ancora pericolosi al 25’: Mastrocinque se ne va sulla destra, cross in mezzo e la retroguardia di casa libera. Polvere raccoglie la palla al limite e calcia di prima intenzione. Destro sfortunato e pallone che fa la barba al palo.
Dopo la sfuriata ospite, l’Atletico Foglianise trova il raddoppio: 28’, corner dalla sinistra di Pastore. L’esecuzione è bassa e un accidentale tocco di un difensore ospite inganna la retroguardia del Gianni Loia, Calabrese A. compreso, che rimane immobile con la palla che si perde in fondo al sacco.
Prima dell’intervallo, la formazione locale è ancora pericolosa: 41’, punizione dal limite di Bianco e conclusione di poco alta. Nel secondo dei tre minuti di recupero, arriva la doppietta del bomber rosanero (che sale a quota dodici). Catillo serve in profondità Zotti, che se ne va sulla sinistra e mette in mezzo per Bianco. L’attaccante, con un preciso rasoterra batte l’incolpevole Calabrese A.

SECONDO TEMPO – Mentre nella prima frazione, Martone ha perso Pizzi e Calabrese per infortunio, vedendosi costretto alle sostituzioni, i primi cambi di Glorioso arrivano nella ripresa. Fuori Calabrese G. e Molinaro, dentro De Maria e Cusano.
Il primo pericolo è di marca ospite: 58’, calcio piazzato da venticinque metri di Mastrocinque. Pallone indirizzato in porta, ma Marra vola e con i pugni mette in corner.
Al primo affondo della ripresa, Atletico ancora in gol: 60’, Zotti recupera una palla sulla destra e dal fondo mette in mezzo. Al centro dell’area c’è appostato Catillo, che di prima non sbaglia e cala il poker.
Il Gianni Loia è in bambola e, così, non gli resta che affidarsi ai calci piazzati: 63’, Polvere ci prova dal limite, ma la sua punizione è alle stelle. Al 73’, Fusco batte un corner corto dalla destra, palla per De Maria che va al tiro dal limite, destro alto oltre la traversa.
Martone, intanto, concede la meritata standing ovation ai suoi pezzi da novanta: fuori Bianco e Zotti, dentro Marra A. e Maffei.
Il neoentrato Marra A. ci prova, al 75’, dal limite, ma il tiro non inquadra lo specchio della porta. Il Gianni Loia cerca la reazione d’orgoglio: 79’, cross dalla sinistra per Cesare G., che da due passi viene chiuso da un uscita da Marra F.
Due minuti più tardi, arriva anche il pokerissimo dei locali: Catillo ruba palla a centrocampo, avanza in contropiede e serve Marra A. in profondità. L’attaccante entra in area e batte Calabrese A. sul secondo palo. La sagra del gol non finisce qui: 84’, Falluto mette giù Forni in area di rigore e il signor Aruta indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Maffei che non sbaglia: Calabrese si tuffa sulla sua destra e palla a sinistra.
Termina così il derby: Atletico Foglianise 6 Gianni Loia 0. Passivo pesante per l’undici di Glorioso, che rischia di scivolare a meno nove dalla vetta. A preoccupare maggiormente quest’oggi, però, è stata la prova offerta dai suoi ragazzi, priva della giusta grinta per affronatare una sfida decisiva. Per l’Atletico, invece, riscatto doveva essere e riscatto è stato: meglio di così era davvero difficile immaginarlo.

ATLETICO FOGLIANISE: Marra F., Pizzi (10’ Forni), Cerulo, Molinaro (K.), Cocchiaro, Calabrese (44’ Maffei), Maioli (80’ Izzo), Pastore, Zotti (74’ Tommaselli), Catillo, Bianco (V.K.) (69’ Marra A.). A disp.: Vetrone, Limata. All.: Martone.

GIANNI LOIA TOCCO CAUDIO: Calabrese A., Molinaro (nell’intervallo De Maria), Papa R., Papa V. (V.K.), Falluto, Polvere, Fusco, Mastrocinque, Cesare R. (73’ Viglione A.), Cesare G. (K.), Calabrese G. (nell’intervallo Cusano). A disp.: Riola, Viglione S., De Santis, Piramide. All.: Glorioso.

ARBITRO: Giovanni Aruta di Frattamaggiore.

RISULTATO: 6 – 0

RETI: 6’ e 47’ Bianco (A.F.), 27’ autogol, 60’ Catillo (A.F.), 81’ Marra A. (A.F.), 84’ Maffei (A.F.).

AMMONITI: Calabrese (A.F.), Cerulo (A.F.), Marra F. (A.F.), Catillo (A.F.), Maioli (A.F.), Calabrese G. (G.L.), Calabrese A. (G.L.).

NOTE: calci d’angolo 2 (A.F.) a 7 (G.L.). Fuorigioco: 1 (A.F.) a 2 (G.L.).Recupero: 3’ p.t., 0’ s.t. Spettatori circa duecento. Terreno di gioco in sintetico.

Foglianise: Nasce il circolo di Sinistra ecologia e libertà

da Il Quaderno.

Anche a Foglianise è stato costituito il circolo locale di Sinistra Ecologia e Libertà: il 27 gennaio c’è stata la prima assemblea degli iscritti nel corso della quale si è deciso di organizzare, quanto prima, delle iniziative pubbliche su temi che caratterizzano l’attività politica sia del circolo sia del partito a livello nazionale. Si è anche deciso di avviare la campagna di tesseramento per l’anno 2012 e al termine della quale svolgere un congresso di circolo. Ai sensi dello statuto del partito si è anche proceduto all’elezione di Giovanni Viglione a presidente, Angelo Raffaele Goglia a coordinatore e Walter Catillo a tesoriere, gli eletti guideranno il partito fino alcongresso. L’assemblea ha anche deciso che tutti gli iscritti, al momento, fanno parte del coordinamento del circolo. Nel dibattito che c’è stato nel corso dell’assemblea si è ribadito che Sinistra Ecologia e libertà (SEL) “è un partito che deve riavvicinare le persone alla politica, che vuole, come dice Nichi Vendola, far emergere, quella “Italia migliore” e nello specifico quella “Foglianise Migliore” che ancora esiste e che continua a pensare al proprio futuro ispirandosi ai fondamentali valori della libertà, l’uguaglianza, la giustizia, la solidarietà e la tutela dell’ambiente che, da sempre, caratterizzano la sinistra italiana”.

Forza Nuova Valle Vitulanese: indispensabile per il territorio sostenere fl Made in Italy

di Antonio Caporaso

per Il Sannio Quotidiano.

Dopo la presa di posizione delle amministrazioni comunali di Campoli del Monte Taburno e Tocco Gaudio e dopo l’adesione della giunta esecutiva della Comunità Montana del Taburno arriva una nota di Forza Nuova Valle Vitulanese che sposa pienamente la presa di posizione i difesa del Made in Italy. Il locale presidio nazionalpopolare era già intervenuto in merito già quando il governo della Taburno aveva sposato la posizione di Coldiretti, oggi Andrea Caporaso, responsabile provinciale forzano vista, ritorna sull’argomento dopo l’intervento del sindaco tocchese Antimo Papa, che il nostro giornale ha pubblicato lunedì. “E’ dovero-
so sostenere questa battaglia in difesa del territorio e dei nostri prodotti -spiega Caporaso-. Nell’ambito della nuova mobilitazione in difesa dell’autentico Made in Italy agroalimentare, è giusto che le amministrazioni locali e gli enti associativi incontrino il Prefetto per studiare una soluzione comune”. Caporaso spiega le ragioni di questa nuova iniziativa nazionale e territoriale, rivolta in particolare a contrastare “l’i-talian sounding”, ovvero quei prodotti con nomi che “suonano come italiani”, ma che italiani non sono affatto e che invece costano all’economia del nostro Paese ben 60 miliardi di euro all’anno. “Una ‘pratica’ questa – ha spiegato il referente sannita di Forza Nuova- che finisce per danneggiare le vere imprese agricole di casa nostra, ma che disorienta ed ‘inganna’ anche i consumatori, i quali non possono consapevolmente acquistare produzioni agroalimentari realmente tricolori”. Emblema di questa situazione, come da Coldiretti denunciato, anche una società controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Simest -che continua a finanziare imprese italiane per produrre e commercializzare all’estero prodotti che di italiano hanno solo il nome: prodotti che nascono all’estero, con materia prima e manodopera estere”. Per Forza Nuova le parole di Antimo Papa e le posizioni di Coldiretti sono assolutamente da sostenere. Chiude Caporaso: “Ora deve seguire l’opera intrapresa verso le varie amministrazioni ed enti pubblici, cui è stata segnalata la proposta di inserire all’ordine del giorno la discussione e l’appoggio dell’azione Coldiretti in difesa del vero Made in Italy agroalimentare, inviando una proposta di delibera per sostenere l’azione stessa”.

Prefettura: Per la ‘Giornata della Memoria’, la consegna delle medaglie d’onore

da Il Quaderno.

Il 27 gennaio alle 16.30 il Prefetto, insieme ai sindaci di Benevento, Foglianise, Baselice, Torrecuso, S. Salvatore Telesino, San Giorgio del Sannio e Castelvenere, luoghi di residenza degli insigniti, consegnerà le medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica a Gianvito Fedele ed ai familiari degli scomparsi Giovanni Caso, Leonardo Cece, Nunzio De Girolamo, Antonio Orefice, Luigi Silvestri e Luigi Vetrone. La cerimonia è stata organizzata in occasione della ‘Giornata della Memoria’ che ricorda lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. La manifestazione avrà inizio con la rappresentazione “Auschwitz – Birkenau: la lacerazione e la speranza” a cura degli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore Galilei-Vetrone e Rampone, cui seguirà l’intervento di Valeria Taddeo, direttore dell’archivio di Stato di Benevento, che illustrerà le tracce documentali relative all’applicazione delle leggi razziali in questa provincia. Dopo la consegna delle medaglie Antonio Parente, leggerà “L’uomo che incontrò tre volte la guerra” testimonianza dell’esperienza di vita del nonno Antonio Orefice, insignito nell’occasione.

“Incompatibilità ambientale” per il professore di matematica

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.


“Nell’era dei professori”, come ha osato definirla Minzolini, a Foglianise gli studenti del Liceo Scientifico alzano la protesta. E lo fanno in nome di un’istruzione di qualità. Non ce l’hanno con Monti e il suo governo tecnico, ma con un docente di matematica e fisica della locale istituzione scolastica per “incompatibilità ambientale”, come definito dal movimento di protesta. Quest’ultimo, secondo quanto dichiarato, non intende colpire umanamente il docente, ma tutelare i giovani discenti.
Il vaso di Pandora, che in tanti hanno tentato di aprire da diverso tempo, si è scoperchiato per il timore degli alunni dell’intero cicolo A, dal biennio al triennio, di “non ricevere un’adeguata preparazione dal docente nelle discipline di cui è titolare di cattedra”. Queste “accuse” sono emerse nel corso di consigli di classe e assemblee di istituto, non ultima quella del 24 gennaio, nella cui relazione finale gli studenti hanno fatto richiesta di un tavolo di confronto con genitori, docenti ed il dirigente scolastico Vincenzo Pasquino.
La questione intanto è approdata anche ai settori istruzione provinciali e regionali. Una delegazione di genitori ha fatto un salto finanche all’ufficio di Angelo Marcucci, direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, per sottoporgli la questione riportata anche in un documento, anch’esso consegnato, sottoscritto da 51 genitori con l’invito a verificare l’entità del disagio. “E’ una battaglia che intendiamo combattere con tutte le nostre forze per il diritto ad avere un’istruzione di qualità”. E’ l’accorato appello dei giovani in rivolta che, come ogni mattina, anche oggi si sono recati a scuola, non per le regolari attività didattiche ma per proseguire uno sciopero che dura ormai da diverse ore, lottando in nome dell’istruzione, quella con la I maiuscola.
Chissà se la locuzione latina “gutta cavat lapidem” (la goccia perfora la pietra, ndr) risulti essere valida ancora oggi!
Che sia chimera o no, i giovani studenti hanno tutta la tempra e la volontà di continuare a cavalcare la protesta. E sicuramente andranno fino in fondo alla questione. Ma la questione deve passare anche per le posizioni del Prof. La nostra testata è pronta a registrarle.

La questione del Maneggio-Campeggio potrebbe finire sul tavolo del Prefetto

di Antonio Caporaso

per Il Sannio Quotidiano.

Dopo le dichiarazioni di ieri rilasciate in esclusiva dal presidente dell’Associazione Equestre “La Dormiente”, Nicola Matarazzo, in, merito alla questione del Maneggio-Campeggio del Taburno-Camposauro si alza nuovamente il tasso dello scontro tra la pubblica opinione e la Comunità Montana. La nuova grana innescata da Matarazzo potrebbe coinvolgere anche la Prefettura di Benevento che potrebbe intervenire sollecitata dalla stessa realtà associativa di Vitulano. Nicola Matarazzo ha chiesto con una nota, inviata alla giunta Sarchioto e al Segretario Generale della Taburno, Gennaro Pezone, l’invalida di tutti gli atti che hanno portato all’affidamento della struttura alla Buona Sanità.
Per il presidente de La Dormiente: “La delibera del 7 settembre ha ad oggetto il solo affidamento temporaneo della struttura maneggio. Nella predetta deliba, né in altri atti amministrativi precedenti e presupposti, nella si dice circa la gestione e/o l’affidamento della struttura Camping. Quindi come è stato possibile che il responsabile dell’Area Tecnica abbia potuto aggiudicare provvisoriamente oltre alla struttura Maneggio anche il Camping in assenza di bando o di invito dell’ente relativo alla gestione della struttura Campeggio? La struttura Maneggio-Campeggio è stata affidata temporaneamente all’Ala in attesa di definire l’iter procedurale, o sulla base di documenti già in possesso dell’amministrazione e dunque con iter già concluso?.Quali documenti così probanti e meritevoli sono stati forniti dall’Ala per completare la pratica anche in relazione alla gestione del Camping?”. Ora si attende una replica dallo stesso governo Sarchioto, anche perché le domande espressa da Matarazzo non devono restare interrogativi inevasi se si vuole far chiarezza sulla questione. Matarazzo ha avuto modo di giudicare la procedura di affidamento “…non rispettosa delle regole dell’imparzialità, della trasparenza, della economicità nonché dei principi che regolano i contratti pubblici. Non è stata offerta a tutti i partecipanti la stessa possibilità di poter partecipare alla pari”. Riportiamo l’intervento di Matarazzo per maggiore chiarezza: “L’Equestrian Club le Camerelle avanzava una proposta di gestione del Maneggio con nota del 7 settembre.
Il governo Sarchioto accettava tale proposta fino al termine del 31 dicembre, fissando un canone mensile di 400 euro a decorrere dalla data del 7 settembre, da corrispondersi a mezzo di versamento diretto all’ufficio economato, con oneri di ordinaria manutenzione e vigilanza a carico dell’Associazione, limitatamente alla stalla e al campo di equitazione. La Giunta disponeva la pubblicazione della proposta dell’Equestrian Club e della delibera di affidamento sul sito dell’ente, disponeva, inoltre, che i soggetti interessati potevano presentare nei quindici giorni dalla pubblicazione offerte migliorative. Alla scadenza risultavano pervenute due offerte migliorative e precisamente: una di De Mìzio Giovanni da Montesarctìio, nella qualità di rappresentante legale de La Buona Sanità, costituita in Ata con l’Équestrian Club, acquisita agli atti il 29 settembre; l’altra dell’Equestre La Dormiente da Vitulano, acquisita agli atti il 30 settembre. Alla luce di quanto emerge dalla delibera del 7 settembre e dalla ulteriore documentazione, verbale del 14 ottobre e determina del 17 ottobre 2011 entrambe a firma del Responsabile dell’Area Tecnica, si stabiliva l’affidamento provvisorio”. Da qui l’accusa di Matarazzo: “Da tali atti sono riscontrabili: negligenze, omissioni e/o abusi durante tutto l’iter procedurale che ha portato all’affidamento provvisorio della struttura”.

Matarazzo: «La Taburno deve invalidare gli atti»

di Antonio Caporaso

per Il Sannio Quotidiano.

Riscoppia la grana Maneggio-Campeggio. La decisione di affidare la struttura a Buona Sanità non convince “La Dormiente”. Con una nota, inviata alla Comunità Montana, il presidente Nicola Matarazzo polemizza con l’esecutivo Sarchioto. Matarazzo contesta le ultime scelte fatte, a partire da quella dello scorso settembre per finire all’ultima di poche settimane fa considerata illegittima. Il presidente de “La Dormiente” ripercorre le tappe con un tono molto polemico: “L’Equestrian Club le Camerelle avanzava una proposta di gestione del Maneggio con nota del 7 settembre. Il governo Sarchioto accettava tale proposta fino al termine del 31 dicembre, fissando un canone mensile di 400 euro a decorrere dalla data del 7 settembre, da corrispondersi a mezzo di versamento diretto all’ufficio economato, con oneri di ordinaria manutenzione e vigilanza a carico dell’Associazione, limitatamente alla stalla e al campo di equitazione. La Giunta disponeva la pubblicazione della proposta dell’Equestrian Club e della delibera di affidamento sul sito dell’ente, disponeva, inoltre, che i soggetti interessati potevano presentare nei quindici giorni dalla pubblicazione offerte migliorative. Alla scadenza risultavano pervenute due offerte migliorative e precisamente: una di De Mizio Giovanni da Montesarchio, nella qualità di rappresentante legale de La Buona Sanità, costituita in Ata con l’Equestrian Club, acquisita agli atti il 29 settembre; l’altra dell’Equestre La Dormiente da Vitulano, acquisita agli atti il 30 settembre. Alla luce di quanto emerge dalla delibera del 7 settembre e dalla ulteriore documentazione, verbale del 14 ottobre e determina del 17 ottobre 2011 entrambe a firma del Responsabile dell’Area Tecnica, si stabiliva l’affidamento provvisorio”. Da qui l’accusa di Matarazzo: “Da tali atti sono riscontrabili: negligenze, omissioni e/o abusi durante tutto l’iter procedurale che ha portato all’affidamento provvisorio della struttura”. L’affonda pesante: “Nella procedura di affidamento non sono state rispettate le regole dell’imparzialità, della trasparenza, della economicità nonché i principi che regolano i contratti pubblici. Non è stata offerta a tutti i partecipanti la stessa possibilità di poter partecipare alla pari”. Matarazzo chiede di annullare tutti gli atti degli ultimi mesi. “La delibera del 7 settembre ha ad oggetto il solo affidamento temporaneo della struttura maneggio. Nella predetta deliba, né in altri atti amministrativi precedenti e presupposti, nella si dice circa la gestione e/o l’affidamento della struttura Camping. Quindi come è stato possibile che il responsabile dell’Area Tecnica abbia potuto aggiudicare provvisoriamente oltre alla struttura Maneggio anche il Camping in assenza di bando o di invito dell’ente relativo alla gestione della struttura Campeggio? La struttura Maneggio-Campeggio è stata affidata temporaneamente all’Ata in attesa di definire l’iter procedurale, o sulla base di documenti già in possesso dell’amministrazione e dunque con iter già concluso? Quali documenti così probanti e meritevoli sono stati forniti dall’Ata per completare la pratica anche in relazione alla gestione del Camping?”

Tra tagli e contenimento della spesa per la Festa del Grano un ottimo contributo: 20 mila euro

di Gabriele Pastore

per Il Sannio Quotidiano.

Pochi fondi ma tanta soddisfazione. Volendo sintetizzare in poche battute lo spirito di Giovanni Mastrocinque di fronte alla delibera di Giunta Regionale n. 852 del 30 dicembre 2011 non si può far altro che ricorrere al proverbio latino del fare di necessità virtù. Ebbene sì, nonostante l’atto deliberativo preveda lo stanziamento di ben 20.000,00 a favore della Festa del Grano 2011, nello storico sindaco di Foglianise c’è tutta la soddisfazione di essere entrato nella triade “eletta” del beneventano (con l’Ept Benevento e Telese Terme, ndr) al fianco di centri turistici d’eccellenza come Ischia con la sua “Festa a mare agli scogli di S. Anna”; Capri e il “Premio Faraglioni 2011” e “Dal Barocco al Jazz 2011” o Positano e il suo “International Film Fest”. In quel caso si parla di altra quotazione con importi di 100 mila euro. Tra tagli e contenimento della spesa, il contributo regionale piove sull’esecutivo foglianesaro come manna dal cielo per alleviare le spese di un evento, che ricevuto dal 2005 il tagliando di “Grande Evento” internazionale, negli anni ha raggiunto un alto livello di qualità. “Ringrazio il governatore Stefano Caldoro e tutto l’equipe ragionale – ha commentato il primo cittadino – per aver preso in considerazione e concesso un contributo alla tradizionale Festa del Grano di Foglianise in attuazione della legge regionale 24/84. Un evento che nasce dalla perfetta fusione tra fede e folklore e negli ultimi anni, di pari passo con la visibilità ottenuta, ha esportato la cultura del Sannio-Beneventano e della regione Campania nel mondo. Penso ad esempio alla statua donata al Santo Padre Giovanni Paolo II in Vaticano, al Columbus Day di New York e alle tante opere rese in omaggio qua e là nei vari angoli del pianeta”. Non è una novità, per chi conosce Mastrocinque, assistere agli abili voli pindarici, da una cosa all’altra, di cui è abile tessitore. Infatti, subito ci interrompe per ricordare che la regione protagonista dell’edizione 2012 della kermesse sarà la Campania. Di buon auspicio dunque per una promozione dei tesori, grazie al brillante oro della paglia, che serba la regione con il maggior numero di beni patrimonio dell’umanità, definita “Felix” dallo storico romano Floro. “Rivolgo pertanto l’invito – prosegue la fascia tricolore – a politici, amministratori e cittadini campani a venire a Foglianise il giorno 16 agosto per ammirare le caratteristiche riproduzioni in scala che abbracceranno tutte le province della nostra regione”. “Quest’ultima – conclude – balza molto spesso sulla stampa internazionale per delinquenza, spazzatura e mala sanità. È invece, nonostante le sue contraddizioni, una terra da amare, apprezzare e scoprire. Culla di arte, tradizioni e cultura”.

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